Lavoro  -  Redazione P&D  -  22/04/2022

Lavori protetti e non protetti, una dicotomia negli ordinamenti costituzionale ed  europeo - Giovanni Di Salvo

L’irrisolto “dilemma di Asterix”12 

Il presente articolo non è il primo e né sarà l’ultimo del genere, ma sono quasi certo che i temi delle discriminazioni e delle tutele lavorative siano ancora oggi più che mai sensibili ed attuali. 

Pertanto ciò che mi propongo è di richiamare la vostra attenzione sui gravi problemi del semianalfabetismo in ambito lavorativo; sulle modalità di conseguimento delle abilitazioni lavorative, spesso oggetto di illecite, di spietate o di criminali speculazioni. E soprattutto sulle modalità di accesso alle professioni ed ai mestieri artigianali non protetti. 

Ovvero (come a tutti noto) permangono gravi discriminazioni tra le classi dei lavoratori, essendo il nostro ordinamento (anche costituzionale) ancora incentrato sulla dicotomica distinzione tra professioni protette e lavori non protetti. Ed essendo gli svolgimenti di questi ultimi vincolati ai rilasci

di formali autorizzazioni, da intendersi (esse) quali espressioni tipiche di un dottrinarismo vetero potestativo ed autoritativo, prodotto e “rafforzato” dalla moderna teoria del potere statale.3 4

(...)

In allegato l'articolo integrale con note


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