Consumatori  -  Redazione P&D  -  14/11/2022

La magia all'assalto degli ingenui - a cosa può servire l'amministrazione di sostegno - Paolo Cendon e Carol Comand

Cass. Pen. sez. II, 5 dicembre 2019 n. 49519 - (Reato consumato dal maggio al settembre 2008 nei confronti di una persona offesa, relativamente giovane, di alto livello di scolarizzazione ed ampiamente inserita nel tessuto sociale e nel mondo lavorativo)  - Si contesta all'imputato di aver fatto credere alla persona offesa che l'uomo di cui era innamorata era vittima di una fattura e che sarebbe morto in un incidente d'auto senza il suo intervento di magia e, quindi, traendo in inganno la stessa, si faceva consegnare dalla predetta la somma complessiva di 19.200 euro.

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Cass. Pen. sez. II, 26 settembre 2018 n. 41748 - Si apprende che la persona offesa aveva inizialmente consegnato la somma di Euro 14.400 (suddivisa in due "tranche" da 7.200 Euro ciascuna) quale "corrispettivo" per l'intervento dell'imputato - Il quale avrebbe dovuto fare in modo che l'ex fidanzato della figlia tornasse sui suoi passi – Fglia che in seguito, sempre secondo il racconto della persona offesa, consegnò al "mago" cinque assegni bancari per l'importo complessivo di Euro 50.000 a fronte di quanto le era stato prospettato dall’imputato, il quale le aveva detto che, in caso contrario, ci sarebbero stati gravi lutti in famiglia.

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In relazione alla questione affrontata da Corte di cassazione penale, sez. II, 13 gennaio 2014 n. 934  - ‘’ … A fronte della richiesta di rimedi che fossero espressione di poteri magici, il sedicente mago (…) propina[ndo] "rimedi che sa inefficaci e privi di qualsivoglia potere magico, spacciandoli per rimedi effettivamente magici, capaci di scacciare gli influssi negativi, (…) oli cosparsi, i talismani (…) anche attraverso il rilascio di apposite dichiarazioni scritte, rende[ndo] per i cattivi risultati conseguiti giustificazioni sempre finalizzate a procurare nuove spese alla p.o., cui essa per molto tempo ha nondimeno rusticamente creduto’’.

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Tribunale penale Firenze, sez. I, 21 giugno 2013 n. 2306  - La somma consegnata dalla persona offesa è di oltre 25.000 Euro per un timore di un pericolo immaginario, consistente nella prospettazione di una immaginaria fattura di morte sua e della moglie, e del verificarsi di essa se avesse rifiutato il ricorso, oneroso, ai riti magici propiziatori consigliati.

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Cassazione penale, sez. II, 21 dicembre 2009 n. 48894  - È nel momento in cui la persona offesa cercò di sottrarsi alle pratiche truffaldine dell'imputata, ed ai versamenti di denaro che le venivano chiesti, che quest'ultima le rivolse le intimidazioni finalizzate ad ottenere la prosecuzione dei pagamenti, questa volta presentati come doverosi "per educazione" nei confronti del preteso maestro. E mentre nella prima fase della vicenda le richieste di denaro avevano trovato apparente ragione nell'effettuazione delle pratiche contro la "fattura" e la "negatività", nella seconda fase le richieste di esborso avevano per contropartita la minaccia, altrimenti, di "rovinare" la vittima, di rivelare al coniuge episodi amorosi tenuti nascosti e di esporre i dettagli della vita intima della medesima.

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Corte di cassazione penale, sez. II, 1 settembre 2009 n. 33582 - il soggetto passivo viene indotto, per mezzo di artifici e raggiri, a compiere l'atto di disposizione patrimoniale non allo scopo di conseguire un'utilità o un vantaggio in positivo (per quanto, appunto, falsamente rappresentati dall'agente), bensì per evitare gli effetti negativi di un pericolo inesistente, paventato dall'autore della truffa e fatto credere come reale.

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Quanto guadagnano i maghi  - In Corte di cassazione penale, sez. II, 25 marzo 2015 n. 12638 ed inerente una confisca di prevenzione, si parla di “evasione colossale”  - L’ attività era proseguita, senza soluzione di continuità dal 1996 al 2013; (…) era un'attività per la quale l’imputato chiedeva denaro, mediamente Euro 100,00 a colloquio

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Corte di cassazione civile, sez. V, 13 novembre 2006 n. 24192 - A seguito di intervento della Guardia di Finanza, l’Ufficio, con avviso di accertamento elevava, in relazione all'anno 1991, a L. 169.161.000 il reddito da lavoro autonomo dichiarato dall’imputato, esercente attività di mago e indovino con studi in diverse località del centro-sud.

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Corte di cassazione civile, sez. Tributaria, 10 novembre 2006 n. 24085  - A seguito di intervento della Guardia di Finanza, l'Ufficio II.DD. con avviso di accertamento elevava, in relazione all'anno 1992, a L. 169.161.000 il reddito da lavoro autonomo dichiarato dall'imputato, esercente attività di mago e indovino con studi in diverse località del centro-sud.

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Per la stampa online - Quanto vale il giro d’affari di maghi, oroscopi e tarocchi  - Secondo le associazioni dei consumatori gli operatori dell'occulto incassano otto miliardi l'anno, in gran parte in nero. E stanno aumentando creduloni e truffe ai danni dei cittadini -  https://www.lettera43.it/tarocchi-cartomanti-maghi-oroscopi/

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Del 2014 l’articolo del Fatto quotidiano online - Nei primi sei mesi del 2013 il fatturato presunto di maghi, cartomanti e simili avrebbe raggiunto gli 8,3 miliardi. In crescita netta rispetto a solo pochi anni fa. Un fenomeno che potrebbe essere collegato alla crisi economica. Eppure anche i tedeschi dimostrano una certa passione per l’occulto. https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/14/leconomia-in-crisi-fa-crescere-le-fatture-dei-maghi/842881/

 




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