Ambiente, Beni culturali  -  Maria Rosa Pantè  -  21/12/2021

Incontri: Adonella, la regista

Ho conosciuto Adonella, si chiama proprio così, Adonella Marena via whatsapp, in un gruppo che si batte per porre fine all’orrore degli allevamenti intensivi.

Di tutto il gruppo bello e numeroso di donne con un solo uomo… solo con lei si è stretto un rapporto profondo di amicizia anche perché ci siamo viste un po’ di volte di persona. Ed essendo io di un tempo diverso da quello virtuale, preferisco che le amiche e gli amici siano in carne ed ossa non solo sui social.

Dunque potrei ricominciare così, ho conosciuto Adonella a Collegno, una bella giornata di sole, ci siamo incontrate con altri amici vicino al cimitero di Collegno, Collegno è famosa per il film di Totò e per il manicomio, si trova vicino a Torino.

Una piccola donna, con capelli molto ricci e occhi azzurri, belli, pensosi e ridenti, sorridenti.

Ci siamo incontrate per visitare il santuario Vivi gli Animali, un luogo che accoglie animali da reddito. Adonella è una dei fondatori dell’Associazione che si occupa del santuario.

Che giornata fra capre, mucche, un manzo enorme, Dodo, e maiali, in particolare il maialino vietnamita Pippo. E poi cavalli, asini, galline, pecore, oche ecc. ecc. anche molti umani in verità.

Che giornata bellissima, Adonella ci faceva da guida presentandoci tutti gli animali coi loro nomi, le loro personalità, la loro storia spesso dolorosa.

Adonella, l’artista, la battagliera, questo l’ho scoperto dopo. Adonella di lavoro è regista, regista soprattutto di documentari sociali, per esempio lei nel 1999 è stata la prima in Italia a fare un documentario sui lager, allevamenti intensivi in Italia: “La fabbrica della carne”.

Non solo Adonella ha vinto molti premi per il suo lavoro artistico e il suo impegno sociale: film sul mondo del lavoro, sulla vita delle donne, sugli animali. Io ho amato il corto la Libellula: pura poesia, poesia commovente, una sensibilità registica e poetica fuori del comune.

Ora io e Adonella siamo amiche vedere il suo lavoro è uno sprone, vedere il suo impegno per esempio con i no tav in val di Susa è importante.

Grazie anche a lei alla sua esperienza nel santuario forse anche io nel mio piccolo darò rifugio a qualche animale da reddito.

Già alcuni esseri viventi, con sprezzo della vita, vengono definiti solo per il reddito che possono dare a noi, esseri umani, ve li elenco? Maiali, mucche, vitelli, tori, conigli, polli e galline, pesci, cavalli, asini, capre, pecore… eccoli qua e oche e anatre, non si finisce mai.

Per saperne di più ecco il link al santuario Vivi gli Animali:

https://www.viviglianimali.it/

ed ecco il link al sito della Associazione di Adonella, per vedere il suo lavoro, la sua arte, la sua forza e amore per la vita.

http://www.associazionedjanet.it/adonella-marena/





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