Deboli, svantaggiati  -  Redazione P&D  -  15/10/2021

Costituisce discriminazione non accettare l'alunno con disabilità nella scuola primaria (ma il danno concreto va dimostrato) - Angelo D. Marra

Corte d'Appello di Milano
Sentenza 20 luglio 2021. Pres.: Paletto  - Est.:Vieidomini

Costituisce discriminazione non accettare l'iscrizione dell'alunno con disabilità in una scuola primaria.
A stabilirlo è, ancora una volta, il Giudice di Milano - in questo caso la Corte d'Appello - a seguito di un'azione civile per discriminazione, esperita dai familiari del piccolo, vanamente contestata in secondo grado dalla Cooperativa che gestisce la scuola.
Attenzione però: la condotta discriminatoria, pure accertata, non porta al risarcimento del danno non patrimoniale se questo non è adeguatamente provato dalla parte ricorrente. Ciò continua a porre il danno non patrimoniale nell'alveo del danno-conseguenza secondo un orientamento che - purtroppo - è sempre più consolidato e non riconosce il danno in re ipsa connaturato ai  fenomeni di discriminazione.

C'è molto da lavorare, per gli avvocati da un lato ed i giudici dall'altro, perché il risarcimento del danno conseguente a una discriminazione contro una o più persone disabili divenga quello strumento efficacemente dissuasivo immaginato dal diritto europeo.


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