Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Responsabilità civile

13/04/17

Giocare a pallone in luogo frequentato: il pericolo autorizza la legittima difesa? - Riccardo Mazzon

L’interessante fattispecie, concernente l'argomento in questione, decisa dal Tribunale di Genova con sentenza del 27 ottobre 2010 e sotto riportata, può essere utile, già in sede introduttiva, a chiarire gli argomenti in esame: nel caso concreto, ribadisce il Tribunale, "la minaccia era in atto e, quindi, il minore non si era limitato a provocare, ma aveva reso necessaria una reazione che, tuttavia, è risultata trasmodante".

In tale ipotesi, il giudicante stesso ricostruisce la vicenda soggetta al proprio giudizio narrando che l'attore, mino ...

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05/04/17

L’illecito quale presupposto per la reazione dell’ordinamento giuridico: la necessaria presenza dell’offesa - Riccardo Mazzon

L’illecito civile e l’illecito penale nascono, storicamente, finalizzati al conseguimento di scopi ben distinti: mentre, invero, il primo è perseguito dall’ordinamento con l’intento di riparazione complessiva del danno subito da interessi privati, il secondo individua violazioni dell’ordine generale di tale gravità da richiedere un intervento statale diretto alla punizione del colpevole.

In entrambi i casi, peraltro, ciò che attribuisce legittimità costituzionale all’intervento statale è l’offesa conseguente all’illecito, con p ...

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31/03/17

Legittima difesa e risarcimento del danno: perché la presenza di una causa di giustificazione impedisce il risarcimento - Riccardo Mazzon

Qual'è la corretta allocazione del danno perseguita dal legislatore? Perché la presenza di una causa di giustificazione impedisce il risarcimento? Il contrasto del fatto con il dovere giuridico – e, dunque, il risarcimento del potenziale danno - non risulta efficacemente (e completamente) determinabile se non avendo a mente la totalità delle regole che disciplinano l’ordinamento giuridico nel suo complesso.

La relazione di difformità implicante “ingiustizia” del fatto, ossia antigiuridicità, deve infatti considerare anche i casi nei q ...

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23/03/17

La Camera dice si al d.d.l. sul risarcimento del danno non patrimoniale – di Valeria Cianciolo

La Camera dei deputati ha approvato il 21 marzo 2017 il d.d.l. recante «modifiche alle disposizioni per l’attuazione del codice civile in materia di determinazione e risarcimento del danno non patrimoniale». Se anche il Senato darà la sua approvazione si applicheranno, per legge, le tabelle milanesi.

Nel 1995 il Tribunale di Milano  ideò  il “sistema a punto variabile”.

Di cosa si trattava? Era un sistema in cui il risarcimento complessivo del danno alla salute si otteneva moltiplicando il grado di invalidità permanente per un somma di denaro, che esprimeva il valore del singolo “punt ...

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23/03/17

Cause di giustificazione e ragioni che giustificano il risarcimento: l’offesa conseguente all’illecito (seconda parte) - Riccardo Mazzon

Se la clausola generale dell’ingiustizia del danno erga omnes è contenuta nell’art. 2043 c.c. (“Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”), quando il danno è ingiusto in quanto scaturente da un inadempimento a precedente rapporto obbligatorio (in personam), il suo risarcimento trova la propria disciplina nell’art. 1218 c.c.

“Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno se non prova che l’ina ...

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15/03/17

Imputabilità quale presupposto della colpevolezza: le perplessità di parte della dottrina penalistica - Riccardo Mazzon

Il ruolo della colpevolezza è quello di attribuire ad un soggetto, attraverso un giudizio normativo di rimproverabilità personale, il fatto materiale dannoso ed obiettivamente antigiuridico (ambito civile), ovvero il fatto tipico (offensivo) ed obiettivamente antigiuridico (ambito penale): la colpevolezza, in tal senso, anche quando interessa particolari settori, proietta la propria luce in tutti e ciascuno degli elementi del fatto oggettivamente illecito, presupponendone pertanto il complessivo, attento, esame.

Documentato e precisato, peralt ...

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15/03/17

Cause di giustificazione e ragioni che giustificano il risarcimento: l’offesa conseguente all’illecito (prima parte) - Riccardo Mazzon

La corretta comprensione dell’identità, anche sistematica, dell’assenza di cause di giustificazione nel sistema risarcitorio italiano del danno non risulterebbe possibile se si omettesse la conoscenza del principio secondo cui ciò che attribuisce legittimità all’intervento statale, tanto in ambito civile, quanto in ambito penale, è l’offesa conseguente all’illecito; ciò genera, tra le altre cose, un parallelismo, nei diversi ambiti, pressoché completo: fatto tipico, antigiuridicità, colpevolezza e offesa conseguente, da una parte (ambito penale); fatto materiale, antigiuridici ...

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21/02/17

Antigiuridicità obiettiva in ambito civile: contrasto della condotta atipica e offensiva con le esigenze di tutela dell’ordinamento - Riccardo Mazzon

Tradizionalmente, in ambito civile, non si discute tanto di “antigiuridicità obiettiva”, quanto di mera antigiuridicità; non ogni fatto che rechi danno, si sostiene, genera obbligo di risarcimento: esso dev’essere in contrasto con un dovere giuridico e questa relazione di difformità si esprime appunto come antigiuridicità.

In tal senso, anche la giurisprudenza afferma ad esempio che, per la responsabilità del sorvegliante dell'incapace, è necessario che il fatto di quest'ultimo, escluso l'elemento psicologico, presenti tutte le caratter ...

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16/02/17

Antigiuridicità ed assenza di cause di giustificazione: l'ambito penale - Riccardo Mazzon

L’antigiuridicità obiettiva comporta la verifica del ruolo assunto, rispetto al fatto occorso, dall’ordinamento giuridico complessivamente inteso, ivi comprese, naturalmente, le c.d. cause di giustificazione: infatti, se l’ingiustizia del danno qualifica il fatto in termini di antigiuridicità, talvolta, tuttavia, particolari situazioni soggettive e oggettive possono giustificare in concreto una data azione, di per sé atta a causare un danno ingiusto, nel senso di ledere una posizione soggettiva astrattamente tutelata.

La ricerca dei tratti ...

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12/02/17

Galline in fuga: dell’incidente non risponde l’allevatore – Cass. 1368/17 – Annalisa Gasparre

Una donna rimaneva vittima di un incidente automobilistico mentre era alla guida della propria vettura. Chiedeva il risarcimento all’allevatore proprietario delle galline che erano in strada.

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02/02/17

“No alla solidarietà per le obbligazioni condominiali” - Cass. 199/17 – Giorgia Bacchin

Il singolo condomino che ha sostenuto interamente le spese relative alla gestione della cosa comune non può, per ciò solo, vantare alcun diritto di regresso nei confronti degli altri condomini né può surrogarsi al creditore ai sensi dell’art. 1203, n. 3 c.c. Egli può, invece, agire verso gli altri condomini ex art. 2041 c.c. al fine di ottenere l’indennizzo da ingiustificato arricchimento che questi hanno ottenuto in ragione della prestazione ricevuta.

Il caso de quo riguarda una condomina, comproprietaria del terrazzo di copertura dell’edificio, che ha pagato l’intera ...

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02/02/17

L'antigiuridicità nel diritto civile e in quello penale: l'esempio del consenso dell'avente diritto - Riccardo Mazzon

L’antigiuridicità obiettiva comporta la verifica del ruolo assunto, rispetto al fatto occorso, dall’ordinamento giuridico complessivamente inteso, ivi comprese, naturalmente, le c.d. cause di giustificazione: infatti, se l’ingiustizia del danno qualifica il fatto in termini di antigiuridicità, talvolta, tuttavia, particolari situazioni soggettive e oggettive possono giustificare in concreto una data azione, di per sé atta a causare un danno ingiusto, nel senso di ledere una posizione soggettiva astrattamente tutelata.

Tali cause sono regol ...

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31/01/17

90 mila euro di risarcimento per il morso del cane – Trib. Trento, 465/16 – Annalisa Gasparre

Una donna era stata improvvisamente aggredita da un cane di grossa taglia che era condotto dal proprietario convenuto con un lungo guinzaglio e senza museruola.

Ne derivava una profonda ferita alla mano sinistra: a seguito de ...

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30/01/17

Fatto illecito: imputabilità quale presupposto della colpevolezza? - Riccardo Mazzon

La colpevolezza, anche quando interessa particolari settori, proietta la propria luce in tutti e ciascuno degli elementi del fatto oggettivamente illecito, presupponendone pertanto il complessivo, attento, esame.

Così, definita, in termini contenutistici e positivi, la colpevolezza e messo in primo piano il suo ruolo, ossia quello di attribuire ad un soggetto, attraverso un giudizio normativo di rimproverabilità personale, il fatto materiale dannoso ed obiettivamente antigiuridico (ambito civile), ovvero il fatto tipico (offensivo) ed obiettivam ...

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21/01/17

Sparare ai rapinatori e disegnare vignette satiriche alla Charlie Hebdo: quali i tratti in comune? - Riccardo Mazzon

Un ladro entra in un abitazione privata e l’inquilino della medesima lo uccide; un giornale satirico fa della facile ironia relativamente ad una tragedia umanitaria; un chirurgo danneggia la salute del proprio paziente; un giornalista narra la vicenda giudiziaria e/o familiare di una persona, così esponendola al pubblico ludibrio.

E sì potrebbe continuare all'infinito: due rapinatori, subito dopo il colpo compiuto in un’agenzia di una banca, scappano a bordo di un’autovettura ed un agente, esplodendo alcuni colpi di pistola, li ferisce, imp ...

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20/01/17

Colpevolezza civile in senso lato: inopportunità di una definizione meramente negativa della responsabilità oggettiva - Riccardo Mazzon

Quanto alla colpevolezza civile in senso lato, intesa come attribuibilità della responsabilità generante risarcimento attraverso un giudizio normativo di rimproverabilità personale oggettiva, risulta palese l'inopportunità di una definizione meramente negativa della responsabilità oggettiva, così come l'eccezionalità dell’istituto e il necessario rigore, richiesto al legislatore nella previsione casistica, nonché all’interprete nell’applicazione pratica.

 La migliore dottrina avverte circa l’inopportunità di limitarsi a qualifi ...

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16/01/17

Condominio: se il rumore è lieve niente risarcimento! - Cass. civ. 661/17 - Valeria De Franco

Può ritenersi sussistente il diritto al risarcimento anche per suoni o rumori di lieve entità? Secondo la Corte di Cassazione non sussiste tale diritto se il malessere ansioso-depressivo lamentato è frutto non di fattori ambientali, bensì dalla personalità disturbata dei ricorrenti.

Il Tribunale aveva inizialmente riconosciuto sussistente il nesso causale tra le immissioni rumorose provenienti dall’appartamento abitato dal custode e il disturbo ansioso-depressivo riscontrato nei vicini, una madre ed un figlio particolarmente “sensibili” ...

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11/01/17

Cause di giustificazione: elementi la cui assenza determina l’antigiuridicità obiettiva anche dell’illecito civile? - Riccardo Mazzon

E’ noto come il codice civile codifichi due sole cause di giustificazione, quali fattispecie idonee ad eliminare l’antigiuridicità del fatto – altrimenti illecito - dannoso: si tratta, naturalmente, della legittima difesa, prevista dall’articolo 2044 del codice civile, e dello stato di necessità, regolato dall’art. 2045, medesimo codice.

Ed è proprio la giurisprudenza a ricordare come l'art. 2044 c.c., disponendo che la responsabilità per danni sia esclusa quando il danno è arrecato per difendere sé od altri contro il pericolo attua ...

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09/01/17

Colpevolezza civile in senso lato: responsabilità, risarcimento e giudizio di rimproverabilità personale oggettiva - Riccardo Mazzon

La colpevolezza proietta la propria luce in tutti e ciascuno degli elementi del fatto oggettivamente illecito, presupponendone pertanto il complessivo, attento, esame; quale categoria trasversale interessante sia l’ambito penale sia l’ambito civile, è soggetta a tripartizione: in particolare, essa può essere esaminata nei suoi tre aspetti del dolo, della colpa e della responsabilità oggettiva.

Come spesso riferito, l’art. 2043 c.c., nonché dottrina e giurisprudenza pressoché unanimi, riservano il termine colpevolezza, in ambito civile, ...

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15/12/16

Condominio: responsabile dello scivolone sul vialetto di ingresso a causa del muschio presente? - Cass. civ. 25483-2016 - Valeria De Franco

Può ritenersi il Condominio responsabile della caduta di un soggetto a causa del muschio sussistente sul vialetto per giungere all’ingresso dello stabile condominiale? Secondo la Corte di Cassazione si, salvo che non si fornisca la prova del caso fortuito idoneo ad interrompere il nesso di causalità ed escludere così la responsabilità del custode.

La Corte d’appello aveva rigettato l’appello proposto da un Condominio confermando la decisione che in primo grado lo aveva ritenuto responsabile della caduta di un soggetto su un mattonato res ...

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