05/09/2021

“Sogno a Scacchi. Traduzioni e Metafore di Viaggi”. Una narrazione scientifica per tanti - R.Vecchi e D.Scarponi

 Sogno a Scacchi. Traduzioni e metafore di viaggio” è un testo che affianca e completa la trilogia (Raccontami la Luna, 2016, pensato per le sorelle e i fratelli di bambini coinvolti nel processo del morire; Come Fiore come Vento. Piccolo Elogio alla Speranza, 2018, concepito per i nonni di minori affetti da patologie live treathening; Amicizia. Una Storia da Ascoltare, 2020, dedicato agli amici adolescenti vicini a chi subisce una malattia che annulla la quotidianità e limita la vita) prodotta dalle Autrici realizzata per sostenere i bisogni dei minori con patologie life threatening e live limiting e dei loro familiari, e si colloca a pieno titolo all’interno di una nuova forma espressiva catalogata come “editoria scientifico-narrativa”. 

Questa ultima narrazione scientifica si caratterizza per una rappresentazione sostenuta da contenuti metaforici e onirici che portano il lettore (bambino, adolescente, adulto e/o anziano) in una realtà Altra e lo accompagna, passo dopo passo, in un percorso interiore e suggerire strategie di superamento delle possibili situazioni di complessità e/o dolore globale.

Il testo è frutto e sintesi di competenze e conoscenze acquisite attraverso la disciplina della psico-oncologia e delle cure palliative. A queste si assommano esperienze maturate sul campo  sviluppatesi durante una trentennale quotidianità lavorativa presso centri ospedalieri per minori e adulti. 

Sogno a scacchi” si compone di 

1. una parte introduttiva che va ed esplicitare le caratteristiche e peculiarità del racconto e offre anche delucidazioni sulle valenze scientifiche;

2.la narrazione vera e propria caratterizzata da una storia che funge da traino a ulteriori tre storie che a loro volta si fondono in un tutt’uno;

3.la traduzione in lingua inglese per facilitare una fruizione ai cittadini di non madre lingua italiana;

4.la traduzione in braille per consentire la lettura anche i soggetti non vedenti;

5. il video di supporto laddove il testo viene letto da un voce narrante e interpretato nella Lingua dei Segni (Lis) per consentirne l’ascolto a soggetti ipoacusici e ai non vedenti (inserire il link).

La narrazione è supportata dai disegni dell’illustratrice Vesna Benedetic e ha beneficiato della collaborazione di: Associazione Amici Hospice Pineta OdV, Centro formazione cure palliative e cure palliative pediatriche di Duino Aurisina, Fondazione Cavazza di Bologna, Regionale Sordi 

Le Autrici hanno voluto “catturare”  con immediatezza il lettore assorbendolo e facendolo divenire sin da subito “il Personaggio” inserendolo in una dimensione onirico-ipnotica che lo allontana dal suo Sé e lo discosta dal suo Tempo.

Le tre trame, con le differenti ambientazioni e contenuti, vanno a sostenere aspetti specifici dell’Essere.

1.“La Regina del Paese di Neve”  per la Risolutezza; 

2.“Le Sirene di Sogno del Paese di Mare” per la Solidarietà;

3.“Il Cavallo  Alato del Paese di Cielo” per il Ricordo;

“Sogno a Scacchi” con la sua trama, che alterna Realtà a Sogno/Fantasia, permette al lettore anche di partecipare attivamente al processo creativo scegliendo i contenuti più funzionali per attingere alle proprie risorse interiori. Nel testo non si è imbrigliata la creatività della storia né la si è inserita in rigidi argini, ma l’apparente “caos creativo” apre le porte all’originalità del pensiero. “Sogno a Scacchi” può apparire un tutto confuso e disordinato ma dentro questo apparente disorganizzazione esiste un lavoro che riconduce al filo conduttore della resilienza.

“Sogno a Scacchi” diventa così un testo di fantasia, una fiaba da raccontare, un momento di intima condivisione ma è allo stesso tempo uno strumento operativo per i professionisti.

Gli autori

Roberta Vecchi 

Filosofo, Psicologo e Psicoterapeuta; Hospice Casa di Cura Pineta del Carso, Duino Aurisina, Ts

Responsabile Centro Formazione CP e CPP «F.Visintin» Duino Aurisina Ts

Dorella Scarponi 

Medico, Psicoterapeuta Unità Operativa di Pediatria Pession. Policlinico di Sant’Orsola Bologna

Consigliere nazionale SIPO,  Coordinatore SIPO Emilia-Romagna e Liguria