Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Interessi protetti

26/04/17

Condominio: l'obbligo di manutenzione, ricostruzione o sostituzione delle scale - Riccardo Mazzon

Quali sono i dettami previsti dal codice civile quanto al riconoscimento delle responsabilità connesse all'obbligo di manutenzione, ricostruzione o sostituzione delle scale? La risposta è recuperabile direttamente dagli articoli 1123 e 1124 del codice predetto.

Le scale sono mantenute, ricostruite o sostituite dai proprietari dei diversi piani a cui servono.

La spesa relativa è ripartita tra essi:

  • per metà, in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di pian ...
leggi tutto ›
 

19/04/17

Responsabilità precontrattuale: la conoscenza delle cause d'invalidità del contratto - Riccardo Mazzon

La parte che, recita l’articolo 1338 c.c., conoscendo o dovendo conoscere l'esistenza di una causa d'invalidità del contratto, non ne abbia dato notizia all'altra parte, è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto medesimo; ed, in effetti, la responsabilità c.d. precontrattuale trova il suo paradigma normativo - non solo nell’articolo 1337 c.c. ma – anche nell’art. 1338 c.c., identificandosi come istituto che tende a tutelare la libertà negoziale della parte, mettendola sì al sicuro da coartazioni od inganni inciden ...

leggi tutto ›
 

19/04/17

Rapporti di vicinato: distanze e macchinari per i quali può sorgere pericolo di danni - Riccardo Mazzon

Accertato un pericolo per la solidità, la salubrità e la sicurezza dei fondi vicini, a prescindere da qualsiasi pericolo di danno all'incolumità delle persone, derivante dall'impianto di macchinari pericolosi, riguardati con riferimento al loro normale funzionamento secondo la destinazione loro propria, a nulla rileva la loro struttura statica.

La regola secondo cui vanno osservate le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, quelle necessarie a preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità e sicurezza, vale anche ...

leggi tutto ›
 

19/04/17

Sul patto di determinazione della misura del canone "a scaletta" nelle locazioni commerciali (Cass. 22909/16 e 6474/17).-Antonio Arseni

Sono valide le clausole apposte nei contatti di locazione di immobili ad uso commerciale, con cui si prevede di aumentare progressivamente il canone di locazione fino a giungere al corrispettivo pattuito ( c.d. aumenti a  scaletta) , purchè fissate alla firma del contratto e sulla base di elementi oggettivi e predeterminati tali da far escludere l’intento elusivo di una norma imperativa di legge (art.32 L.392/1978), la cui violazione, ai fini della nullità del patto, va allegata e dimostrata da chi intende avvalersene.

 

leggi tutto ›

 

13/04/17

Distanze, confini e vedute: l'importanza del parapetto eccessivamente basso - Riccardo Mazzon

Inidoneità, in terrazzi, balconi et similia, del parapetto eccessivamente basso a consentire la configurazione di veduta: al fine di configurare la veduta di terrazze, lastrici solari e simili, è necessario infatti che queste opere, oggettivamente considerate, abbiano quale destinazione normale e permanente, anche se non esclusiva, quella di rendere possibile l'affacciarsi sull'altrui fondo vicino.

Così, qualora terrazzi, balconi et similia risultino corredati da parapetti eccessivamente bassi,

"secondo l'uso ...

leggi tutto ›
 

11/04/17

La prova scritta del patto sul compenso tra avvocato e cliente - Trib. Bologna n. 14315/16 - Simone Rinaldini

MATERIA: Diritto civile

PAROLE CHIAVE: compenso Avvocato, prova documentale accordo sul compenso, patto concluso tra Avvocato e Cliente, art. 2233 c.c., procedimento sommario di cognizione, art. 702 bis c.p.c.

LA PROVA SCRITTA DEL PATTO SUL COMPENSO TRA AVVOCATO E CLIENTE

“Appare evidente come in tale dichiarazione stragiudiziale la parte ricorrente abbia espressamente ...

leggi tutto ›
 

10/04/17

Condominio: significato di “sopraelevazione” ex articolo 1127 del codice civile - Riccardo Mazzon

Secondo recente giurisprudenza, è ravvisabile la sopraelevazione - di cui all'articolo 1127 del codice civile - solo in presenza di un intervento edificatorio che comporti lo spostamento in alto della copertura del fabbricato, tetto o lastrico solare che sia, in modo da interessare la colonna d'aria sovrastante lo stabile.

Deriva, da quanto precede, per esempio, che qualora le opere realizzate dal proprietario dell'ultimo piano siano contenute nei limiti del preesistente sottotetto (trasformato, nella specie, in terrazza), correttamente il giudice ...

leggi tutto ›
 

10/04/17

Eredità e beneficio d'inventario: quando il chiamato non è nel possesso dei beni ereditari - Riccardo Mazzon

Durante i termini stabiliti dalla legge o dal giudice  per fare l'inventario e per deliberare, il chiamato all’eredità che sia in possesso dei beni ereditari,  oltre che esercitare i poteri indicati nell'articolo 460 c.c., può stare in giudizio come convenuto per rappresentare l'eredità; invece, il chiamato all'eredità che non è nel possesso di beni ereditari può accettare col beneficio di inventario fino a che il diritto di accettare non è prescritto.

Quanto al chiamato all'eredità che non sia nel possesso di beni ereditari, eg ...

leggi tutto ›
 

02/04/17

Mi viene voglia di riflettere, quindi scrivo - Francesca Sassano

Appare incredibile, oggi, leggere nella nostra società come l'involuzione della cultura, determini la follia della reazione. La difesa è un diritto ma questo messaggio non è più compreso dalla folla. Mi spiego: ormai il processo non interessa più a nessuno. Non è certo un controsenso rispetto al proliferare degli spettacoli che in tutte le ore, con diverse visuali, prendono spunto da esso.

Il processo è stato proprio per questo dissacrato ed ha perso la sua identità. Non serve nella sua funzione reale perchè è sostituito dal virtua ...

leggi tutto ›
 

31/03/17

Scale ed ascensori in condominio: le innovazioni apportate dalla legge n. 220 dell'11 dicembre 2012 - Riccardo Mazzon

Il legislatore ha lasciato inalterato i criteri di ripartizione dei costi di gestione previsti dal codice civile, omettendo qualsiasi sostanziale intervento riformatore, o anche solo di correzione/integrazione. Infatti, di tutti gli articoli interessati, solo l'art. 1124 del codice civile viene fatto oggetto dell'intervento di riforma, in pratica confermativo delle conclusioni di pacifica giurisprudenza; in particolare, risulta inserito in tale ultima norma il richiamo all'impianto di ascensore le cui spese seguono la disciplina di quelle per le scale, e viene previsto anche il caso della “s ...

leggi tutto ›
 

27/03/17

Responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione: orientamenti giurisprudenziali - Riccardo Mazzon

Particolarmente cospicua ed interessante risulta essere la giurisprudenza in tema di configurabilità della responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione laddove, a tal fine, non si deve tener conto della legittimità dell'esercizio della funzione pubblica, cristallizzato nel provvedimento amministrativo, ma della correttezza del comportamento complessivamente tenuto dall'Amministrazione, durante il corso delle trattative e della formazione del contratto.

Sulla base dei suddetti principi (cfr., amplius, il capitolo quarto del volu ...

leggi tutto ›
 

27/03/17

Distanze e confini: le fabbriche di fuochi artificiali, cartucce da caccia e giocattoli pirici - Riccardo Mazzon

Merita attenzione, in ambito di distanze, l’ipotesi di fabbriche di fuochi artificiali, cartucce da caccia e giocattoli pirici, attesa la presenza di normativa speciale in materia e, in particolare, il r.d. 6 maggio 1940 n. 635 (regolamento d'esecuzione del t.u. delle leggi di pubblica sicurezza), all. B, cap. II, n. 1 e cap. III, n. 4.

Così si esprime, a tal proposito, la Suprema Corte: 

"in tema di distanze ex art. 890 c.c. per fabbriche di materie esplodenti, le norme dettate dal r.d. 6 maggio 1940 n. 63 ...

leggi tutto ›
 

25/03/17

Banca varia il tasso di interesse unilateralmente: è lecito? – Cass. 9129/16 – Annalisa Gasparre

La banca, esercitando lo jus variandi, utilizza un parametro diverso da quello pattuito e varia il tasso di interesse.

leggi tutto ›

 

23/03/17

Distanze, confini, luci e vedute: la trasformazione del tetto in terrazza - Riccardo Mazzon

Idoneità di terrazze, lastrici solari e simili a configurare veduta? Trasformazione del tetto in terrazza? Al fine di configurare la veduta di terrazze, lastrici solari e simili, è necessario che queste opere, oggettivamente considerate, abbiano quale destinazione normale e permanente, anche se non esclusiva, quella di rendere possibile l'affacciarsi sull'altrui fondo vicino.

Ulteriori considerazioni merita, inoltre, l’argomento relativo all’idoneità a configurare veduta di terrazze, lastrici et simila:

...

leggi tutto ›
 

17/03/17

Il buon governo dei principi giurisdizionali – Cass 6844/17 - Michela del Vecchio

La valutazione dei fatti da parte del Giudicante facendo un buon governo dei principi giurisdizionali non consente un esame in sede di legittimità della decisione adottata in quanto fondata su argomentazioni prive di vizi logici.

 Recentemente ho letto una decisione della Suprema Corte (sentenza 6844 del 16 marzo 2017) che, regolamentando una controversia in tema di risoluzione contrattuale e risarcimento danni per inadempimenti, in diversi passaggi testualmente affermava: " La Corte distrettuale, nell'adeguarsi al principio statuito da questa Co ...

leggi tutto ›
 

17/03/17

Condominio: servitus altius non tollendi, ovvero il divieto contrattuale di sopraelevare - Riccardo Mazzon

Il divieto di sopraelevazione, stabilito contrattualmente (ad esempio, regolamento condominiale contrattuale o, anche, divieto inserito nei singoli atti di acquisto degli immobili di proprietà individuale), integra una servitus altius non tollendi.

La conseguenza è che non sarà possibile subordinare la tutela giuridica di tale servitù all'esistenza di un concreto pregiudizio, derivante dagli atti lesivi, dato il carattere di assolutezza di questa situazione giuridica soggettiva (cfr., amplius, il capitolo dodicesimo del volume "La responsabil ...

leggi tutto ›
 

17/03/17

Beneficio d'inventario: il chiamato all’eredità che sia in possesso dei beni ereditari - Riccardo Mazzon

In generale, nel caso di morte di una delle parti in corso di causa la legittimazione a stare in giudizio - salvo che nelle particolari ipotesi di cui agli art. 460 e 486 c.c. - si trasmette non già al chiamato all'eredità, bensì, in via esclusiva, all'erede.

Peraltro, durante i termini stabiliti dalla legge o dal giudice (cfr. il paragrafo 4.2., capitolo quarto, del volume "MANUALE PRATICO PER LA SUCCESSIONE EREDITARIA", Riccardo MAZZON 2015) per fare l'inventario e per deliberare, il chiamato all’eredità - che sia in possesso dei b ...

leggi tutto ›
 

09/03/17

Ripartizione delle spese condominiali: esempi inconsueti - Riccardo Mazzon

Tassa comunale di occupazione di suolo pubblico, approvazione del bilancio, intestazione conto corrente, istituto di credito quale condomino, voto favorevole presunto: le spese necessarie per la conservazione delle parti comuni dell'edificio, il godimento delle stesse parti comuni dell'edificio, i servizi prestati nell'interesse comune, le innovazioni deliberate dalla maggioranza, sono sostenute, da tutti i condomini, in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Peraltro, quando si tratti di cose ...

leggi tutto ›
 

06/03/17

Stipulare contratti: la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione - Riccardo Mazzon

Anche nel processo amministrativo, la parte che invoca la responsabilità precontrattuale è tenuta a provare non solo che il comportamento di controparte esula dai limiti della buona fede e correttezza postulati dall'art. 1337 c.c., ma anche a fornire la prova dell'esistenza e dell'ammontare del danno effettivamente sofferto.

Particolarmente cospicua ed interessante risulta essere la giurisprudenza in tema di configurabilità della responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione laddove, a tal fine, non si deve tener conto della le ...

leggi tutto ›
 

06/03/17

Distanze e confini: l’impianto di gas propellente liquido - Riccardo Mazzon

In materia di impianti di gas propellente liquido non è invocabile il c.d. principio della prevenzione e il titolare di un impianto di gas propellente liquido è obbligato ad osservare le prescrizioni di cui all'art. 890 c.c. indipendentemente dalla circostanza che sussistano, o meno, manufatti nel fondo finitimo.

In particolare, è bene ricordare che, in materia, non è invocabile il c.d. principio della prevenzione (amplius, cfr. capitolo nono del volume leggi tutto ›

 
Joomla SEO powered by JoomSEF

Cosa stai cercando?

Inserisci una parola per cercare i risultati che ti interessano.

Iscriviti per il 2016 a

iscriviti-persona-e-danno

 

Diventa un nostro associato

iscriviti ora 

Archivio

Associazione Persona e Danno C.F. 90107070329 | Tutti i diritti riservati © 2013-2016 - Realizzazioni Web Altavista - Web Agency | admin - Informativa Cookies

CSS Validity XHTML Validity