Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

/ Legislazione e Giurisprudenza

12/01/12

"ALBERI AD ALTO FUSTO" - RM

Gli alberi di alto fusto debbono rispettare la distanza di tre metri dal confine. Da precisare come

“……il divieto di tenere alberi di alto fusto a meno di tre metri dal confine, stabilito dall'art. 892 comma 1 n. 1 c.c. riguarda anche gli alberi non piantati direttamente nel terreno ma in contenitori infissi al suolo, ancorché attraverso gli stessi le radici non abbiano contatto diretto con il terreno del fondo e quindi non possano invadere il fondo del vicino. Infatti la previsione normativa mira ad impedire che la parte ...

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11/01/12

Cass. pen., sez. IV, 9 gennaio 2012, n. 112 - 'LA SOFFERENZA DEL PREGIUDICATO VALE QUELLA DELL'INCENSURATO'

La Corte di cassazione, con la sentenza in commento, ha annullato la sentenza di secondo grado che aveva riconosciuto un indennizzo più basso a un pregiudicato, come riparazione per l’ingiusta detenzione, giustificando il taglio con “l’assuefazione” al carcere da parte di chi è abituato a frequentarlo. La Corte d’Appello, aveva affermato che chi è gravato da precedenti penali subisce, in caso di una carcerazione immeritata un’afflizione minore, rispetto a chi è incensurato.

 Nel caso di specie un signore calabrese - tenuto in custodia cautelare per ...

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11/01/12

Cass. pen., sez V, 15.12.2011, n.46542 - “'TI AMMAZZO' E' UNA MINACCIA!” - Laura ANDRAO

Nel caso di specie vediamo un marito condannato al pagamento di 700 euro di multa, risarcimento dei danni e rifusione delle spese, perché ritenuto responsabile dei reati di lesioni, ingiuria e minaccia nei confronti della moglie.

Il coniuge presentava così ricorso per cassazione negando di aver pronunciato le parole “ti ammazzo” e ritenendo incredibile il fatto che tale frase avesse determinato nella donna il timore del verificarsi del male prospettato, la moglie denunciava il fatto ben dieci giorni dopo, continuando nel frattempo a vivere nella casa coniugale insieme al marito.

I Giudici di piazza Cavour co ...

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12/01/12

Cass. civ., sez. VI, 28 dicembre 2011, ordinanza n. 29424 “ NON SI SCEGLIE CHI ADOTTARE ”- Ilaria BEDESCHI

“No a religione di origine diversa da quella cattolica; no a bambini figli di pazienti psichiatrici; no ad un bambino di origine rom per le difficoltà di carattere che renderebbero difficile imporsi ed assumere posizioni diverse, perplessità rispetto ad un bambino di colore”.

Erano queste le caratteristiche che i genitori adottanti avevano scelto per il loro figlio. Certo, avrebbero anche potuto fare richiesta di un bambino con idoneità genetica ad un elevato quoziente intellettivo, ma si sono limitati a tali requisiti.

Per questa presa di posizione, prima il Tribunale dei Minorenni dell’Emilia Romagna, p ...

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11/01/12

"ARTT. 644 E 650 C.P.C.: I DIVERSI AMBITI APPLICATIVI" - RM

La determinazione dell'area di applicabilità del rimedio di cui all'art. 644 del codice di procedura civile e di quello dell'art. 650 dello stesso codice deve avvenire tenendo conto che quest'ultima norma, là dove prevede che l'ingiunto è legittimato a fare opposizione al decreto ingiuntivo anche dopo scaduto il termine in esso fissato, cioè a proporre l'opposizione tardiva, "se prova di non averne avuto tempestiva conoscenza per irregolarità della notificazione", comprende nell'ipotesi dell'irregolarità della notificazione tutti i vizi che inficiano quest'ultima e, quindi, anc ...

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11/01/12

Trib. Varese, decr. 7 dicembre 2011, g.t. Buffone - “L’ ANZIANO, IL CANE E L’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO” – Rita ROSSI

Si può scomodare il giudice per un cane?
Qualcuno forse risponderà di no, chè i soldi sarebbe meglio spenderli per le persone e non per gli animali, specie in periodi di crisi economica, come questo.

Il fatto è, però, che con questo originale decreto (che potrebbe fare da apripista per altri nobili pronunciamenti) il giudice tutelare di Varese ha inteso realizzare l'interesse di una persona: un'anziana signora profondamente legata al proprio cane.
Il legame era stato reciso quando l'anziana era stata inserita in una casa di riposo, ma lei quell'affetto l'aveva custodito nel cuore; ha avuto ...

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10/01/12

Cass. Civ., Sez. III, n. 27581/11, pres. Finocchiaro, rel. De Stefano - “ GIUSTIZIA PER I SECONDI” - Pisana Ruol Ruzzini

La copertura assicurativa del terzo trasportato rappresenta un nodo argomentativo molto discusso in dottrina e in giurisprudenza.

La lettera della legge 990/69 e del Codice delle Assicurazioni (d.lgs. 209/05, in cui la prima è stata trasfusa) ha da sempre espresso un’esigenza di tutela del danneggiato ed è stata negli ultimi anni alla base di molte decisioni della Cassazione.

Nel caso specifico i ricorrenti chiedevano il risarcimento quali eredi del secondo autista trasportato al momento del sinistro deceduto a seguito di un incidente stradale causato dal collega alla guida di un autocarro.

La Corte d ...

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10/01/12

"VEICOLI DI STATI TERZI CIRCOLANTI NEL TERRITORIO COMUNITARIO" - RM

Si applicano anche agli incidenti provocati dai veicoli di Stati terzi ammessi alla circolazione nel territorio comunitario ed assicurati nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 125 C.d.A.:

l'articolo 300 C.d.A., relativo ai sinistri causati da veicoli non identificati o non assicurati; l'articolo 301 C.d.A., relativo ai rimborsi a carico del Fondo di garanzia per le vittime della strada.

In caso di sinistro (cfr., amplius, "Le azioni a tu ...

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09/01/12

"DANNI PER MANCATO MATRIMONIO"- Elena GAMBULI

Prima il tribunale di Catania, poi la Suprema Corte di Cassazione, hanno riconosciuto il risarcimento dei danni patrimoniali in favore della “sposa” per ingiustificata rottura della promessa di matrimonio da parte del futuro sposo solo due giorni prima del fatidico sì. La somma da risarcire è pari alle spese fatte ed alle obbligazioni contratte dalla fidanzata in previsione delle nozze. La Suprema Corte si allontana però dalla scelta della Corte d’appello di Catania che aveva previsto anche la condanna al pagamento dei danni morali in favore della futura sposa, tuttavia riconoscendo che la ro ...

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09/01/12

Cass. 27584/11, III, p. Segreto, r. Giacalone - “NUOVI ORIZZONTI NEL RISARCIMENTO DELL’I.P.” - Pisana RUOL RUZZINI

A che titolo viene risarcito un soggetto che a seguito di un incidente perde la capacità lavorativa?

 

Ecco in sintesi la risposta dei giudici di legittimità:

 

Il danno risarcibile non corrisponde all’impossibilità di continuare a svolgere la propria attività lavorativa e professionale, bensì all’evidente pregiudizio di carattere patrimoniale che deriva dalla sua interruzione. Con la pronuncia in oggetto la Cassazione si occupa del c.d. danno da mancato guadagno. L’invalidità permanente, infatti, incide sulla capacità di guadagno per chiunque svolga un’attività all’epoca del si ...

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08/01/12

Cass.Civ., Sez. III n. 26188/11, pres. Petti, rel. Lanzillo - “ATTENZIONE AL CARTELLO!” - Pisana RUOL RUZZINI

Il provvedimento n. 8546 dell’AGCM, pubblicato il 28.07.2000, che ha sanzionato alcune Compagnie assicuratrici per aver dato luogo ad un patto segreto di non concorrenza volto a tenere alti i premi per le assicurazioni RCA, ha rivelato pubblicamente un comportamento illecito di dette Compagnie a danno dei consumatori.

 Alla luce di tale provvedimento, un assicurato cita in giudizio la sua Compagnia per la restituzione del surplus del premio ingiustamente versato.

La Corte d’Appello di Reggio Calabria conferma la ricomprensione della vicenda nell’ambito della responsabilità extracontrattuale e pone la presc ...

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04/01/12

Cass. Pen., sez. V, n.47037/11 - “ASSESSORE AFFARISTA: NON E' INGIURIA SE..” - Laura ANDRAO

“La critica politica, essendo espressione di una valutazione personale, può non essere obbiettiva e può anche essere aspra e rappresentata in modo suggestivo, ma deve essere sempre espressa in modo continente, non deve trasformarsi in puro attacco personale e deve poggiare su un dato fattuale vero”. Ad affermare ciò è la Quinta sezione Penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 47037/11, depositata il 20 dicembre 2011.

Nel caso di specie vediamo protagonisti due assessori di comuni limitrofi, piuttosto litigiosi, in alcune circostanze, anche alla presenza di altre persone, l'uno accuso l'altro di essere un ...

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04/01/12

Cass. Pen., sez. I , n.47667/11 - “NUMERO SU UN SITO HOT, RESPONSABILE DI MOLESTIE” - Laura ANDRAO

La Corte di Cassazione con sentenza numero 47667/2011, depositata in data 21 dicembre 2011 dichiara che le molestie telefoniche possono essere anche in diretto, o meglio, mediate.

Nel caso di specie vediamo protagonista un uomo, il quale comincia ad avere chiamate a ripetizione sul proprio telefono cellulare, quasi tutte a sfondo sessuale, insospettito dagli eventi viene a scoprire  che il numero telefonico era stato inserito su un sito web di annunci a sfondo sessuale. 
Una volta individuato il colpevole la vicende viene trasferita sui banchi del Tribunale.

Il Tribunale, condanna la donna in quanto le t ...

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03/01/12

Cass. Civ. n. 26993/11 - “OCCHIO ALLA PRESCRIZIONE MEDICA” - Pisana RUOL RUZZINI

Un giovane a seguito di un arrossamento agli occhi si reca dal suo oculista che gli prescrive un collirio. Velocemente la situazione si aggrava ma l’uso del collirio viene a lui nuovamente prescritto dallo stesso dottore senza ulteriori controlli specialistici.

Conclusione: disturbi visivi gravi, glaucoma, intervento chirurgico che però non riesce ad evitare una menomazione visiva permanente ad entrambi gli occhi.

Il giovane conviene in giudizio il medico.

Il tribunale di primo grado respinge la domanda non ravvisando alcuna responsabilità in capo al medico oculista.

Su gravame del giovane la C ...

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03/01/12

Cass., sez.II pen., 47386/2011 - “ASSOLTA PERCHE' L'ALLOGGIO LO AVEVA AFFITTATO IL CONVIVENTE” - Laura ANDRAO

 

“Sulla valutazione dell’ipotetico reato può pesare anche la situazione precedente a quella dell’occupazione, ovvero il fatto di essere entrato legittimamente in possesso dell’appartamento. Se questa è la consecutio dei fatti, allora può scattare l’assoluzione” ad esprimersi così è la Corte di Cassazione con pronuncia n.47386 del 21 dicembre 2011.

 

Nel caso di specie il Giudice di Pace condannava una donna al pagamento di una multa per aver occupato un appartamento, la signora presentava così ricorso in Cassazione.

L'appartamento in questione era stato locato dal conviv ...

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03/01/12

Cass. pen. sez.I, 21.12.2011, 47667 “E’ MOLESTIA DIFFONDERE SUL SITO WEB L’UTENZA CELLULARE ALTRUI”– Deborah BIANCHI

IL FATTO

La pronunzia in parola sottende il caso di una donna che ha pubblicato volontariamente su un sito web a sfondo sessuale l’utenza cellulare di un amico. Conseguenza: l’amico è stato sobissato di telefonate moleste.

IL DIRITTO

La Suprema Corte ha stigmatizzato a carico della donna il reato di molestie (reato che presuppone l’utilizzo del telefono) anche se l’autrice non ha mai eseguito nessuna chiamata molesta sul cellulare della persona offesa in quanto la sua condotta è stata seppur in modo mediato il fattore scatenante dei contatti lesivi.

“Ritiene invero questa Corte che ...

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02/01/12

Cass., sez.II pen., n.48074/11 - “LESIONI NON COLPOSE? IL FALSO DENTISTA RISPONDE DI DOLO EVENTUALE” - Laura ANDRAO

La Corte di Cassazione con pronuncia n. 48074/11 del 22 dicembre dichiara che “Per il dentista irregolare, che interviene più volte sulla paziente, procurandole conseguenze anche gravi, è possibile sostenere l’elemento del dolo, anche eventuale”.

Nel caso di specie vediamo protagonista una donna che, trovandosi in assoluta necessità di effettuare un intervento dentistico, contatta uno studio medico odontoiatrico, all'interno del quale però opera un soggetto totalmente privo di qualifica professionale; dopo diversi interventi, seguono una malattia durata oltre 40 giorni ed un indebolimento permanente dell’organ ...

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02/01/12

Cass., sez.III pen., 22 dicembre 2011, n.47868/11 - “AVVICINAMENTI A RAGAZZE MINORENNI: NON E' APPROCCIO SESSUALE” - Laura ANDRAO

Nel caso di specie un signore in età avanzata, con precedente condanna per atti osceni, faceva dono, a ragazze minorenni, di alcuni propri bigliettini da visita corredati da banconote e numero di telefono.

La domanda sorge spontanea: ”approccio sessuale?”. La Corte di Cassazione, con sentenza numero 47868/2011, sezione Terza Penale, depositata il 22 dicembre stabilisce che il caso deve essere valutato attentamente.

L’accusa dell'uomo è quella di induzione alla prostituzione minorile; egli però viene assolto dal Giudice delle indagini preliminari, perché “il fatto non sussiste”. Il giudice ha i ...

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30/12/11

"REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA IL PERMESSO DI SOGGIORNO, 14 SETT 2011 N. 179 "

Il "Pacchetto sicurezza" del 2009 (l.94/2009), è stato inserito nel t.u. imm. l'art. 4 bis, che richiede allo straniero di sottoscrivere, contestualmente alla presentazione della domanda di rilascio del permesso di soggiorno, un "Accordo di integrazione, articolato per crediti, con l'impegno a sottoscrivere specifici obiettivi di integrazione, da conseguire nel periodo di validità del permesso di soggiorno. La stipula dell'Accordo di integrazione rappresenta condizione necessaria per il rilascio del permesso di soggiorno".

La perdita integrale dei crediti "determina la revoca del permesso di soggiorno e ...

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30/12/11

Mag.Sorv. Reggio Emilia, ord., 15 marzo 2011 - "COMPETENZA E RECLAMI DEL "41-BIS"- Fabio FIORENTIN

Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, ord. , 15 marzo 2011, est. Mirandola - Fabio FIORENTIN

Compete al Tribunale di Sorveglianza di Roma in sede di reclamo avverso il decreto ministeriale che dispone o proroga il regime detentivo e nelle forme e con le modalità disciplinate dall’art. 41 bis , comma 2 quinquies e 2 sexies della L. 354/1975, e pertanto anche nel rispetto dei termini di legge del reclamo valutare se le limitazioni introdotte   con detto decreto siano legittime o meno ( e non più se siano congrue o meno rispetto alle finalità del regime restrittivo) e ciò ad esc ...

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