Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Fragilità, Storie, Diritti

10/04/17

Lecito sottoporre l’interessato a visita medica per accertare la disforia di genere e la sua reale identità sessuale - di Valeria Cianciolo

Nota a CEDU - Affaire A.P., Garçon Et Nicot C. France 6 aprile 2017

Per un transessuale modificare i documenti infatti in Francia è una procedura ancora lunga e molto costosa. Ci vogliono due anni e 3.000 euro circa. Al tribunale va inoltre fornito un certificato medico di sterilizzazione, cosa che è contrata ai diritti dell’uomo.

Nel caso sottoposto all’esame della Corte EDU i ricorrenti avevano fatto inutilmente ricorso alle competenti Corti per ottenere la rettifica del sesso sui documenti (anagrafe, carta d’identità etc.).

Il primo allegava quattro certificati ...

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03/04/17

Una storia fra tante – Michela del Vecchio

Resto sempre meravigliata dall'impossibilità di cogliere una diversità nel "diverso". Mi spiego. Capita di partecipare ai preparativi per manifestazioni finalizzate all'integrazione sociale dei disabili. Capita che devo spesso riaffermare, anche nei confronti dei benintenzionati, che la libertà del disabile non è solo una libertà motoria ma una libertà di espressione, di dialogo, di partecipazione alla vita quotidiana nei suoi più svariati aspetti non solo materiali (raggiungere una gelateria o un parco ma chiedere un gelato secondo il gusto che più piace o attendere il turno per un'altalena c ...

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15/02/17

Perché “fare testamento”? – Michela del Vecchio

Sin dai primi studi giuridici universitari associavo la successione testamentaria alla volontà di una persona, oramai avanti nell'età, di affidare agli affetti più cari i propri beni per evitare che si disperdessero: in altri termini lasciare loro un "ricordo". "Fare testamento" dunque veniva dalla sottoscritta associato alla mera disposizione dei propri averi.

Nel corso degli studi è mutata la mia opinione del "fare testamento" ma certamente è rimasta ancorata all'idea di disposizione patrimoniale, di volontà di non dispersione di quanto costruito nella vita e di contributo e memoria da lasciare alle persone vicine ...

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29/12/16

L’Orco in Canonica - La famiglia di Anna : Michela Del Vecchio

Un libro dai tratti forti, una storia che suscita contrapposti sentimenti di pathos, di rabbia, di punizione e che coinvolge il lettore nella cruda realtà dello stupro.

Colpisce la storia di Anna, il suo ingresso nel tunnel buio di dolore, reticenze, paure e soprusi fisici e psicologici fino alla disintegrazione della sua psiche e della sua personalità e cattura l’attenzione il lungo percorso di risalita e di “scoperta” dell’accaduto nonché di rielaborazione della persona – vittima.

In questa breve riflessione non i ...

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13/12/16

Scuse ma non solo – Michela del Vecchio

Episodi casuali possono spingere a riflessioni di natura sociale e conseguentemente giuridica. Se poi gli episodi, pur diversi nel loro genere, si replicano tali riflessioni appaiono dovute.

Cammino su un marcipiede in un giorno qualunque ed in lontananza vedo una fila di persone prossime a scegliere frutta e verdura che, per l'occasione, era stata offerta dal commerciante a prezzo "scontato". Fra le persone astanti anche una persona anziana che guardava la frutta esposta cercando di scegliere quella meno "rovinata" o più saporita. Transita su quel marciapiede una persona in bicicletta che, vedendo il gruppetto di person ...

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03/12/16

Per Genova siglato il Protocollo d’Intesa sull’AdS – Laura Provenzali

In data 30 novembre 2016, in apertura dell'evento dedicato alla circostanza, è stato sottoscritto presso il Centro di Cultura, Formazione e Attività Forensi dell'Ordine Avvocati di Genova il Protocollo d'Intesa sulle modalità di collaborazione per la promozione dell'istituto dell'amministrazione di sostegno.

I firmatari sono il  Tribunale Ordinario di Genova, il Comune di Genova, la ASL 3 Genovese, l'Ordine degli Assistenti Sociali Regione Liguria, l'Ordine degli Avvocati di Genova, AGAS – Associazione Genovese Amministratori di Sostegno, Associazione AUSER e ...

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29/11/16

Psicofarmaci – Paolo Cendon

Sono stato ultimamente a una serie di convegni in cui si parlava, tra l’altro,  di psicofarmaci.

Mi hanno colpito le relazioni di alcuni psichiatri, soprattutto i discorsi di quelli che si schieravano frontalmente contro gli psicofarmaci, come grande deus ex machina moderno, buono per  tutto.

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24/11/16

Amministrazione di Sostegno e Trattamento Sanitario Obbligatorio, una morte assurda riapre la questione - Alessio Pellegrini

 

La recente condanna per la morte di Franco Mastrogiovanni, ricoverato in regime di Trattamento Sanitario Obbligatorio riapre un problema mai chiuso del tutto.

Per ricordare brevemente i tragici eventi basta dire che la mattina del 4 agosto 2009, Franco Mastrogiovanni, Maestro alle scuole elementari è stato dichiarato morto.

La sua morte è avvenuta dopo 90 ore in cui è stato legato mani e piedi in regime di Trattamento Sanitario obbligatorio in un reparto ospedaliero.

In queste 90 ore ...

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24/10/16

Come sono i neri americani milionari – Paolo Cendon

Sulla persistenza di   certi preconcetti, razziali in particolare, gira questa storiella.

Un’emittente televisiva di New York   vara un ciclo di interviste dedicate ai ‘grandi uomini’ americani che si sono fatti da soli. Arriva il turno di un grosso personaggio della finanza, di colore, potentissimo, straricco, al centro di varie banche e società di Wall Street. Lo spirito della trasmissione è quello di raccontare la quotidianità degli intervistati.

“Illustri ai nostri telespettatori  – chiede la giornalista  - una sua giornata tipo, come si svolge ”.

“Beh, la mattina alle se ...

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22/10/16

Il testamento del Signor Esselunga – Valeria Cianciolo

1. In Italia, come in altri paesi europei, si discute sulla funzione sociale del testamento e sull’adeguatezza della disciplina successoria rispetto alle esigenze del tempo attuale, in particolare per quanto concerne la quota di riserva prevista a favore dei legittimari.

Ma d’altro canto, la possibilità di disporre dei propri beni mediante testamento rappresenta da sempre, uno dei principali esercizi dell’autonomia negoziale.

Insegnava il grande Trabucchi, il testamento è “il regno dell’arbitrio”.

D’altro canto,  in materia testamentaria, si deve propendere per un’interpretazi ...

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07/10/16

"Una bambina esce dal buio del passato" - Daniela Ricciuti

Da bambina Anna era tranquilla, serena.

Aveva una vita normale: mamma e papà affettuosi, protettivi, premurosi; i cuginetti, i compagni, le amiche; la scuola, il catechismo, un po' di sport anche; e poi le vacanze, i momenti in famiglia... Una infanzia normale, insomma.

Ad un certo punto, però, le cose si erano complicate, erano diventate difficili.

Non ricordava esattamente quando, Anna. Quando aveva iniziato ad andare male a scuola, ad evitare gli altri. Quando aveva incominciato a stare ...

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23/09/16

Le raccomandazioni dell’Onu e l’eredità di Edda – Laura Provenzali

Leggo su questa Rivista che il Comitato Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità ha raccomandato all’Italia di abrogare tutte le leggi che permettono la sostituzione nella presa di decisioni da parte dei tutori legali , ivi inclusa l’Amministrazione di Sostegno.

(www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=501 ...

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19/09/16

Che cos’è la felicità – Paolo Cendon

Hai 13 anni e mezzo, sei piccolo e bruttino. Nessuno ti ha mai filato sul serio, sei appena un po’ meglio di Giacomo Leopardi. Magari un giorno le cose miglioreranno, ma per ora è dura.

Da qualche giorno sei in montagna coi tuoi, un paesino della Val di Fassa, è metà luglio, ci passerai un mese e mezzo: poi il ritorno in città  - Modena, Brescia o Venezia non importa

L’unica persona che hai visto un po’, per caso, è la ragazzina figlia dei contadini della casa di fronte. Un giorno ti sei fatto forza, incrociandola, hai deglutito cinque volte, sei riuscito a salutarla “Ciao”. Lei ha risposto: un m ...

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18/09/16

Ma il diritto deve regolare la vita e la morte? – di Valeria Cianciolo

Il caso è di quelli che induce a riflettere. La notizia è di ieri 17 settembre 2016.

Si legge sul Corriere della Sera: “Per la prima volta, l’eutanasia viene applicata su un minore. È avvenuto nelle Fiandre. Secondo quanto riporta la Bbc il malato terminale era un diciassettenne . «Soffriva di dolori fisici insopportabili. I dottori hanno usato dei sedativi per indurre il coma come parte del processo», ha spiegato Wim Distelmans, direttore del Centro di controllo dell'eutanasia, senza precisare se si tratti di un ragazzo o di una ragazza.”

Doverosa dunque, una riflessione sull’ ...

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08/09/16

Soggetti fragili: la Sahaja Yoga è una meditazione o una Setta? – Paolo Cendon

Quella che vi sto per raccontare è una storia triste. La storia di un amico fragile che da sempre combatte con un disagio mentale. Il nome con cui gli psichiatri la definiscono è sindrome bipolare.

Arturo ha 50 anni. Da 20 anni la sua testa ogni tanto gli gioca dei brutti scherzi. A volte la sua mente si accende, si euforizza e nella sua testa compaiono visioni, idee, pensieri che si ammalano e lo portano a pensare al divino, ad immaginare di vedere dio o di essere lui stesso dio. Poi per molto tempo, anche anni Arturo conduce un esistenza normale, fatta di lavor ...

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31/08/16

I doni della vita - Valeria De Franco

Gli chiesi se era felice, mi rispose semplicemente che c’era …e senza timore iniziò a raccontare la sua storia.

Mi disse quello che tutti dovremmo tenere in mente ogni giorno e che presi dalla frenesia della vita dimentichiamo, ecco appunto, la vita questo grande dono che spesso dimentichiamo.

Mi raccontò che era felice un tempo, che poteva avere tutto dalla vita e non apprezzava mai ciò che aveva perché rincorreva sempre altre cose, altri obiettivi, altre mete fino a quando fù la vita a decidere ...

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28/07/16

Silenzio – Michela del Vecchio

Era una mattina di luglio, l'aria era ancora fresca ma si preannunciava una giornata torrida.

Sin dalle prime luci dell'alba si poteva immaginare quale giornata di caldo c'era da aspettarsi.

Appena i raggi del sole iniziavano a penetrare nella stanza da una finestra lasciata aperta per poter riposare nella notte, M. si alza.

Come ogni mattina deve occuparsi di molte faccende domestiche prima di andare al lavoro.

Mettere in ordine i giochi lasciati la sera ...

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26/07/16

Il vecchio prete - Andrea BELOTTI

 

Siamo in auto da più di due ore e stiamo salendo in alto, avvolti nella nebbia. Ci aspetta un vecchio prete, di età indefinibile, con il quale ci siamo dati appuntamento per le due del pomeriggio. Sono già le tre e un quarto, complice la strada e la mancanza di visibilità e siamo preoccupati che il nostro ospite si inquieti ma, quando finalmente arriviamo, lo troviamo sorridente e tranquillo. Si meraviglia delle nostre scuse, lui non si era accorto del ritardo e ci confessa che ormai da tempo ha scordato l’orologio. La casa è molto semplice ma calda e accogliente, vecchi mobili che hanno assorbi ...

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13/07/16

Bambini - Daniela Ricciuti

Biagio ha otto mesi, quattro dentini e pesa quasi dieci chili.

Solo tre chili in meno della sorellina, che ha tre anni di più.

Lei, Maria Francesca, è uno scriciolo, sottile e piccolina. Ha capelli color miele a caschetto e occhi nocciola tanto dolci.

Quando è nata, poteva stare in una mano. Ha trascorso i primi due mesi di vita in incubatrice, per sopravvivere. Non poteva essere allattata dalla mamma, nè abbracciata. Ma il calore e l'amore della sua famiglia forse le è arrivato comunque.

Oggi è una ...

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11/07/16

Il punto è come si affronta la vita (con "la mano nel cappello") - Daniela Ricciuti

Il punto è come si affronta la vita. Non è l'handicap*.

Quando si è piccoli e si sta imparando a scrivere, se la pagina è piena di obbrobri, si può sempre strappare il foglio e iniziare tutto da capo.

Nella vita non si può. Non si possono cancellare le cose brutte, gli errori, quello che fa male, e riniziare.

Però si può/si deve andare avanti, imparare a conviverci, o cercare di farlo. Senza retorica: è così e basta.

Quando ebbe l'incident ...

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