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Diritto tributario / statuto del contribuente

16/03/17

Calcolo delle imposte di compravendita e applicabilità della disciplina del prezzo valore - CTR Emilia, 14.3.17

Calcolo imposte compravendita - bene con rendita provvisoria - applicabilità disciplina prezzo valore - non necessità richiesta ex art. 12 D.L. n. 70/1998 – sussistono.

Artt. 1 comma 497 L. n. 266/2005, 12 D.L. n. 70/1998 conv. in L. n. 154/1988.

Nell’ambito di un contratto di compravendita ed ai fini del calcolo delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, le parti possono avvalersi della disciplina cd. del prezzo-valore di cui all’art. 1 comma 497 L. n. 266/2005, anche nel caso in cui il bene abbia una rendita provvisoria, senza necessità di svolgere la richi ...

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31/08/15

“L'ABUSO DEL DIRITTO FA INGRESSO NELLA NORMATIVA TRIBUTARIA” - D.lgs. 5 agosto 2015, n. 128- Simona CARUSO

abuso del diritto

vantaggi fiscali indebiti

elusione

Dal 2 Settembre sono in vigore le nuove norme introdotte dal decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.190 del 18 agosto 2015, in attuazione degli articoli 5, 6 e 8, comma 2, della legge 11 marzo 2014, cosiddetta "delega fiscale".

Il provvedimento, quantomeno nei suoi scopi programmatici, è volto a favorire la certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente in materia di abuso del diritto ed elusione fiscale, raddoppio dei termini per l'accertamento e tax compliance.

In particolare, l'arti ...

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26/09/13

"NULLITA' REDDITOMETRO - Trib. Napoli 10508/2013" - Maria CARIELLO

Ringraziamo l'avv. Roberto Buonanno per averci inviato il provvedimento con cui il  Tribunale di Napoli, in persona del Giudice dott. Valentina Valletta, con sentenza n. 10508 del 23.24/9/2013 ha definito il giudizio ordinario sul "redditometro", nell'ambito del quale era intervenuto il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli,  affermando la nullità del del D.M. 24.12.2012 n. 65648 (in G.U. n. 3 del 4.1.2013).

Tale pronunzia in linea con  altri  "precedenti" – inibisce all'Agenzia delle Entrate di procedere alle attività che il citato D.M. consentiva, ordinando di non intraprendere alcuna ricognizione, ...

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23/04/13

"EQUITALIA, STOP A PIGNORAMENTI SELVAGGI " - MC

Mentre il direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera torna a parlare di redditometro dopo le recenti sentenze (Reggio Emilia e S.D. Pozzuoli) precisando che : «È uno strumento che utilizzeremo solo nel caso di un'evasione spudorato e che colpirà insomma solo «coloro che hanno un reddito consumato elevatissimo a fronte di una dichiarazione dei redditi esigua», l'obbligo di accreditare le pensioni oltre mille euro in conto corrente che aveva reso possibile il pignoramento del 100% della pensione, incontra uno stop.

Con la  circolare del responsabile della divisione riscossione di Equitalia, inviata ...

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01/03/13

"TOBIN TAX : I TRADERS RINGRAZIANO" - Maria CARIELLO

Non ti puoi distrarre un attimo che quatto quatto il Ministro il 21.02.2013, ti pubblica il Decreto in materia di Tobin tax, emanato ai sensi del comma 500 dell'articolo 1 della Legge 24 dicembre 2012, n. 228.

Ma attenzione, a dispetto del nome che farebbbe pensare al Fido amico dell'uomo, si tratta dell'ultima polpetta avvelenata, un ulteriore prelievo per le transazioni su titoli azionari con sede in Italia e con capitalizzazione superiore a 500 milioni.

Viene chiamata Tobin Tax, ma dovrebbe denominarsi I.T.F. – Imposta sulle Transazioni Finanziarie in quanto il campo di applicazione è più esteso, toccando ...

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23/02/13

"BOCCIATO IL REDDITOMETRO - S.D. Pozzuoli 21.02.13" - Maria CARIELLO

Un provvedimento che mette fine al Redditometro non ancora entrato a regime : il 21 febbraio 2013 il Tribunale di Napoli Sezione Distaccata di Pozzuoli – Giudice Antonio Lepre – ha accolto il ricorso cautelare (accertamento e dinibitoria dei diritti fondamentali) di un pensionato, deciso ad impedire al fisco di conoscere gli aspetti più privati della sua vita, includendo anche le spese per cure mediche, ordinando all'Agenzia delle entrate di non "intraprendere alcuna ricognizione, archiviazione o comunque attività di conoscenza o di utilizzo dei dati" anzi di "cessarla se iniziata" e "distruggere tutti i relativi archivi" s ...

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27/04/12

“VIOLAZIONE DEL TERMINE DELLO STATUTO E NULLITÀ DELL’ACCERTAMENTO” – C.t.r. Piemonte 7.3.2012 - Paolo BASSO

La sentenza in rassegna resa dalla Commissione Tributaria Regionale di Torino affronta la vexata quaestio della conseguenza indotta dalla violazione del termine dilatorio previsto dall’art. 12 VII° comma legge n. 212/2000 (c.d. “Statuto del contribuente).

La fattispecie vedeva l’Agenzia delle Entrate notificare un avviso di accertamento sulle imposte sul reddito senza il rispetto del termine computato dalla notifica del processo verbale di accertamento redatto dalla Guardia di Finanza.

Il dibattito che impegna la dottrina e la giurisprudenza riguarda le conseguenze della violazione del termine, in as ...

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01/07/09

Cass. sez. trib. 11 maggio 2009 n. 10679, pres. Altieri, rel. Meloncelli - "LA DECADENZA DAI TERMINI PER L'ESERCIZIO DEI POTERI IMPOSITIVI NON PUO' ESSERE ECCEPITA PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO" - Cristiano GOBBI

La Cassazione interviene sul tema delle domande ed eccezioni nuove in appello.

La sentenza ha particolare importanza perchè riguarda l'eccezione di decadenza dai termini per l'esercizio dei poteri impositivi da parte dell'Ufficio fiscale svolta per la prima volta in sede di gravame. 

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05/11/08

"NON SANZIONABILE L'INVIO DI DICHIARAZIONE AD UFFICIO INCOMPETENTE" – Manuela PIERATTONI

Come noto l’art. 10 della L.27 luglio 2000 n. 212, meglio conosciuto come “Statuto del Contribuente”, è dedicato alla tutela dell’affidamento e della buona fede negli errori del contribuente, principio la cui importanza investe l’intero ordinamento giuridico venendo posto a fondamentale garanzia dei rapporti tra contribuente ed Amministrazione Finanziari
È importante ricordare come le disposizioni contenute nello “Statuto del Contribuente”, in attuazione degli artt. 3, 23, 53 e 97 della Costituzione, costituiscono principi generali dell’ordinamento tributario e, come tali, possono essere derogate solo espressamente.

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30/01/07

"LA CASSAZIONE RICONOSCE LA FUNZIONE INTERPRETATIVA DEI PRINCIPI RECATI DALLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE" - Cristiano GOBBI

È passata sotto silenzio la recente sentenza della Corte di Cassazione che con la sentenza 10 novembre 2006, ha dimostrato di condividere l’orientamento dottrinale che connota della paracostituzionalità le norme recate dalla legge 27 luglio 2000, n. 212.

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