Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Diritto commerciale / generalità, varie

11/10/16

Locazione commerciale. Cessione del contratto e responsabilità per danni alla cosa - Cass. 20024/2016 - Andrea Castiglioni

In caso di cessione del contratto di locazione ad uso diverso di quello abitativo ai sensi dell'art. 36, l. 372/1978, la responsabilità per danni cagionati alla cosa è attribuita secondo il criterio dell'imputabilità, quindi a colui che era conduttore al tempo in cui il danno è stato cagionato. Nel caso in cui non sia possibile individuare il responsabile, il debito risarcitorio si presume solidale secondo i principi generali. Regola che invece è diversa nel caso in cui il debito derivi dal rapporto contrattuale, nel quale caso vige una responsabilità non solidale ma sussidiaria dei co ...

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30/09/16

Collegato agricoltura: bilancio solo per le reti di imprese con soggettività giuridica ed agevolazioni per le assunzioni - A.M. Occasione

Collegato agricoltura: bilancio solo per le reti di imprese con soggettività giuridica ed agevolazioni per le assunzioni congiunte lavoratori nel settore agricolo

La recente normativa prevista dalla legge 28/07/2016 n. 154 (“Disposizioni in materia di semplificazione e di sicurezza agroalimentare”) cosiddetta “Collegato agricoltura” ha apportato rilevanti novità nei settori contabili e lavoristici delle reti di impresa.

Letteralmente, l’art. 17 della legge in oggetto, ha stabilito che all’art. ...

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26/05/16

Bancarotta per distrazione – Cass. pen. 18980/16 – A.G.

All’atto della dichiarazione di fallimento, il mancato rinvenimento di beni o valor ...

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22/03/16

Partecipazioni sociali e comunione legale tra coniugi - Valeria Cianciolo

Il regime giuridico delle partecipazioni sociali acquistate in regime di comunione legale dei beni costituisce uno dei più spinosi problemi che si presentano all’interprete in sede di ricostruzione della disciplina della comunione dei beni tra coniugi. Il silenzio del legislatore della riforma del diritto di famiglia ha fatto sorgere  questioni di non poco interesse in relazione alla caduta in comunione degli acquisti di partecipazioni sociali. L’analisi coinvolge un aspetto che costituisce il dato peculiare del tema in oggetto: l’applicabilità di normative differenti - disciplinanti gli istituti in esame – in un un ...

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05/01/16

"IMPOSTA DI SUCCESSIONE E AZIONI: COME DETERMINARE LA BASE IMPONIBILE" - Cass. 25007/2015 - Gianluca TARANTINO

In tema di imposta di successione, ai sensi del D.Lgs. 31 dicembre 1990, n. 346, art. 16, comma 1, lett. b) e ai fini della determinazione della base imponibile relativamente ad azioni o quote di società comprese nell'attivo ereditario, occorre avere riguardo al valore del patrimonio netto delle stesse, che risulti dalla redazione dell'ultimo bilancio approvato o dall'ultimo inventario regolarmente redatto e vidimato, poichè tale valore è vincolante sia per il contribuente che per l'amministrazione finanziaria, alla quale è consentito procedere all'eventuale attualizzazione delle poste, attive e passive, espresse nel medesimo ...

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18/09/15

"SOVRAPPREZZO AZIONI" - Elisa CASORIA

Nozione e ratio del sovrapprezzo

Il sovrapprezzo è "l'eccedenza sul valore nominale delle azioni, ossia costituisce l'esborso ulteriore, rispetto al valore nominale, dovuto in occasione della sottoscrizione delle azioni".

"Il sovrapprezzo imposto ad ogni azione di nuova emissione in occasione di un aumento del capitale sociale trova la sua giustificazione nella differenza tra la consistenza del patrimonio della società e l'importo del capitale sociale ed ha la funzione di impedire ...

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26/05/15

"DUE DILIGENCE: LA DEFINIZIONE DEL TRIBUNALE DI TORINO Trib. Torino 3.3.2015" - Antonio DONVITO

Interessante sentenza del Tribunale di Torino del 3 marzo 2015 nell’ambito di una causa di responsabilità contrattuale, promossa dalla Regione Piemonte.

Nel 2002 la Regione acquista un’azienda, dopo aver incaricato una società di effettuare la due diligence sulla situazione contabile e finanziaria della società “bersaglio”. Tutto bene per qualche tempo, senonchè nel 2004, a distanza di poco più di due anni dall’investimento, viene dichiarato il fallimento della società. Da qui la richiesta di risarcimento del danno della Regione a chi aveva incaricato di effettuare la due diligence.

L ...

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01/04/15

"SOVRAINDEBITAMENTO: IL REGISTRO DEGLI O.C.C. (D.M. 202/2014)" – Roberto BATTAGLIA

Il decreto del Ministero della giustizia del 24.9.2014 n. 202 (in G.U., 27.1.2015, Serie generale, n. 21), regolamenta e istituisce presso il Ministero della giustizia il registro degli organismi costituiti da parte di enti pubblici, cui è affidata la gestione della crisi da sovraindebitamento ai sensi dell’art. 15 della L. 3/2012; vengono disciplinate, inoltre, le modalità di iscrizione nel registro degli O.C.C., la formazione dell’elenco degli iscritti, la sospensione e cancellazione dei singoli organismi e la determinazione di compensi e rimborsi. Il registro viene gestito con modalità infor ...

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06/02/15

"LEASING IN COSTRUENDO: QUALE INCIDENZA SUL PATTO DI STABILITA'" - S.BATTISTON

La necessità di contemperare le esigenze legate al perseguimento delle finalità di efficientamento energetico con quelle di risparmio hanno indotto gli Enti Locali, in modo sempre crescente negli ultimi anni, a ricorrere a nuovi strumenti introdotti dal legislatore per la realizzazione di opere pubbliche quali la finanza di progetto, la concessione di costruzione e gestione, i contratti di rendimento energetico.

In questo contesto si inserisce anche la fattispecie del leasing immobiliare in co ...

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26/01/15

“CONTINUITÀ DELLE GIRATE ED INTIMAZIONE DEL PRECETTO” - CASS. 26166/14 - Adolfo TENCATI

 

Il portatore di alcuni assegni intima precetto di pagamento al debitore cartolare. Questo nega la legittimazione della controparte , perché la continuità delle girate sarebbe interrotta. Infatti il portatore stesso avrebbe acquistato gli assegni nonostante la denuncia dello smarrimento. Ciò costituirebbe automaticamente in mala fede il creditore, dispensando così il debitore dall’onere probatorio. La Suprema Corte respinge il ricorso, sostenendo che spetta al debitore cartolare dimostrare che il portatore dell’assegno, in virtù di una serie continua di girate, ha agito in mala fede o colpa ...

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25/12/14

“REVOCATORIE MADOFF” - U.S. App. II circ. 8/12/2014 – Riccardo RICCÒ

-       Risparmio tradito

-       Schema Ponzi

-       Gli investitori primi arrivati ne beneficiano, trattenendo gli “utili fittizi”, mentre quelli in coda … vi rimangono.

 

Il lettore già conoscerà il tal Madoff, anch’egli come altri arricchitosi – prima, almeno, del noto epilogo giudiziario – grazie al c.d. “Ponzi scheme”.

 

Per inciso: Ponzi (Carlo, o Charles) era un italiano emigrato (nel 1903) negli Stati Uniti il quale, arricchitosi grazie ad arbitraggi sugli International Reply Coupons (IRC), divenne socio e poi amministratore del ...

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23/08/14

"IN GOD WE TRUST" TRA ECONOMIA E RELIGIONE - Alessio ANCESCHI

Tutti noi ricordiamo il riferimento a questo motto utilizzato nel film "Miracolo sulla 34° strada" del 1994 di Les Mayfield, in cui una bambina ricorda ad un Giudice che se lo stato ed il popolo degli Stati Uniti d’America confida nell'esistenza di un essere superiore del quale non può dimostrare l'esistenza, allora è consentito credere anche in "Babbo natale". Eppure le controversie legate a questo moto hanno qualcosa di ben più concretamente legato alla questione della laicità dello Stato. 

Il motto "In God we trust" ovvero "In Dio confidiamo" compare sulle monete e sulle banconote degli stati uniti dal 1956, d ...

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01/04/14

"SPIGOLATURA FRA DIRITTO ED ECONOMIA" - Salvatore MAGRA

SPIGOLATURA FRA DIRITTO ED ECONOMIA

di Salvatore Magra

Con la politica finanziaria si perseguono obiettivi di promozione dello sviluppo economico, correzione della mancanza di equilibrio del mercato, equa distribuzione del reddito nazionale (riduzioni degli squilibri territoriali e settoriali), risanamento dei conti pubblici, lotta all’inflazione e stabilizzazione della moneta.

Partendo dal presupposto che il sistema non sempre tende di per sé a una soddisfacente allocazione delle risorse e che, pertanto, occorre un intervento del settore pubblico, per migliorarne i ...

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31/03/14

"APPUNTI IN TEMA DI PATTI SULL'OGGETTO DEL CONTRATTO" - Annalisa GASPARRE

Oggetto del contratto è la prestazione dedotta, cioè la tipologia (qualitativa e quantitativa) di attività che le parti si impegnano ad adempiere, fermo restando la riconducibilità dell'oggetto all'esistenza dei requisiti previsti per l'oggetto del contratto che deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.

In quest'accezione dell'oggetto del contratto, le parti ben possono stabilire determinai specifici assetti, in parte in deroga alla disciplina generale prevista dalla legge in tema di adempimento delle obbligazioni contrattuali.

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24/03/14

"ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE E SOCIETÀ’: ANALISI DEGLI ELEMENTI DIFFERENZIALI" - Nicolò TABANELLI

ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE E SOCIETA’ : ANALISI DEGLI ELEMENTI DIFFERENZIALI

 1. Profili generali - 2. Criteri distintivi - 3. Il fallimento dell’associazione - 4. L’impresa sociale

1.Profili generali

Le associazioni sono da collocare nel novero delle formazioni sociali o, secondo una più ampia  terminologia, delle istituzioni.

Il secondo termine viene tradizionalmente utilizzato, nel linguaggio giuridico come nel linguaggio corrente, per indicare ogni manifestazione della natura sociale, e non puramente individuale, dell'uomo; ogni forma di stab ...

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17/03/14

"CONVERSIONE DELLE OBBLIGAZIONI E CLAUSOLA DI STEP–UP" - Adolfo TENCATI

Si riporta, in allegato, un prezioso contributo dell'Avvocato Adolfo Tencati che,da una recente sentenza dei giudici milanesi (31 gennaio 2014, n. 1463), ha elaborato alcune riflessioni sulle obbligazioni convertibili, tenendo altresì conto delle indicazioni provenienti dalla giurisprudenza della Corte UE.

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10/03/14

"CESSIONE DEL CREDITO" - Annalisa GASPARRE

La cessione del credito è un negozio giuridico a causa variabile (donazione, compravendita, scopo di garanzia) che trasferisce un diritto di credito – presente o futuro – da un soggetto creditore originario (cedente) ad un altro (cessionario). Il negozio comporta una modifica, dal lato attivo, dei soggetti giuridici del rapporto obbligatorio. Il perfezionamento del negozio avviene per effetto dell'incontro delle volontà delle parti (natura consensuale) mentre non è richiesta la partecipazione del debitore ceduto, come espressamente evidenzia l'art. 1260 c.c. con la locuzione "anche senza il con ...

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14/12/13

Le “strategie dilatorie” del debitore per sottrarsi al pagamento del creditore. - di Marco Faccioli

Le “strategie dilatorie” del debitore per sottrarsi al pagamento del creditore.

In anni di attivitàˆ ho avuto modo di compilare una variopinta casistica di “particolari giustificazioni” addotte dal debitore intimato per sottrarsi al pagamento del dovuto che, almeno a scopo aneddotico (ma non solo), intendo presentare sulle pagine del nostro sito.

Innanzi tutto occorre precisare che un’attenta comprensione delle dinamiche all ...

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07/12/13

Il fattore “questione di principio” nel recupero del credito. Analisi psico-giuridica del creditore privato - di Marco Faccioli

Il fattore “questione di principio” nel recupero del credito. Analisi psico-giuridica del creditore privato.

Molte, troppe volte, incaricato del recupero di un credito, il cliente mi ha rappresentato, in relazione al medesimo, la sua intenzione di agire, ancor prima per una effettiva necessità di ordine economico, per una mera “questione di principio” nei confronti del debitore.

É un’affermazione (quella della ...

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02/12/13

I costi ed i benefici dell'azione di recupero del credito (ovvero come sincerarsi preventivamente dei costi della propria azione esecutiva contro il debitore). - di Marco Faccioli

I costi ed i benefici dell'azione di recupero del credito (ovvero come sincerarsi preventivamente dei costi della propria azione esecutiva contro il debitore).

Una volta valutata positivamente l’opportunitàˆ di procedere giudizialmente nei confronti del proprio debitore, occorre preventivare i possibili costi della procedura.

Nelle vertenze giudiziarie le spese, di norma, seguono la soccombenza (per cui i ...

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