Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Changing Society

17/01/17

"L’orco in canonica" di Paolo Cendon - Pierluigi Sabatti

Leggendo questo romanzo ho capito che cos’è uno stupro, come può accadere, come può continuare nel tempo e come si sviluppa il rapporto tra la vittima e il carnefice. Non è esagerato definire così, carnefice, chi viola il corpo e l’anima di una persona.

L’orco in canonica di Paolo Cendon non può essere però ridotto alla storia di uno stupro pedofilo, da parte di un prete, come le cronache di questi ultimi anni ci hanno abituato. Questo libro è molto di più perché l’Autore non è soltanto un ro- manziere, è un docente di diritto che ha elab ...

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10/01/17

Maria Rosa - Panté

Due poesie scritte poco tempo fa e a poca distanza l’una dall’altra, ma la seconda è già l’evoluzione della prima. Una sorta di scrematura, qualcosa di sottile che si fa sempre più sottile… L’ultimo verso è la chiave

I

Se mi chiedessi, adesso, proprio adesso:

che forma vorresti essere?

Il profilo netto delle montagne

nel tramonto invernale senza fuoco.

Luce quasi distillata. Il crinale

adagiato che in ogni punto scivola

di qua di là dei boschi

e che si fonde liquido col cielo.

II

Se io fossi la linea dell’orizzon ...

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08/01/17

C'era una volta, - Francesca Sassano

C’era una volta …  – Francesca Sassano

 

anzi, ancora c’è: la fine dell’anno, quell’attimo in cui ognuno vuole disperatamente che la sua vita cambi … anche se non è poi tanto male, solo perché il desiderio è un animale forte e la paura del futuro è un guardiano rigido. Ed è per questo, che quasi allo scoccare della mezzanotte Lei - sola in casa - aveva un comprensibile attimo d’incertezza e così, come accade nelle favole e non è mai realtà, le apparve preciso il suo Desiderio. Stava già tutto all’altra parte, quella del nuovo anno, le strizzava l’occhio e con la mano la invitava a b ...

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05/01/17

La Storia di Anna di Paolo Cendon – Maria Rita Mottola

Da qualche giorno ho terminato di leggere il libro scritto da Paolo Cendon “L’orco in canonica”, edito da Marsilio editori.

Di che genere letterario stiamo parlando? Non è un romanzo, certamente. Neppure una autobiografia.

Eppure si legge come un romanzo e racconta, in parte, l’autore. Solo in parte, però.

Verrebbe in mente l’artificio letterario della scoperta di un diario come occasione per la scrittura.

Ma non si tratta di un artificio. Il d ...

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05/01/17

Una storia vera-Sara Costanzo

Un giorno un angelo ti ha lasciato fuori casa mia. Non mi ha proprio detto che saresti stato mio figlio ma io l'ho capito. Da cosa direte? Dalla naturalezza con cui sei entrato nella mia vita, nelle pieghe delle mie ferite ancora troppo aperte, nel pudore delle abitudini domestiche mai divise con nessuno. Ti ha lasciato un angelo, questo lo so. L'ho sentito una sola volta ma non ho avuto dubbi. E' stato in un giorno di pioggia, mentre l'assistente sociale mi parlava della tua vita precedente e le parole calme e il tono affettuoso non sono riuscite a fermare il vento di solitudine e angoscia che si nascondeva dietro ognuna di ess ...

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04/01/17

La scuola pubblica è finita? - di Valeria Cianciolo

In un articolo apparso sul Venerdì di Repubblica dello scorso 30 dicembre, il giornalista Curzio Maltese offre un’analisi cruda ed impietosa della scuola pubblica italiana.

Il titolo del pezzo è il seguente “Abbiamo la scuola peggiore d’Europa e una ministra con la laurea inventata”.

L’editorialista di Repubblica scrive: “va avanti da decenni, con vari governi, e non si arresta neppure davanti alla consapevolezza ormai diffusa che nel nuovo mondo la ricchezza delle nazioni dipende dal sapere, come mai prima nella storia”, aggiunge che “nell’ultima finanziaria è previsto un al ...

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03/01/17

L’orco in canonica - La Prealpina - Elisabetta Costa

L’incontro con Paolo Cendon ha fatto sì che incominciassi a pubblicare in materia di diritto. Sono andata più volte a trovarlo a Trieste, d’estate, e facevamo belle passeggiate la sera, dopo la cena, anche con sua moglie Anita, parlando dell’esperienza. Diceva di non aver fatto l’avvocato perché nello studio dov’era andato dopo l’università, il titolare andava in agitazione quando arrivava un cliente importante. “Volevo essere libero e non dipendere dalla causa del cliente tale o tal altro” e così ha scelto il percorso universitario. Un percorso straordinario che ha comportato, e ...

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03/01/17

Paolo Cendon, L’orco in canonica, Marsilio, 2016 - Milva Maria Cappellini

La storia di Anna, protagonista del romanzo L’orco in canonica di Paolo Cendon, è riepilogata in un paragrafo – tratto dal compendio di una sentenza giudiziaria - nella quinta parte del libro, intitolata La giustizia:

A otto anni e mezzo, poco dopo la prima comunione, era iniziato col cappellano del Rosario un “percorso”, di natura religiosa; realtà ben presto trasformata, a opera di don Fulvio, in una trama di abusi sessuali, crescenti nel tempo, protratti sino alla terza media. Era sopravvenuta nella vittima, al ginnasio-liceo, una fase di ...

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20/12/16

Filamento - Maria Rosa Pantè

Filamento

Se non è soffio l’anima

è certo filamento. Sta raccolta

in ciò ch’è sottile e circolare.

Nella punta, a punta, della radice,

nel filo elettrico che da la luce,

nei fili delle asole e dei ricami.

Nei fini filamenti

delle sinapsi, dei capelli a l’aura

sparsi, nella stringa dell’universo,

nel filo del cordone ...

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16/12/16

Andiamo a comandare-Sara Costanzo

Qualche mese fa non avrei mai immaginato che sei ore di lezione in un istituto tecnico-professionale popolato da ragazzi notoriamente "irrequieti" potesse trasformarsi in un'esperienza dai risvolti imprevedibili.

E capisco che ci ho messo un po' di tempo.

Ad abituarmi ai banchi, alla cattedra, al gesso, ai bidelli e ai campanelli del cambio d'ora; a tutta quella vitalità, indisciplinata e incerta, che mi indispone e mi intenerisce al tempo stesso; a trasformarmi nella peggiore versione della signorina Rottenmeier e contemporaneamente a dare ad ognuno attenzione, tempo, sicurezza; a capire che i ...

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13/12/16

Cultura, società: due poesie - Paola Lazzarini

Cerco

 

Inquieta cerco

piccoli oggetti nella casa

fogli, spilli e barattoli

suoni, parole in sequenza

una smorfia, un sorriso sui volti.

Cerco dopo aver trovato

e non ho pace.

Forse un filo di Arianna

riavvolgo piano

al frusciare del vento

per trovare il cielo.

 

Cometa

 

Nostalgia di una stella

che traccia nel cielo

il suo canto di luce

 

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11/12/16

Paolo De Benedetti, il teologo degli animali – Maria Rosa Panté

Un pomeriggio di qualche anno fa andai a una conferenza, organizzata da un’amica, molto nota a P&D; Maria Rita Mottola. Ricordo che se ne parlava al telefono qualche giorno prima, doveva esserci un teologo io ero fresca della lettura di un libro di Vito Mancuso e parlavo di lui, Maria Rita mi disse che ci sarebbe stato invece Paolo De Benedetti. Io, ricordo, fui un po’ delusa, perché, lo ammetto non sapevo chi fosse.

Il giorno della conferenza, con mio marito mi sedetti in fondo alla sala, arrivò Paolo De Bendetti, canuto, un po’ curvo, minuto. Iniziò a parlare: una vocetta stridula che mi fece subito desiderare ...

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08/12/16

A proposito del recente riconoscimento del diritto di morire - Daniela Ricciuti

Un piccolo tributo a quel grande uomo che è Beppino Englaro.

 

Cogliendo l'occasione della recente pubblicazione del provvedimento del Tribunale di Cagliari (decr. 16 luglio 2016), che ha preso posizione con riferimento all'annosa querelle sul tema del "fine vita", affermando l'ammissibilità dell'autorizzazione giudiziale all'interruzione dei trattamenti di sostegno di vita artificiale, ho espresso la mia personale ammirazione per la forza e il coraggio con cui Beppino Englaro ha affrontato la nota tragedia che ...

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07/12/16

"Lascia che la morte accada" - Daniela Ricciuti

- Ammissibilità dell'autorizzazione giudiziale all'interruzione dei presidi medici di sostegno vitale artificiale

- Rispetto assoluto della volontà del malato in ambito medico-sanitario, in caso di libero e consapevole rifiuto della cura

- Inconfigurabilità di un dovere di curarsi come principio di ordine pubblico

"Lascia che la morte accada" ha ripetuto, quasi a mo' di mantra, Beppino Englaro per tutto il corso della su ...

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01/12/16

Il sì e il no dei cattolici, tra ideologia e realtà – Maria Rita Mottola

E' difficile operare una scelta onesta. E' difficile ancor più per un cattolico. Noi tutti rispondiamo alla nostra coscienza per le scelte che facciamo vieppiù se influenzano la vita di chi amiamo, di chi incontriamo quotidianamente e di chi neppure conosciamo. Ma lo è ancora di più per un cattolico che deve risponderne anche a Dio. Eppure non dovrebbe essere affatto complicato. Se abbiamo in noi la parola che insegna, la carità che ama, la fede che tutto spera. Se, prima di tutto, siamo stati capaci di essere come bambini, semplici e collegati fortemente alla realtà che non è altro se non all'aspetto esteriore della verit ...

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01/12/16

La tempesta perfetta - Sara Costanzo

La tempesta perfetta è una mattina alla fermata dell'autobus. Quando "la bora" disegna in aria spirali con le foglie ed è ancora buio e ti sembra di avere con il sonno un credito sempre aperto.

E' un uomo che ti guarda fisso e tu sai di non averlo mai visto ma sai anche che non puoi fidarti delle tue percezioni a quell'ora del mattino. E pensi che ti sembra una persona a posto e che nella tua vita ci sono decine di colleghi, genitori e pazienti senza un volto preciso. E allora ricambi, aspettando che quello sguardo si traduca in un indizio e l'indizio in un ruolo, in una circostanza. E lui si avvicina e con un fare gent ...

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20/11/16

Felicità – Maria Rosa Panté

La mia personale battaglia politica ha alzato il tiro, non è più la giustizia, ma la felicità. Per tutti, perché, se deve esservi battaglia, che sia almeno grande.

 

La felicità è un assoluto, irraggiungibile.

Galleggia più lontana

dell’ultima galassia

La felicità è un assoluto: sbatte, sbatte

contro l’infelicità. Non esiste

felicità se esiste

disperazione e la disperazione

esiste. Mattone dopo mattone.

 

La felicità è sempre dilatarsi

allargarsi. Esorbitare da sé.

L’infelicità è stretta, si restringe, ...

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15/11/16

Donna col filo – Maria Rosa Panté

Ti scrivo ancora mentre la carrozza indugia sotto la mia finestra, ti scrivo un ultimo messaggio. E tu rispondimi, rispondimi presto. L’inverno è alle porte e il corriere chissà quando tornerà.

Penso a Emily Dickinson o prima ancora a Jane Austen alle loro copiosissime lettere, donne di penna e fogli di carta.

Le evoco mentre io, donna di fili, mi aggiro nel corridoio della scuola e davanti al computer della sala insegnanti vedo un uomo di filo che ride come da solo, ma solo non è: quel filo lo lega, quasi fosse l’inchiostro di Emily e Jane, a chissà chi.

Ma il tempo! Il tempo di Jane, di E ...

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15/11/16

L' orco in canonica-Sara Costanzo

La prima volta che ho letto "L'Orco in canonica" l'ho fatto da lettrice curiosa e amica affezionata: tutto di seguito, come avevo promesso e in fondo come faccio sempre con i (pochi) romanzi che compro. Ho pensato che era intenso, scomodo, sorprendente e accattivante. Che al crescere delle forme e della forza della violenza provavo un senso di fastidio che era anche eccitante; che era difficile ammetterlo ma anche necessario se volevo riemergere da quel luogo oscuro. Che i personaggi erano vivi abbastanza da farti dimenticare che conosci la mano da cui sono nati ma che era terribilmente divertente ritrovare nel l ...

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13/11/16

Assisi, una settimana in agosto (2a parte) - Mauro Bernardini

Ancora con la musica di Mozart, illustrata da un Filosofo

Siamo sempre ad Assisi, l’8 agosto di quest’anno, nella foresteria delle Suore Benedettine di S.Giuseppe, a occuparci del più grande musicista del Settecento e uno dei più grandi di tutti i tempi.

Siamo alla tornata finale, alla filosofia estetica, con il Prof. Massimo Cacciari; è o non è il titolo del corso “Mozart e il suo tempo tra filosofia e musica”?

Di musica, sapientemente introdotta, ne abbiamo sentita tanta. Ora facciamo un po ...

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