Progetti di legge  -   Francesca Sassano  -  22/07/2018

Presentazione progetto FONDAZIONE ISAL- sportello di ascolto e tutela

La FONDAZIONE ISAL nasce nel 1993 per volontà del Prof. William Raffaeli con l’obiettivo di aiutare le persone che soffrono di dolore cronico e favorire la nascita e la divulgazione di una cultura specialistica nella cura del dolore. Per attuare questi propositi ISAL ha realizzato: una scuola di formazione dedita all’educazione sanitaria con il fine di creare una rete di medici esperti nel dolore; una rete di ricercatori indipendenti che cooperano per ampliare le conoscenze sul dolore cronico.
Le Mission :
La Ricerca
E' uno dei pilastri della Fondazione ed è caratterizzata dall’attività scientifica svolta dai membri ISAL a partire dal Presidente Prof. William Raffaeli, rinomato esperto internazionale nel campo del dolore, e dalla produzione scientifica di diversi ricercatori molti dei quali supportati da borse di studio donate dalla Fondazione.
La Ricerca di ISAL riguarda il dolore, in particolare il dolore cronico e la sua cura. ISAL ha portato avanti studi clinici e ricerche su diverse tipologie di trattamento delle condizioni di dolore (oncologico, non oncologico, post-ictus, reumatico). Una particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione del dolore cronico con studi mirati a evidenziare i fattori che possono predisporre allo sviluppo di questa malattia.

La Formazione
Dal 1993 la Fondazione ISAL, provider del Ministero della Salute per l’erogazione dei Corsi E.C.M (Educazione Continua in Medicina), organizza corsi biennali di formazione medica in Scienze Algologiche nella sua Scuola di Formazione a Rimini. I docenti formati da ISAL sono espressione di professionalità riconosciute quali esperti su scala nazionale (sia nell’ambito della terapia del dolore che in altre discipline).
L’attività formativa di ISAL è sancita dalla collaborazione con le maggiori istituzioni nazionali del settore: SIAARTI, SICD Federdolore. I corsi della Scuola ISAL sono accreditati dal Ministero della Salute ed ISAL stessa è provider ECM. Per permettere la divulgazione degli studi sul dolore nel 1997 ISAL ha stimolato, mediante il coinvolgimento di parlamentari e medici, dibattiti per una nuova legislazione sulle reti di centri del dolore mediante i docenti, il Direttore e i Responsabili delle Regioni.
La Comunicazione sociale
ISAL è capillarmente distribuita sul territorio italiano con sedi territoriali e contatti con associazioni di pazienti per portare avanti un’azione integrata e continua di informazione e sensibilizzazione sui temi del dolore cronico e della cure oggi disponibili.
Proprio grazie alla rete di volontari e medici, alla rete delle associazioni territoriali Amici della Fondazione ISAL e alle associazioni nazionali e internazionali che operano nel campo della salute e che condividono la stessa Mission, ISAL promuove dal 2009 la Giornata Cento Città contro il Dolore, un evento mirato alla sensibilizzazione sociale e alla promozione dell’informazione sul dolore cronico.
Per questa ragione ISAL ha attivato nel 2009 un numero verde gratuito rivolto a chi soffre di dolore: chiamando dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 16,00, il numero verde ISAL darà la possibilità all’utente di ricevere informazioni per trovare il centro migliore di terapia del dolore più vicino.
Per dare ancor più sostegno a chi soffre, ISAL ha inoltre partecipato attivamente alla costituzione di VitaINdolore, un’associazione formata da pazienti con storie cliniche diverse ma affetti da dolore cronico persistente. L’Associazione VitaINdolore si batte per unire le persone con dolore cronico, per dare forza ai loro diritti, per far riconoscere il dolore come una malattia disabilitante e per far ottenere ai pazienti l’esenzione dal ticket per visite e prestazioni. L’Associazione svolge un’azione di divulgazione e d’informazione al fine di coagulare, intorno al gruppo già esistente, il più ampio numero di persone che soffrono di dolore persistente e cronico

FONDAZIONE ISAL In BASILICATA

La Fondazione ISAL, oggi, è impegnata in un altro ambizioso progetto, dalla collaborazione ormai continuativa, con l'Avv Francesca Sassano , è nato uno sportello di ascolto e tutela per chi soffre di dolore cronico, appena lanciato da ISAL che da sempre si occupa di assistere e supportare le persone affette da condizioni di dolore complesso e le loro famiglie. Il servizio di ascolto e tutela di ISAL si presenta con il messaggio “Il dolore non ti appartiene, il diritto alla cura si” Si accede allo sportello inviando una mail a isal@fondazioneisal.it o segreteria@studiolegalesassano.it inoltrando la richiesta di valutazione della condizione dolorosa, ricorrenza ed insorgenza per avere una prima consulenza medica e legale gratuita. Il progetto dello sportello di ascolto è connesso alla proposta di costituzione di osservatori regionali ed uno nazionale per lo studio delle problematiche connesse all’applicazione della legge 38/2010 che tutela l’accesso dei cittadini italiani alla terapia del dolore e alle cure palliative. Lo sportello di ascolto e tutela per chi soffre di dolore cronico rientra nelle iniziative portate avanti da ISAL per migliorare la conoscenza del dolore, rendere le cure accessibili ed adeguate assicurando così il rispetto di un diritto fondamentale delle persone che soffrono.
La Fondazione Isal , nella persona del Presidente Prof Wiliam Raffaeli e con la presenza dell'Avv Francesca Sassano presenterà il nuovo Progetto  presso la sala A del Palazzo del Consiglio Regionale della Basilicata in via Vincenzo Verrastro 4 Potenza, alle ore 11.00 fino alle ore 13.00 del giorno 13 Luglio 2018.
Verrà presentato anche il  Progetto della proposta disegno di legge modifica DM 05021992, già on line sul sito e della costituzione di un osservatorio per ogni regione e di uno nazionale per lo studio delle problematiche connesse alla applicazione della 38/2010 e della sua incidenza invalidante. “IL DOLORE NON TI APPARTIENE, IL DIRITTO ALLA CURA SI”- LA FONDAZIONE ISAL DA VOCE E TUTELA ALLA LOTTA CONTRO IL DOLORE”.