Consumatori - Consumatori -  Emilio Graziuso - 05/07/2019

Vendita azioni Banca Popolare, violazione obblighi di informazione e risarcimento del danno - ACF decisione n.1706 del 4 luglio 2019

La Banca Popolare che vende al risparmiatore retail azioni dalla stessa emesse è tenuta a fornire allo stesso tutte le informazioni relative al titolo oggetto della operazione negoziale.

Le informazioni devono essere precise e dettagliate non essendo sufficiente “il mero richiamo da parte dell’intermediario alle norme statutarie, contenuto nel modulo di richiesta di sottoscrizione”.

Tale mero richiamo non può essere considerato sufficiente ai fini della corretta informazione del risparmiatore in merito all’investimento.

Le norme statutarie, infatti, hanno una funzione del tutto diversa rispetto a quella di informare la clientela sulla natura, rischi e implicazioni dell'operazione e, pertanto, non possono assolvere alla funzione protettiva che, invece, è svolta dalle specifiche previsioni relative agli obblighi informativi.

Grava sull'intermediario l'onere della prova relativo all'assolvimento degli obblighi informativi, il quale, secondo la pronunzia in esame dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie, non deve essere assolta in modo meramente formalistico.

In altri termini, ai fini della dimostrazione del puntuale assolvimento agli obblighi di informazione da parte dell'Istituto di credito non è sufficiente la mera dichiarazione del cliente di "aver preso visione" della documentazione informativa e di "aver ricevuto l'informativa sui rischi dell'investimento" ma è necessario che l'intermediario provi di aver adempiuto nella loro effettività a tali obblighi, dovendo fornire al cliente tute le informazioni necessarie al fine di consentirgli di valutare le caratteristiche dell'investimento e da ciò farne scaturire consapevoli scelte d'investimento