Varie  -  Redazione P&D  -  29/12/2021

Varie in giurisprudenza verso la fine del 2021

RISARCIMENTO DANNI - Colpo dei topi d’appartamento grazie all’impalcatura: colpevoli Condominio e ditta

>>>>>>>  Decisivo il resoconto fornito dall’agente di Polizia intervenuto sul posto dopo il furto. Evidenti le responsabilità dell’amministrazione condominiale e dell’impresa a cui sono stati affidati lavori di manutenzione straordinaria dello stabile. Sacrosanto il risarcimento in favore della persona derubata.

 

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MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: nuova piattaforma per le domande per i tirocini formativi

>>>>>>>>>     Sono state inserite sul sito del Ministero della Giustizia due schede pratiche, per i tirocinanti e gli uffici giudiziari, relative alle nuove modalità di inserimento delle domande di ammissione ai tirocini formativi ex art. 73, d.l. n. 69/2013.

 

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COVID - Direttore sanitario non vaccinato, legittima la sospensione dal servizio e dalla retribuzione

>>>>>>>>>>  Respinta la richiesta di ottenere almeno la possibilità di lavorare da casa. Irrilevante il certificato medico mirato a giustificarne il rifiuto della vaccinazione anti COVID.

 

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RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE - Negato il diritto di autodifesa ad un avvocato

>>>>>>>>  Non è consentito all’imputato, che rivesta la qualità di avvocato, di esercitare l’autodifesa.

 

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REATO CONTINUATO  - Il giudice deve calcolare e motivare in maniera distinta l’aumento di pena per ogni reato satellite

>>>>>>>>  Con la decisione in oggetto, le Sezioni Unite hanno – si spera – definitivamente chiarito che «ove riconosca la continuazione dei reati, ai sensi dell’art. 81 c.p., il giudice nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave, deve anche calcolare e motivare l’aumento di pena in modo distinto per ognuno dei reati satellite».

 

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PREVIDENZA  - Niente reversibilità per la figlia disabile della pensionata se è ancora vivo il padre

>>>>>>>   Respinta la pretesa avanzata dalla ragazza nei confronti dell’INPS. Decisiva la mancata prova della “vivenza a carico” della madre oramai deceduta. Significativo anche il fatto che dallo stato di famiglia risulti la presenza del marito della pensionata.