Interessi protetti - Tempo libero -  Mottola Maria Rita - 18/12/2008

UNA SCELTA DI CIVILTA' - Maria Rita MOTTOLA

Il ministro Brambilla ha promosso una campagna pubblicitaria e un’azione di prevenzione del turismo sessuale che è anche una battaglia <<culturale>>.
Com’è noto il fenomeno del turismo sessuale è vasto e praticato anche da tanti nostri concittadini. Si presume che il giro d’affari raggiunga i 100 miliardi d’euro l’anno. Ma ciò che impressiona è il numero degli italiani che raggiunge località esotiche per soddisfare impulsi inaccettabili per una qualsiasi nazione civile, sfruttando il degrado, la povertà, l’ignoranza dei genitori di tanti bellissimi bambini.
Figli nostri anche loro. Come per i lupi. I lupi vivono in branco, e i cuccioli sono allevati amorevolmente da tutto il branco se i genitori non possono farlo. Come i lupi, abbiamo un dovere di protezione per i bambini lontani ma nostri. Del nostro branco. Almeno come i lupi, consideriamo nostro ogni bambino anche se lontano, così che l’indignazione e la rabbia salgano e alimentino la voglia di combattere e smantellare un sistema inaccettabile ed aberrante.
Il programma del Ministro del Turismo prevede una collaborazione tra ministero e operatori del settore turistico. E’ stato varato un codice etico e i tour operator che aderiranno al progetto facendo proprie le regole del codice dovranno inserire, nei contratti stipulati con i propri corrispondenti esteri, clausole idonee a non agevolare il contatto fra turista ed eventuali sfruttatori di minori a fini sessuali, mentre i professionisti del turismo che sottoscrivano l'accordo con la Presidenza del Consiglio dovranno imporre alle strutture alberghiere di non consentire l'accesso, nelle camere dei clienti, a minori del luogo che possano essere gestiti da organizzazioni che operano nel settore dello sfruttamento della prostituzione. Verrà anche riconosciuto un certificato che attesta l'adesione dell'operatore turistico all'iniziativa.
Bella la scelta del simbolo della campagna pubblicitaria, bello lo spot, bella l’idea di certificare l’azione dei tour operator diretta ad azioni concrete per non agevolare il turismo sessuale, belli gli occhi dei nostri bambini, belli i loro sorrisi che tutti noi possiamo contribuire a non spegnere. Pretendiamo di viaggiare solo con tour operator certificati.
E’ una scelta di civiltà.