Amministrazione di sostegno - Generalità, varie -  Redazione P&D - 13/03/2020

Un fondo di solidarietà per le ADS – Emanuele Belardi

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Buongiorno a tutti,

> innanzitutto, spero che stiate bene; annoiati, immagino, ma ciò che conta, è trovarci in salute.

> In compagnia delle misure contro il coronavirus, pensavo all’opportunità e all'utilità di istituire un fondo di solidarietà per le ADS.

> Esistono persone sottoposte ad ADS che non hanno neppure una casa o un pasto dove mangiare ed i servizi A-sociali si disinteressano di loro o fanno finta di interessarsi o non hanno la coperta abbastanza lunga per coprire chi “ha freddo”.

> Tale problematica è tanto più forte ed evidente nelle piccole realtà, dove strutture assistenziali, non esistono o se esistono non funzionano bene o c è la vergogna a frequentarla Il fondo di solidarietà potrebbe servire anche come  piccolo prestito per chi ha un bisogno momentaneo in attesa dell’arrivo della pensione, di un lavoro, del reddito di cittadinanza, dell’eredità dello zio d’America.

> Secondo me, andrebbe riflettuto, forse, sull’opportunità che ogni amministratore di sostegno ( per buona pratica, per etica, per legge ) versasse una percentuale di ciò che incassa a titolo di equo indennizzo ad una cassa comune, penso un conto corrente, vincolato al Giudice Tutelare del Tribunale di riferimento. Il Giudice Tutelare, potrebbe ricevere richieste da parti di amministrati, e valutare l’elargizione con modalità da meglio comprendere caso per caso con lo svincolo di parte del fondo di solidarietà.

> Insomma, una mutua per l’ADS.

> Con tale sistema, potremmo aiutare tante persone veramente in difficoltà. Ho fatto diversi trust in luogo dell’ADS e non mi ero mai confrontato con uno spaccato di realtà particolarmente forte…... ma, essendo diventato ultimamente ADS di un cinquantenne, prodigo al di sopra di ogni più fervida immaginazione, senza casa, senza lavoro, senza macchina, senza vestiti etc etc, il fondo di solidarietà .. farebbe proprio comodo.

> Grazie per il tempo che mi avete dedicato.

> Dalla mia stanza che giorno dopo giorno diventa sempre più piccola, vi saluto.