Persona, diritti personalità - Persona, diritti personalità -  Sabrina Peron - 29/03/2018

Trib. Milano (Ord) 25.01.2018 – Pres. Bichi Rel. Flamini - Le testate telematiche e la tutela costituzionale - Sabrina PERON

Massime

Stampa – Testata telematica – Libertà di stampa - Tutele

 

E’ possibile ricondurre alla nozione di “stampa” anche i giornali telematici sulla base del riscontro dell'esercizio di un'attività professionale di divulgazione e commento di notizie ed informazione, esercitata secondo regole preliminarmente elaborate di responsabilità o doveri o rispetto di limiti - ed in prevalenza autoamministrate per l'organizzazione in albi di natura pubblicistica - da parte di soggetti particolarmente qualificati, in regime di trasparenza anche quanto a fonti di finanziamento e sostanzialmente di riferimento. Ne segue che le forme o limitazioni di tutela di cui all’art. 21 Cost. possono predicarsi riservate a quelle specifiche forme di manifestazioni di pensiero, come appunto la diffusione ed il commento professionali di notizie od informazioni, indispensabili per la formazione della pubblica opinione in una moderna società democratica, quali giustificazione stessa o contrappeso della particolare responsabilità loro richiesta ed imposta.

 

Normativa: Art. 21 Cost.; art. 10 CEDU; L. 08.02.1948, n. 47

Precedenti: Cass. civ., S.U., 18.11.2016, n. 23469; Cass. pen., S.U. 29.01.2015, n. 31022

 

Stampa – Testata Telematica – Sequestro – Esclusione

 

Fermo restando l’onere di valutare separatamente i contenuti propri od esclusivi delle testate telematiche, ad essi non potrà allora immediatamente estendersi la conclusione della applicazione de plano della normativa di tutela, di rango tanto costituzionale che sovranazionale ed ordinario, ma dovrà essere ricercata di volta in volta in base ai parametri rilevanti propri della singola fattispecie, eventualmente diversi, a tutto concedere riferiti al solo comma 1 dell'art. 21 Cost. ed al più intenso bilanciamento con gli altri diritti fondamentali della prima parte della Carta fondamentale. Ragion per cui, nel caso di testate telematiche – alla luce della tutela attenuata garantita dalla pronta pubblicazione della rettifica, nelle modalità sopra indicate – non possano trovare accoglimento provvedimenti di inibitoria che porterebbero all’adozione di un provvedimento assimilabile ad una censura, con effetti sostanzialmente simili a quelli di un provvedimento di sequestro, emesso all’esito di un accertamento solo sommario dei fatti – in violazione del diritto alla libera manifestazione del pensiero, tutelata nei limiti di cui all’art. 21 Cost.

Normativa: Art. 21 Cost.; art. 21 CEDU; L. 08.02.1948, n. 47; R.D.lgs. 31.05.1946, n. 562;

Precedenti: Cass. civ., S.U., 18.11.2016, n. 23469; Cass. pen., S.U. 29.01.2015, n. 31022

 

ABSTRACT

E’ possibile ricondurre alla nozione di stampa le testate telematiche che hanno una diffusione regolare ed una struttura con un direttore responsabile (che sia giornalista professionista o pubblicista), una redazione ed un editore registrato presso il registro degli operatori della comunicazione, con la finalizzazione all'attività professionale di informazione diretta al pubblico. Conseguentemente è possibile estendere alle testate telematiche la tutela costituzionale di cui all’art. 21, comma 3 Cost. Tuttavia, nel caso in cui vengano pubblicati articoli lesivi della reputazione o dell’immagine altrui, il bilanciamento tra tali diritti e libertà di stampa non potendo privare il titolare del diritto di ogni rimedio (se non di quello che si tradurrebbe in un sequestro o in misure di contenuto ad esse analogo), si sposta sul piano della scelta delle modalità di attuazione della tutela, tra i quali rientrano rimedi di tipo integrativo e correttivo che, peraltro, svolgono un ruolo di promozione del pluralismo ex art. 21 Cost.

La sentenza e il commento sono stati pubblicati sulla rivista MediaLaws (www.medialaws.eu) e possono leggersi per esteso al seguente link: http://www.medialaws.eu/le-testate-telematiche-e-la-tutela-costituzionale/