Cultura, società - Intersezioni -  Maria Rosa Pantè - 09/07/2018

Terra

Due mie poesie sulla terra, nel senso di terreno, terreno coltivato, un orto.
Da pochi mesi ho un orto, piccolissimo, ma un orto. Produce frutti e verdura quest’orto. Ho mangiato i prodotti del mio orto. L’emozione, il gusto, la bellezza, la sapienza, tutto questo mi viene da un orto. E il desiderio di passare il confine fra vita e morte e dire a mio padre, che fu contadino anche quando era carabiniere, che ho prodotto il mio primo zucchino e dire a mia madre che ho anche fiori… e lei amava i fiori.

I
Ogni giorno amorosa colgo i fiori
di zucca e zucchine. Sia lode al giallo
colore di sole, al sapore verde
di vento e di prato, alle foglie grandi
e rugose che sventolano
libere, come staccate dallo stelo.
La zucca cammina, cammina lungo
il prato, cammina ogni pianta lenta.
Tutto diviene. Il fiore sboccia là
dove sarà il frutto, la foglia petalo
diventa e le radici
pensano, all’ombra della terra, pensano
al cielo, come i poeti che vedono
al chiuso della stanza l’infinito.
Le fragole s’intricano
in un abbraccio fra piante parenti.
Spuntano i fiori dei pomodori
fra foglie che lasciano sulle mani
profumo ferroso di terra e sole
di caldo e mare. Il basilico rialza
gli steli e precise si frastagliano
le foglie del prezzemolo
quasi sotto i miei occhi, stupefatti.
Passo davanti alle rose, accarezzo
la lavanda e mentre osservo la luna
vedo il fiore avorio della magnolia.
Tutto profuma e cresce e si trasforma
tutto colora e racconta la vita
che resiste, anche la foglia marcita,
o l’insetto caduto.
Tutto è stupore agli occhi miei infantili.

II
Fare vorrei una seduta spiritica
invitare mio padre,
e con ampio gesto mostragli l’orto,
il mio primo zucchino, il giallo fiore
di zucca visitato, la mattina,
dalle api, le mie fragole che curo
con impaziente amore. Alla seduta
spiritica anche mia madre vorrei
invitare, per le rose e il profumo
della lavanda. E dirle “batti un colpo
sul tavolino tondo che il mio mondo
al vostro unisca. Battilo tu, mamma,
che sapevi trovarmi
in qualsiasi occasione. Batti un colpo
anche per il papà, digli del primo
commovente zucchino.