Deboli, svantaggiati - Generalità, varie -  Paolo Cendon - 25/10/2019

TAVOLO NAZIONALE SUI DIRITTI DELLE PERSONE FRAGILI: È NATO

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Ho avuto ieri l’altro a Roma un lungo e fruttoso incontro col ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
Il ministro ha ascoltato con attenzione il resoconto sul lavoro che stiamo portando avanti in Italia - un po’ da sempre, ma ancor più dopo la nascitadi ‘Diritti in Movimento’ - in tema appunto di fragilità e diritto civile.
Alla fine mi ha proposto di istituire e coordinare un “tavolo di lavoro” nazionale su questi problemi.
Ho accettato.

L’obiettivo è confezionare nuove leggi – vere, utili, coraggiose, impegnate – che migliorino la vita quotidiana di tante persone in difficoltà, sotto il profilo dei diritti.

Bonafede mi ha dato “carta bianca” circa la struttura e la composizione del Tavolo.
Procederemo - come tecnici, con spirito di servizio, gratuitamente - in stretta collaborazione con lui e coi suoi esperti.
Ovviamente ci sono alcune cose che noi sappiamo meglio dei funzionari romani, ma ce ne sono molte (parlamentari, finanziarie, amministrative, politiche …) che loro sanno meglio di noi.

Prima o dopo cercherò di parlare anche con Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, che è fra l’altro uno stimato collega (anche lui come me professore ordinario di diritto privato) e studioso sensibile ai temi della fragilità umana.

Ovviamente passare dalla fase dei sogni, delle lamentazioni, delle invocazioni, a livello della concreta rifinitura di “buoni” testi di legge non è proprio uno scherzetto.
Ci proveremo.

Il nostro stendardo metodologico è: il diritto civile ascolta attentamente il diritto penale, il diritto amministrativo, la medicina, la psichiatria, gli esperti del carcere, delle cure palliative, dei mass-media, la psicologia, i professionisti, la bioetica, eccetera, e poi come un sapiente direttore d’orchestra propone ‘soluzioni essenzialmente sul proprio terreno’: quello esistenziale, fragrante, metropolitano, elastico, colloquiale, non violento, favorevole ai lieviti, alla dignità e rigoroso anche circa i doveri di tutti – fragili compresi – di comportarsi bene su questa terra e di non fare del male agli altri.

La struttura del Tavolo rispetterà per il momento la griglia organizzativa di Diritti in movimento.
Tratteggerò fra breve una cinquantina di tematiche di ricerca-approfondimento e per ciascuna troveremo un coordinatore e degli esperti; ad es. in tema di famiglia, minori, mediazione, danni, malati, anziani, dolore, lavoro, dipendenze, scuola, notariato, rems, fine vita, e così via.

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Quanto alle nuove leggi da mettere in piedi, ecco qualche esempio immediato:

# ABROGAZIONE INTERDIZIONE

# RIFORMA AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

# PROGETTO ESISTENZIALE DI VITA PER I PORTATORI GRAVI DI DISABILITÀ (DOPO DI NOI)

# USTFAS (UFFICIO SPORTELLO TRIANGOLARE PER LA FRAGILITÀ E L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO)

# DANNO ESISTENZIALE, DANNO MORALE

# PATTO DI RIFIORITURA PER I “FRAGILI AUTOLESIONISTI” (DIPENDENZE, PATOLOGIE)

# CARE GIVER

# VALORIZZAZIONE FAVILLE DI SOVRANITÀ-NEGOZIALITÀ NEI FRAGILI (OGNUNO, ANCHE SE HA DELLE OMBRE, . DEVE POTER DECIDERE TUTTO CIO’ SU CUI È COMPETENTE)

Poi verrà anche il resto …

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Chi intende collaborare scriva a Carol Comand -- caroldovesei@libero.it -- nostra addetta alla comunicazione

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