Pubblica amministrazione - Generalità, varie -  Redazione P&D - 01/11/2019

Sulle concessioni demaniali marittime uso balneare, proroga ex legge 145/2018 – Sentenza Consiglio di Stato 7258 del 24 ottobre 2019 - Gabriele Gentilini

Del tutto interessante anche alla luce della molteplicità di pronunce giurisprudenziali amministrative e nel gran dibattito dottrinale, appare la suddetta emanazione del CdS.
In particolare viene sostenuto che:
“Non vi è infatti interesse a discutere in ordine al soggetto competente  ad introdurre un procedimento di licitazione privata per la concessione di beni demaniali marittimi allorché la concessione, di cui si contesta la mancata proroga, risulta in realtà prorogata dal sopravvenuto art. 1, commi 682 e seguenti, della legge n. 145 del 2018.
Il comma 682 dispone in particolare che «le concessioni disciplinate dal comma 1 dell’articolo 01 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge hanno una durata, con decorrenza dalla data di entrata in vigore della presente legge, di anni quindici. Al termine del predetto periodo, le disposizioni adottate con il decreto di cui al comma 677, rappresentano lo strumento per individuare le migliori procedure da adottare per ogni singola gestione del bene demaniale».”