Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Redazione P&D - 31/12/2018

Scrivo solo per te - F. S.

Scrivo solo per te, lasciando da parte il mio silenzio. Con te non avrebbe senso il non dire. Sarebbe come privarsi dell'odore della primavera, del sogno del risveglio. Parrebbe di perdere il piacere sottile della sabbia tiepida che scivola tra le mani, troppo asciutta per fermarsi, così preziosa nel contatto morbido. Abbandono il non dire, quella coperta calda, nella quale coltivo tutte le parole audaci e inespresse,anche i sogni mancati e le paure vissute; sono lì mute, in attesa del nulla e bastano a se stesse.

Scrivo solo per te, in una sintesi di eccessi, in un troppo pieno che può sembrare un vuoto ed è invece esatta trasparenza del sentire, quello più forte che non conosce fine. E continuo così, sorretta da un dialogo intimo e felice, a tratti consapevole del suo esatto non dire, del suo prezioso esserci, della sua forza di raccogliere la gioia dell'ultima immagine ferma.

Scrivo solo per te, dopo che il dolore aveva reso improbabile ogni tentativo, inesatto ogni possibile sguardo, incauta ogni scelta... anzi non più voluta. Il mio essere era chiuso in un cassetto segreto, in una dimensione buia, per la mancanza di luce e di respiro. Un labirinto senza un filo d'Arianna, una traccia d'uscita, per me che cieca vagavo annusando l'aria.

Scrivo solo per te, che hai annodato i miei fili di un discorso inanimato, oggi li ho ritrovati intatti, in un sorriso e in uno sguardo; hanno preso a vivere a poco a poco, senza fretta, superando ogni formula perdente. Ci sono stati giorni che era meglio evitare di vivere... di parlare per non ascoltarsi, di uscire da casa per non farsi vedere, di ascoltare una voce per non odiarsi. Ci sono stati giorni ... dove evitare era ancora di più sbagliare, fuggire era farsi del male; ma ci sono cose che sempre ti prendono alle spalle,non le puoi evitare..

Scrivo solo per te, io che non mi sono mai consegnata a prima vista, quando avevo smesso di esserci, troppi sguardi bugiardi e parole pretese, al mattino i sogni  nel fumo della notte, offesi dalle stupide assenze, battuti dalle stelle fuggenti! Poi, all'improvviso...

Scrivo solo per te, ho annodato nel mio antico fazzoletto: ricordi preziosi, sensazioni animate e immagini non più mute. E basta questo per me: si, scrivo solo per te.