Deboli, svantaggiati  -  Redazione P&D  -  24/11/2021

Sciogliersi dai lacci ..

AI DOCENTI UNIVERSITARI, PER METTERSI NEI PANNI DEGLI STUDENTI CON DSA

«Non è facile immedesimarsi in un dislessico, ma ti puoi immedesimare nelle sue difficoltà»: a dirlo è Giulio, giovane adulto con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), nel docufilm “Nei miei panni”, che racconta alcune prove in cui l’AID (Associazione Italiana Dislessia) ha coinvolto altrettanti docenti universitari, per far sperimentare loro gli ostacoli che possono incontrare gli studenti con DSA. Il video rientra tra i materiali formativi di “DSA e Università”, corso di formazione online gratuito, promosso dalla stessa AID e riservato appunto ai docenti degli Atenei

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CAREGIVER E DONNE CON DISABILITÀ AL TEMPO DEL COVID

Si intitolerà “Caregiver e donne con disabilità in emergenza Covid-19” l’incontro organizzato per il 3 dicembre a Ravenna dalle Associazioni Femminile Maschile Plurale e Liberedonne – Casa delle Donne di Ravenna, occasione utile anche per presentare “Diritti umani in emergenza. Dialoghi sulla disabilità ai tempi del Covid-19”, opera collettiva curata da Maria Giulia Bernardini e Sara Carnovali, scaturita da un ciclo di seminari dello scorso anno. In particolare, l’incontro farà emergere due figure (i/le caregiver e le donne con disabilità), indagandone l’esperienza durante la pandemia

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UNA RETE IN MOVIMENTO. PERCORSI DI VITA PER LE PERSONE CON DISABILITÀ

Si avvarrà anche della partecipazione della ministra per le Disabilità Stefani, il convegno nazionale “Una rete in movimento. Percorsi di vita per le persone con disabilità”, evento online promosso dalla Fondazione CRC, per celebrare la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, durante il quale si racconteranno i risultati concretamente ottenuti in cinque anni dal progetto “Orizzonte Vela”, promosso dalla stessa Fondazione CRC, per dare risposte alle esigenze delle persone con disabilità intellettive e delle loro famiglie

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MALATTIA DI PARKINSON: MOSTRA E CONVEGNO A MESTRE

Arriverà il 26 novembre a Mestre la mostra fotografica “parlante” “NonChiamatemiMorbo”, lanciata dalla Confederazione Parkinson Italia, per sensibilizzare sulla necessità di sradicare lo stigma e l’ignoranza che circondano la malattia di Parkinson e promuovere i diritti di chi ne soffre. Una mostra “parlante”, perché accompagnata nel racconto di varie storie di resistenza al Parkinson dalle voci degli attori Lella Costa e Claudio Bisio. E sempre a Mestre, il 27 novembre, Giornata Nazionale Parkinson, vi sarà il convegno “La malattia di Parkinson tra terapie mediche e terapie alternative”

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L’AISM AL LAVORO PER NUOVI MODELLI DI CURA, CONTRO LA NON ADERENZA AI FARMACI

Con la propria Fondazione FISM, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) è l’unico referente per l'Italia del progetto europeo “BEAMER”, che punta a creare nuovi modelli di cura per i pazienti, tenendo conto di quei fattori che influenzano questi ultimi a comportamenti non corretti verso la terapia, capaci di influenzare in maniera negativa l’intero processo di cura. «L’importanza dell’aderenza terapeutica – sottolineano infatti dall’Associazione - è evidente nei casi di terapie per patologie croniche come la sclerosi multipla, malattia che riguarda soprattutto i giovani adulti»

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COSA CAMBIERÀ CON IL TESTO UNICO NELLA VITA DELLE PERSONE CON MALATTIE RARE?

Dopo un faticoso e lungo iter, è stato approvato definitivamente al Senato, qualche settimana fa, il Testo Unico sulle Malattie Rare (“Disposizioni per la cura delle malattie rare e per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani”). A questo importante passaggio il CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’Istituto Superiore di Sanità e UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare) dedicheranno dopodomani, 25 novembre, un incontro online a partecipazione libera, con uno spazio dedicato alle domande dei partecipanti

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"SOCIAL FILM FESTIVAL ARTELESIA": CINEMA PER RIFLETTERE SULLA DISABILITÀ E ALTRO

C'è a Benevento una manifestazione, il “Social Film Festival ArTelesia”, di cui domani, 24 novembre, prenderà il via la 13^ edizione, che è la vetrina di un cinema che fa riflettere, con l’intento di parlare e far parlare di impegno civile e tematiche sensibili, tra cui ha uno spazio importante la disabilità. Ne è ideatore Francesco Tomasiello, persona con grave disabilità, ma anche attore, scrittore e sceneggiatore, che sottolinea come «questo Festival sia la dimostrazione che la disabilità non rappresenta un limite alla creatività e alla partecipazione alle attività culturali e sociali»

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MA I SERVIZI NON POSSONO ESSERE UN’AZIENDA

«La progressiva sanitarizzazione dei servizi sociosanitari - scrive Giovanni Merlo, riferendosi alla realtà della Lombardia, ma non solo - ha coinvolto, seppure in modalità differente, anche gli interventi di carattere più schiettamente socioassistenziale che, pur con contenuti differenti, vengono finanziati e controllati con un sistema che risponde alla medesima matrice ideologica. Uno degli esiti è che, in questa rete di unità di offerta, le persone con disabilità possono entrare con una discreta facilità, almeno fino a quando trovano posti liberi, ma invece non ne escono quasi mai»