Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Paolo Cendon - 28/08/2019

Scheda di Paolo Cendon a ’’ORTO GRAFIA’’ di Maria Rosa Pantè

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 Nel libriccino ‘Orto grafia’  di Maria Rosa Pantè, uscito pochi giorni fa, c’è molto orto e c’è anche abbastanza grafia. Val  di leggerlo per entrambe le ragioni.

Si tratta di poesie, tutte con un titolo, nell’insieme saranno alcune decine, alcune brevi, alcune lunghe, il libro è di cinquanta pagine.

 Lo trovate su Amazon, ha una copertina gialla  come i girasoli di Van Gogh, qui  dentro però di girasoli non ce ne sono.  Quella che c’è in copertina è  invece un’ape, non in buona salute sembrerebbe,  per metà  coperta  da  una specie  di ditata, gialla anche lei, le ipotesi del perché c’è quella ditata potrebbero essere tante.

Il sottotitolo  del libro, messo solo nel frontespizio interno, è  ‘fragole, zucche e affini’.

 In quarta si legge una dicitura più ampia ‘Poesie sulla meraviglia dell’orto, le api, i fiori, i frutti, gli ortaggi’. In alto una decina di righe in cui ci si dice chi è l’autrice, cosa ha pubblicato, c’è anche la foto, faccia simpatica, cordiale, una zazzera grigia che le copre metà del viso.

La prima poesia si intitola ’’Casa’’ e i primi versì sono ’’Io vivo nei semi – Solo da un anno e mi pare da sempre’’.

 

Dentro poi c’è un po’ di tutto, cito a caso:

-         Rose, ciclamini, magnolie, lavanda, fiori di fragola, di zucchino

-         Roveri, frassini, faggi, platani, felci

-         Merli, farfalle, ragni beati, api, miele, gatti, usignoli,  mucche, vitelli, cavalle, formiche, rondini

-         Zucche, zucchine, pomodori, insalata, radicchio, cavolo

-         Limoni, fragole, mele, prugne, pesche

-         Semi a non finire, grani, foglie, radici, spine

-         Salvia, basilico, prezzemolo, rosmarino

 

L’ultima parola dell’ultimo verso è ‘nudo’, ma si riferisce a un ‘occhio’.

Buona  lettura …