Deboli, svantaggiati  -  Redazione P&D  -  18/11/2021

Reggio Emilia Città senza Barriere e progetto esistenziale di vita

Riceviamo e volentieri divulghiamo la lettera/comunicato di Leonardo Morsiani:

Gent.me/mi

in accordo con Annalisa Rabitti, Assessora alle Pari Opportunità e a Città senza Barriere del Comune di Reggio Emilia e con il prof. Paolo Cendon mi pregio di inviare alla Vs. attenzione materiali relativi al concreto avvio, dalla data odierna, del Registro dei progetti esistenziali di vita presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di Reggio Emilia.

Dal 2015 il Comune di Reggio Emilia ha avviato, con la collaborazione della propria Azienda speciale Farmacie Comunali Riunite in un processo partecipato che ha coinvolto decine di enti ed organizzazioni del territorio un articolato progetto (Reggio Emilia Città senza barriere, informazioni reperibili sul sito www.cittasenzabarriere.re.it) rivolto a realizzare a Reggio Emilia significative esperienze per una maggiore autonomia, inclusione e accessibilità a spazi e diritti delle persone con disabilità, tra le quali ad esempio il superamento del sistema di servizi per persone con disabilità nei centri diurni e sociooccupazionali con il coinvolgimento diretto di spazi culturali e sportivi nella organizzazione della quotidianità della vita delle persone.

Il Registro dei Progetti esistenziali di vita, inaugurato ieri, nato dall’incontro fortunato tra le istanze dei promotori del progetto ed il prof. Cendon, si colloca in questo tracciato che ha inteso mettere al centro la persona con disabilità, i suoi desideri, ambizioni e sogni oltre che le sue competenze in ottica di autodeterminazione e di costruzione di una quotidianità più ricca, dove le opportunità del territorio – garantite da percorsi accessibili fisicamente e attenti alle necessità delle persone fragili – sono un potenziale a disposizione di ciascuna persona.

Il Progetto Esistenziale di Vita è un documento che custodisce le volontà della persona con disabilità in termini di desideri, aspirazioni, abitudini, preferenze, inclinazioni, paure e fastidi, nei differenti ambiti della vita: affettivo-relazionale, lavorativo, abitativo, culturale.

Dopo la sua redazione e sottoscrizione da parte dell’interessato viene custodito mediante l’apposito Registro presso l’ufficio di stato civile del Comune di Reggio Emilia.