Interessi protetti - Beni, diritti reali -  Riccardo Mazzon - 07/08/2018

Rapporti di vicinato: requisiti per poter svolgere l’incarico di amministratore condominiale

L'articolo 71-bis delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie precisa come possano svolgere l'incarico di amministratore di condominio coloro:

(a) che abbiano il godimento dei diritti civili;

(b) che non siano stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;

(c) che non siano stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

(d) che non siano interdetti o inabilitati;

(e) il cui nome non risulti annotato nell'elenco dei protesti cambiari;

(f) che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

(g) che abbiano frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale;

(h) che abbiano sottoscritto un'assicurazione per responsabilità professionale.

I requisiti di cui alle lettere f), g) e h) sopra riportati non sono richiesti qualora l'amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile - si veda, per un approfondimento, la terza edizione del trattato Riccardo Mazzon, "Rapporti di vicinato", Cedam 2018 -.

Possono svolgere l'incarico di amministratore di condominio anche società di cui al titolo V del libro V del codice: in tal caso, i requisiti devono essere posseduti dai soci illimitatamente responsabili, dagli amministratori e dai dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministrazione dei condomini a favore dei quali la società presta i servizi.

La perdita dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) sopra riportati comporta la cessazione dall'incarico: in tale evenienza ciascun condomino può convocare senza formalità l'assemblea per la nomina del nuovo amministratore.

Per quanti abbiano svolto attività di amministrazione di condominio per almeno un anno nell'arco dei tre anni precedenti alla data di entrata in vigore dell’articolo 71-bis delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, è consentito lo svolgimento dell'attività di amministratore anche in assenza dei requisiti di cui alle lettere f) e g) soprariportati (resta salvo l'obbligo di formazione periodica).