Deboli, svantaggiati  -  Redazione P&D  -  21/11/2021

Non migliora ancora la mamma incinta intubata a Verona

Purtroppo non migliora ancora la quarantacinquenne triestina in gravidanza ricoverata all'ospedale Borgo Trento di Verona a causa dei peggioramenti dovuti all'infezione da Covid. La donna, confermano fonti sanitarie, resta gravissima. E anche il feto di cinque-sei mesi che ha in grembo è in pericolo.

 

La signora, come il resto della sua famiglia, è una No vax convinta.

Non si è vaccinata per scelta, nonostante la gravidanza (che espone a maggiori complicanze da Covid-19, come ampiamente evidenziato dalla letteratura scientifica).

Ha preso il virus nei giorni scorsi (analogamente alla madre, ricoverata nel reparto Pneumo Covid di Cattinara, e al marito) ed è peggiorata senza che nessuno si accorgesse delle sue condizioni.

È rimasta infatti isolata in casa, fanno sapere i medici.

 

L'ambulanza, quando è intervenuta, era ormai tardi: la quarantacinquenne aveva una polmonite «brutale», riferisce il personale sanitario, che ha determinato un'insufficienza respiratoria acuta e un'ipossiemia (calo di ossigeno del sangue).

La donna è stata portata d'urgenza a Cattinara e intubata in Terapia intensiva.

Poi il trasferimento all'ospedale Borgo Trento di Verona, che negli ultimi mesi ha già avuto in cura una paziente Covid incinta, anche in previsione di una ossigenazione con l'Ecmo (tecnica di circolazione extracorporea usata in ambito di rianimazione per trattare le insufficienze cardiache e respiratorie acute).

 

Lo staff medico di Borgo Trento non si sbilancia sulla prognosi, ma conferma che la quarantacinquenne triestina è intubata e incosciente.

«È molto grave, più o meno simile a come si presentava al momento del trasferimento da Trieste a Verona», si limita a dire il personale sanitario in questa fase. Il quadro clinico può migliorare o peggiorare ulteriormente di ora in ora.

 

Il feto è vivo, ma sta risentendo della situazione della madre.

Se riuscirà a nascere potrebbe aver subìto conseguenze a livello cerebrale, determinate da una mancanza di ossigenazione adeguata.