Deboli, svantaggiati - Minori, donne, anziani -  Paolo Cendon - 10/08/2018

Modello contro la violenza. Diritti in movimento

Nel modello che ho in testa io, allorquando sono in gioco l'esistenza e il benessere di un SOGGETTO FRAGILE – donne in casa potenzialmente vittime di cattiverie, figli o fratelli minori indifesi, disabili, anziani malati e tremolanti - NON C’È BISOGNO DELLA DENUNCIA PREVENTIVA DI NESSUNO.

L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, insieme alle Autorità sanitarie, anche psichiatriche, nonché alle Forze dell’ordine, a tutti quelli che sono competenti/obbligati a intervenire, ha già preso a monte le sue iniziative, ha fatto la sua parte di 'bravo amministratore pubblico'.

Fa - deve fare, ha già fatto, non fa altro, non smette mai - PER SUO CONTO una specifica 'presa in carico' amministrativa/metropolitana di QUEL nucleo familiare a rischio. In nessun caso può dire "Non sapevo, non mi avevano avvertito". Per definizione.

Si mette per default, sempre, comunque, 24 ore al giorno, dal punto di vista dei più deboli. 
- Robin Hood, Zorro, Il cavaliere della valle solitaria, Lancillotto.
-- Tex Willer, Malcolm X, Florence Nightingale, Gandhi.
--- Tarzan, Don Milani, il giudice Falcone con Borsellino, Madre Teresa, l'Ispettore Callaghan senza pistole.

Vigila poi, sorveglia costantemente, prende provvedimenti, allontana i malviventi, sposta gli sbandati ebbri e muscolosi.
- Dà a monte ai familiari minacciati un numero di telefono, distribuisce spray al peperoncino, mette telecamere, controlla periodicamente. 
-- Manda ogni tre giorni le assistenti sociali a parlare, tiene d’occhio sistematicamente la situazione, dove necessario ricorre ai braccialetti elettronici.
--- Indovina che la violenza potrebbe scatenarsi in qualunque momento, dopo ogni serata in osteria, o al club della cocaina, ogni tanto chiama, si fa sentire.

Non aspetta il sangue, i coltelli, cerca di scongiurarli. 
Sa che quello è il suo dovere numero uno. Efficienza, impegno, solidarietà, baluardo, professionalità, cuore, organizzazione.

Sa che le vittime potenziali sono appunto FRAGILI, cioè hanno spesso paura, un malinteso senso di orgoglio, inesperienza, timore delle conseguenze, passività, immobilità, rassegnazioni, complicità oscure. 
Sa che il suo primo dovere è PREVENIRE i disastri, le prevaricazioni, soprattutto in famiglia, gli incubi, le prepotenze, i delitti, le oppressioni.

Evita in partenza che nelle case e nei quartieri si formino mai punti scuri, luoghi chiusi, abietti, terrorizzati, morbosi, focolai del male e del panico, orrendi.
SE non lo fa, sarà responsabile del male, della paura, del delitto, con tutte le conseguenze del caso, penali e civili (risarcimento del danno).

Se c'è un delitto grave tutti i potenti si dimettono, prima di essere cacciati, perché sanno che è in parte colpa loro.
E noi?