Interessi protetti - Obbligazioni, contratti -  Riccardo Riccò - 29/09/2017

Mezzi di attuazione della garanzia patrimoniale - azione revocatoria - sequestro preventivo - Cass. civ. 22835/17

Interesse ad agire, revocatoria, sequestro cautelare.

Di oggi la sentenza di Cassazione, la n° 22835, della sezione terza (pres. Di Amato, rel. Sestini), per cui “va escluso che le tutele assicurate dal sequestro conservativo e dall’azione revocatoria siano equivalenti e che la concessione della misura cautelare faccia venir meno … l’interesse ad agire in revocatoria …”.

Sia perché la tutela “pauliana” giova unicamente al creditore (mentre, in caso di sequestro conservativo, a seguito della conversione in pignoramento, si apre la porta all’intervento degli altri creditori).

Sia, inter alia, perché la tutela cautelare deve fare i conti con la possibilità di estinzione del pignoramento (pur causata dalla inerzia dello stesso creditore), in cui il sequestro si converte: anche se la sentenza in commento non lo dice, la sopravvenuta inefficacia del pignoramento, con la conseguenziale caducazione degli effetti del sequestro, pur se addebitabile all’inattività del creditore, non vale a sanare la inefficacia originaria dell’atto di compravendita eventualmente intervenuto (tra il debitore ed il terzo).

Così Cass. civ., stessa sez., 08/02/1996, n. 997, pres. Taddeucci, rel. Occhionero.

Aveva dunque ragione il Butera, quando diceva che: “il fatto che il creditore abbia proceduto a sequestro delle cose … non gli preclude il diritto di impugnare come fraudolenta la cessione fattane dal debitore”.

BUTERA, Della azione pauliana, ecc., Torino, 1934, 103, 466.




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