Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Redazione P&D - 16/05/2019

Lord Voldemort, la bacchetta di Sambuco e il concetto di possesso - E.T.

La Bacchetta di Sambuco è uno dei Doni della Morte e leggenda narra che sia la bacchetta più potente mai esistita.
Concentriamoci sul rapporto tra la leggendaria bacchetta e Lord Voldemort.
“Colui che non deve essere nominato” individua che l’ultimo proprietario  della bacchetta di sambuco è Albus Silente.
Dopo la morte del preside di Hogwarts, si reca quindi alla sua tomba, la profana e ruba  la bacchetta prendendone  così il possesso.
Tuttavia, inizialmente Voldemort rimane deluso dai poteri della bacchetta, non di certo paragonabili a quelli narrati nella leggenda.
Credendo che Piton fosse il proprietario della bacchetta (essendo stato lui ad uccidere Silente)  assassina il professore.
Comunque, come scoprirà poi anche Harry, il vero padrone della bacchetta nel momento in cui Silente è morto era Draco Malfoy, visto che era stato lui a disarmare Silente prima della sua morte.
Tema decisamente meno magico, ma fondamentale per la vicenda della storia è la differenza tra proprietà possesso e detenzione.
L’articolo di riferimento è il 1140 del Codice Civile .
“il possesso è il potere di fatto sulla cosa che si manifesta in un’attività corrispondente all’esercizio della proprietà o di altro diritto reale. Si può possedere direttamente o per mezzo di altra persona, che ha la detenzione della cosa”.
Mentre possesso e detenzione hanno in comune l’elemento oggettivo, cioè il bene su cui esercitano il diritto, diverso è l’elemento soggettivo.
Il possessore è colui che tiene la cosa presso di sé come se ne fosse il proprietario.
 Il detentore, invece, tiene la cosa presso di sé, ma riconoscendo che il suo diritto è limitato da quello di un altro.
Nelle vicende del rapporto tra la bacchetta di sambuco e Lord Voldemort, si manifestano entrambe le fattispecie giuridiche.
Infatti, una volta che Voldemort ha la disponibilità della bacchetta, nota sin da subito che questa non esprime il massimo delle sue potenzialità. Tom Riddle, in questo momento è quindi detentore: ha la disponibilità della cosa, ma sa che il suo diritto è limitato.
Una volta morto Piton, Voldemort ritiene che il suo diritto sulla bacchetta non è più limitato in alcun modo. Ecco quindi che cambia l’elemento soggettivo: Tom riddle si comporta come da proprietario della bacchetta di sambuco e passa da detentore a possessore.