Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Maria Beatrice Maranò - 25/03/2020

La poesia come viatico contro il Covid-19 (capitolo primo)

La poetessa anti covid di oggi e' romena : Ana Blandiana, nata il 25 marzo 1943 ha affrontato con coraggio censure e ostracismi politici fin dal suo esordio. Come lei stessa ha dichiarato, “In un mondo che scrive e parla così tanto, la poesia ha lo scopo di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere. Tutto ciò che ho cercato è l’ombra delle parole. E non hanno più ombra, le parole che hanno venduto la loro anima”. Bellissima la lirica “Dovremmo”, quanto mai attuale: “Dovremmo nascere vecchi, già dotati d’intelletto,capaci di scegliere la nostra sorte in terra, quali sentieri si avviano dal crocevia d’origine e irresponsabile sia solo il desiderio di andare avanti. Poi, andando, ringiovanire, ringiovanire sempre più, maturi e forti arrivare alla porta della creazione,varcarla e nell’amore entrando adolescenti,essere ragazzi alla nascita dei nostri figli.Sarebbero più vecchi di noi comunque,ci insegnerebbero a parlare, per addormentarci ci cullerebbero, e noi scompariremmo sempre più, divenendo sempre più piccoli,come un chicco d’uva, come un pisello, come un chicco di grano”…Scriveva Fogazzaro nel suo capolavoro: “ Che, insieme a uno squisito sentimento della vita come dovrebb'essere, possedeva un senso acuto della vita com'è realmente.” In questi giorni che fuggono lentamente con pensieri dolci e amari sarebbe bello accarezzare le ali di un angelo come tenta di fare la Blandiana! 

Com’è difficile accarezzare le ali di un angelo!            
Per quanto sia vicino, evita di essere sfiorato  
Per paura di essere preso,
Volteggia, ridiscende, il suo fruscio si sente appena,
È l’unico suono che riesce a produrre.
Loro, gli angeli, non sanno parlare,
Non sono adatte le parole
Per esprimerli,
Il loro muto messaggio è la presenza.
Come si avvicinano
Per avvolgerti nella loro aura,
Subito si allontanano,
Spaventati dall’intimità,
Protettivi, ma non familiari,
Lasciando sempre uno spazio in cui
Le mie parole si trascinano per raggiungerli,
Senza sapere se
Non siano troppo flebili per sfiorarne l’udito.
Che handicap della fede:
Non sapere se ti sentono, né se tu senti
E di tutti i sensi rimane solo il sogno tattile
Di accarezzare, senza spaventarlo, le ali un angelo...( Come è difficile accarezzare)...Ana Blandiana