Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Redazione P&D - 06/01/2019

La piccola madonnina - E.C.


Un giorno, dopo una crisi coniugale vissuta nella relazione con mio marito sono stata costretta dalla situazione che si è creata in famiglia ad allontanarmi da casa mia. Era per me impossibile rimanere lì in quella situazione che mi opprimeva e a cui mi sentivo di dover reagire semplicemente con la fuga, l'allontanamento. Abbandonata la casa dove abitavo con mio marito e mio figlio, stavo andando da un'amica per parlarle un po' e dare sfogo alla mia disperazione esistenziale. Ero in bus. E mi scendevano sul viso pesanti lacrime della più terribile disperazione umana, la mia. D'improvviso mi si avvicina una donna e mi posa con gentilezza estrema ma con determinazione un piccolo oggettino nelle mie mani. Io non realizzo nemmeno cosa stesse succedendo. Non do nessuna importanza all'azione, al gesto. La donna accompagna questo suo gesto con parole di incoraggiamento »Vedrai, si risolverà!« e io mi sento semplicemente incoraggiata, che è grande cosa. Osservo due tre secondi l'oggettino che mi è stato dato e dopo aver visto che si tratta di un piccolo ciondolino con una madonnina lo metto nel taschino laterale della mia borsetta, chiudendo la lampo con cura. E' una piccola madonnina, quando mi sento preoccupata e le preoccupazioni mi assillano e non mi danno tregua mi viene in mente di toccare e tenere per un istante nel pugno della mia mano destra questo oggetto e succede istantaneamente che io provo piacere e questo piacere può anche avere una durata di molto tempo. L'esperienza tattile che vivo ogni volta quando tocco questo oggetto è davvero molto importante e mi fa stare bene. Io tocco la madonnina e percepisco una piacevolissima sensazione di gelo e acciaio, senso di freddo e piacevole pesantezza. Questa percezione istantaneamente mi giova, ne traggo beneficio soprattutto mentale, ma nel complesso anche fisico. Fisico e mente sono un tutt'uno. La mia esperienza tattile dura pochissimo, mi succede che bastano tre secondi affinché la mia persona sia tranquillizzata e sento che questa esperienza mi trasmette un’ energia nuova, bella, importante. Che me la tengo molto gelosamente, tutta per me. Mio marito, quando gli racconto questa mia esperienza, mi ascolta. Mio figlio mi dice molto convinto: »Mamma, potrebbe avere un effetto simile anche l'esperienza tattile che puoi fare con un cucchiaio, fatto in un simile materiale.«