Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Luigi Trisolino - 07/11/2018

La Costituzione sull'oblio

La Costituzione è relegata nell’oblio? Dentro uno spazio obliante ed obliato non potrebbe essere, perché abbiamo la magistrale e preziosissima attività della Corte costituzionale, della giurisprudenza tutta e della dottrina, e di tutti i cittadini che la difendono. Spesso, però, essa pare esser posta sull’oblio (sopra, quindi!), in un limbo che precede l’oblio, in uno spazio intermedio tra il conscio e l’inconscio di alcuni panorami socio-istituzionali lontani anni luce dalla cultura della democrazia liberalgarantistica. Per questo ho voluto scrivere la seguente lirica dal titolo “Costituzione sull’oblio”, che tra l’altro riprende il titolo di un mio romanzo, intitolato “Culla sull’oblio”, scritto nel 2009 ed edito nel 2010. Buona lettura poetica! 

COSTITUZIONE SULL’OBLIO

Cullo i miei valori

sull’oblio,

in un’area raminga 

ov’essi relegati furon,

per furor di populismi meretrici,

tra consapevolezze leggere,

spente,

e leggerezze inconsapevoli.

Cullo quel fogliame di valori,

cullo l’uguaglianza vivida

nel libero respiro dell’essere.

Cullo l’umano diritto

in un più umano sentire.

Stringo audacemente

la mia Costituzione,

repubblicana e lucente nella notte.

Rea di essere incompresa

pur nella sua faccia pulita.

Senza chiara imputazione

prigioniera resa,

sotto firme senz’identità.

Cullo la vostra Costituzione

in questa stanza ferma

coi pavimenti oscuri e fangosi,

con le pareti affrescate di pianto,

dove i suoni divengon rumori,

e i rumori carne da macello.

Cullo la nostra Costituzione

nei giardini della memoria,

non per ricordare solo,

e nemmeno per abbellire, invano.

Cullo oscillando fermo e fiero,

pronto a balzar d’acume

oltre le frontiere degli scavi

dove la Carta repubblicana

trema, tra il puzzo del chiuso

e l’ipocrisia di purezze inanimate.

Dove della rosa entran

solo le spine,

dove si ode un canto di sapienza

che, resiliente, diventa amore,

luce e ispirazione, politica danza,

diritto: conoscenza.

 ***