Famiglia, relazioni affettive - Separazione, divorzio -  Redazione P&D - 21/09/2017

La corte suprema indiana abolisce il divorzio immediato - Alberto Sagna

Abolito in India dalla Corte Suprema il divorzio immediato, con sentenza resa il 22 agosto del 2017.
La struttura e il senso del "divorzio immediato o istantaneo" indiano era distante dalla concezione europea, come termine e nei modi in cui veniva applicato.

Una pratica molto diffusa, quella del triplo “talaq”  che consentiva a un marito di ripudiare immediatamente e irrimediabilmente la propria moglie solo pronunciando per tre volte la parola "talaq"  che significa "divorzio", "sciogliere un nodo".  

Il triplo rifiuto poteva essere comunicato di persona, per via telefonica o addirittura in forma scritta –email o sms –e, secondo la Muslim Personal Law indiana ha validità immediata. In caso di ricongiungimento, secondo la sharia, la moglie deve risposarsi, consumare il nuovo matrimonio, divorziare secondo la normale pratica del “talaq”, osservare tre mesi di pausa, confermare il divorzio e infine risposarsi.


I cinque giudici della Corte suprema, appartenenti ognuno a una confessione diversa – un musulmano, un cristiano, un hindu, un sikh e un parsi - hanno emanato un verdetto non unanime.

La pronuncia è a tutela delle donne, immediatamente ripudiate dentro le mura di casa.
Giá nel dicembre 2016 l’Alta Corte di Allahabad aveva dichiarato che questa pratica è incostituzionale, rinviando il caso a Delhi. Nella motivazione, la Corte di Allahabad si è posta questa domanda: "La questione che disturba questo tribunale è se le donne musulmane dovranno soffrire questa tirannia per sempre? È giusto che la legge personale dell’Islam sia così crudele nei confronti di queste mogli sfortunate?».

 "Il triplo talaq” - hanno scritto i giudici – “non è parte integrante della pratica religiosa e viola la morale costituzionale".

La dichiarazione di incostituzionalità è stata accolta con favore dal premier indiano, Narendra Modi, che si era schierato a favore e evidenziando in un tweet del 22 agosto che è una sentenza "storica" e  "garantisce uguaglianza di diritti alle donne musulmane ed è uno strumento potente per l'empowerment femminile" :
“Judgment of the Hon'ble SC on Triple Talaq is historic. It grants equality to Muslim women and is a powerful measure for women empowerment.”


Appare evidente che ora in India dovranno riformare e unificare la legge del divorzio, espungendo quella che era una minaccia nelle mura domestiche: "non fai quello che ti dico? Talaq, talaq, talaq".