Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Laura Tavelli - 18/11/2019

Il ritorno della casalinga anni 50

“Abbiamo speso gli anni 80 e 90 cercando di fare tutto. Ora siamo stanche, sovraccariche di lavoro e vogliamo un diverso stile di vita. Vogliamo stare a casa, prenderci cura dei nostri bambini e dei nostri mariti e dar loro tutta l'attenzione di cui hanno bisogno. Questo sito può non essere per tutte, ma se vuoi essere una casalinga retrò, sei nel posto giusto. Benvenuta! “
Così apre la pagina internet - http://www.retro-housewife.com/ - in uno sfondo rosa!, oppure “Prepara la cena prima in modo da averla pronta al ritorno del marito: fagli capire che lo hai pensato e che ti prendi cura dei suoi bisogni anche durante la sua assenza. Smetti di occuparti delle faccende domestiche almeno 15 minuti prima del suo ritorno a casa per sistemarti, indossare qualcosa di pulito, ritoccare il trucco e mettere un fiocco nei capelli, si legge in più siti di internet , decalogo della casalinga perfetta degli anni 50 pubblicato all’epoca dal giornale Housekeeping Monthly in cui vengono elencate azioni e comportamenti che ogni donna casalinga doveva o non doveva tenere.
Nulla di strano se lo legge mia nonna di anni 95, per lei è ovvio!
Del resto negli anni 50 la casa era il posto in cui la donna doveva stare ed essere sempre presentabile anche se aveva in mano aspirapolvere, piumino o battitappeto.
Ma le epoche si sono succedute, i diritti sono cambiati in seguito ai movimenti femministi e, così, anche la considerazione di donna e del proprio ruolo nel focolaio domestico. La donna casalinga ha acquisito una propria considerazione di se’, del suo tempo libero: va in palestra, cerca di non ingrassare, si cura; per i figli ci sono le babysitter o gli asili e ,per la casa ,la domestica; lei si ritrova al bar con le amiche per conversare e nelle gastronomie per comprare qualcosa di gustoso per il pranzo da dare al marito, quando ritorna dal lavoro.
Non è più relegata in un sistema di regime patriarcale, non è più dedita alla cucina, ne’ conoscitrice dei migliori sgrassatori e ammorbidenti o delle offerte del supermercato e senza grilli per la testa, ma con tanta voglia di essere qualcuno.
Eppure negli ultimi anni c’è un ritorno di immagine a quella che era la donna casalinga degli anni 50, il tutto controtendenza, in quanto in un decennio, l’Italia ha perso oltre 518.000 casalinghe per colpa del ricambio generazionale e di un salario che è andato sempre più calando: Fra le 7 milioni e 300mila casalinghe italiane ci sono sempre più over 65 e sempre meno donne sotto i 44 anni.
Solo moda? Gli Spot pubblicitari, anche degli anni 2000, ritraggono la donna come figura femminile, moglie e madre, che sostiene e aiuta tutta la famiglia, dedita alle cure e alle attenzioni del consorte. E Ricordiamoci che la pubblicità è uno spaccato socio culturale di un paese! Ma, con stupore, il ritorno della donna casalinga retrò non termina qui.
01 marzo 2019, si legge su online Tgcom sport :Lindse Vonn, che si è da poco ritirata, diventa una casalinga a tutti gli effetti. E ora che deve pensare alla faccende domestiche, la campionessa di sci ha inventato un nuovo modo per pulire il pavimento.  Straccio sotto i piedi e via in plank per tutta casa: un modo anche per tenersi in forma. e con tanto di video!(sembra uno spot pubblicitario degli anni 50) e proseguendo sempre su online tgcom24 Lady Gaga, la cantante e attrice, si trasforma in una perfetta casalinga, cucinando per il futuro marito Taylor Kinney. E che cosa dire della applicazione “Life in the 1950s” scaricabile dalla pagina Bollocks to Poverty? E della Cantante Madonna in panni da casalinga siciliana tra piatti da lavare e uova da sgusciare ( pubblicità di Dolce&Gabbana) oppure una Victoria Beckham che posa per Glamour in versione casalinga?
Sessanta anni cancellati solo per essere sempre più perfette, attraenti e belle? Rivalutazione (?) del ruolo delle casalinghe? E non è tutto!, nel 2017, si proprio anno 2017, non vi è alcun errore , viene proposto da TgCom24 online un articolo il cui obiettivo è quello di dare consigli alla donna moderna casalinga - o donna in carriera che rientrando in casa inizia a svolgere il ruolo di casalinga - per essere sempre presentabile in un look casalingo: come evitare di sembrare super trasandate, per esempio ”Occhio alla testa: i capelli, altro capitolo meritevole di grandissima attenzione. Sappiamo tutte quanto la testa in ordine sia fondamentale, tuttavia in casa i capelli sono un gran fastidio: tra la polvere e la cucina, tenerli legati è d’obbligo. Lasciamo stare i mollettoni coi fiori che abbiamo usato sulla spiaggia e ricordiamo che ogni momento è buono perché il vicino di casa suoni al campanello o il postino ci porti una raccomandata: essere in ordine sarà una benedizione…”
Ritorno generazionale?
Sicuramente, vicini di casa, mariti, fidanzati, uomini ringraziano, ma, allora, mi domando, che cosa sono servite tutte le lotte sino ad oggi fatte? Cancellate, annientate per il sol bel apparire? Per moda? Del resto viviamo nell’epoca della perfezione estetica e del look!