Deboli, svantaggiati  -  Redazione P&D  -  06/01/2022

Il Covid dilaga tra i bambini, raddoppiati i casi. Il pediatra: "Troppo pochi i piccoli vaccinati"

Secondo il report di oggi degli ospedali-campione monitorati dalla Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) nei sette giorni tra il 28 dicembre e il 3 gennaio sono cresciuti dell'86% i pazienti ricoverati per Covid sotto i 18 anni (rispetto al totale dei pazienti pediatrici dei sette giorni precedenti). Il numero dei bambini ricoverati è quasi raddoppiato.

Triplicato il numero di piccoli in terapia intensiva. 

"Nella prima ondata di bambini malati ce n'erano stati pochissimi ma ricordiamoci che vivevano chiusi in casa, ora hanno vissuto un autunno quasi normale". Cosi' il dott. Giuseppe Banderali vice presidente Societa' Italiana Pediatri e direttore Pediatria e Neonatologia all'Osp. San Paolo di Milano.

"Con l'aumento dei contagi - continua - c'e' un aumento delle ospedalizzazioni e dei bambini che hanno bisogno di cure particolari. In particolare nella fascia dei bimbi non vaccinati, sotto i 12 anni, perche' come e' logico l'ostacolo al virus e' il vaccino e si diffonde piu' rapidamente in una popolazione che non vaccinata".

Resta comunque meno grave il decorso della malattia nei bambini "Noi i bambini con il covid il piu' delle volte li dimettiamo - spiega Banderali - solo dove ci sono sintomi persistenti e co-morbidita' allora li ricoveriamo".

"Bisogna convincere i genitori che il vaccino serve soprattutto ai bambini e alla loro socialita'".