Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Paolo Cendon - 25/03/2020

Fragili eroi

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Di solito si comincia citando il Galileo di Brecht “Beato il paese che ha molti eroi”, con l’aggiunta poi “No, beato il paese che non ha bisogno di eroi”.

Oggi come oggi aggiungerei: “Sì, comunque anche avere qualche eroe non nuoce ogni tanto …”.

Penso soprattutto ai down e agli spastici chiusi in casa, ai bambini, blindati, ai giovani con delle disabilità, sequestrati dalla necessità, a chi ha problemi mentali, agli oligofrenici, ai ciechi, a giganti un po’ storti, agli autistici, agli un po’ sventurati, anche agli adolescenti innamorati, a chi comunque è più vulnerabile della media, chiuso in casa, alla sua ‘care giver’ chiusa in casa anche lei … in un appartamentino di cinquanta metri quadrati, addirittura trentacinque, con indici magari alti di affollamento, lavandini intasati, musica alta, vista dalle finestre non proprio sul cielo, vicini rumorosi, odori stagnanti, elettrodomestici in difficoltà.

C’è chi oggi - sulla base di qualche episodio di non ordinaria follia, che sta verificandosi qua e là, con fragili che appunto esplodono per mancanza di ossigeno esistenziale/ atmosferico/ ecologico/ metropolitano – pensa che le restrizioni alla circolazione ufficiali di questi giorni dovrebbero, in casi simili, subire delle eccezioni.

In qualche caso estremo, in modo ben concordato, limitato, calcolato, monitorato, prudentissimo, non lo escluderei forse …

Penso però che - in linea di massima - la via del cominciare a fare eccezioni, anche per la difficoltà di controllarle, sia molto molto pericolosa.

Punterei invece sullo spirito eroico da gratificare e valorizzare in ognuno dei super-fragili: orgoglio, bravo, ce la puoi fare, evviva, forza ragazza mia, sei in gamba, tu che già soffrivi di tuo hai già più sprint di me, insegnaci tu, super, magnifica, non si può e tu lo sai, sei ancora meglio di quello che credevo, campione, eccellente, viva i down strafighi, siamo una squadra, come fai?, viva i bipolari che vincono la guerra, comandante evviva, Luisella raccontami come riesci, ne hai di grinta, adesso tiriamo fuori quella bandierina, viva Gianni, magnifico, sono fiera di voi, bravo, piccole donne meravigliose che stringono i denti, sagge, wow, aiuta la tua mamma, ci vogliamo ancora più bene, stupendo, meriti una medaglia, all’alba vinceremo, dammi tu l'energia elettrica, piccolo genio, Sandra guerriera, bravissima, Giovanna d’Arco 2020, piccola vendetta lombarda, sublime, viva l’Italia, Gesù ci è vicino, lo dirò anche a Tex ..

E per il resto – magari - mille NUOVI PROGRAMMI tv, sky, netflix, social, radio, app, web, aquiloni, droni canterini, nuvole affettuose, passerotti alla Disney sul balcone --- immaginati apposta, che aiutino appunto la vita quotidiana e le ore soffocanti-interminabili dei superfragili e dei super care giver in queste settimane … casalinghe