Deboli, svantaggiati - Deboli, svantaggiati -  Alceste Santuari - 06/11/2019

Ets: adeguamenti statutari e agevolazioni fiscali – Ag. Entrate 89/E/2019

L’art. 101, comma 2, d. lgs. n. 117/2017 stabilisce che fino all’operatività del RUNTS continuano ad applicarsi le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione nei registri delle ONLUS, delle OdV e delle APS.

L’art. 43, comma 4-bis, d.l. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla l. 28 giugno 2019, n. 58 ha previsto che il termine stabilito dall’art. 101 sopra richiamato del 3 agosto 2019 sia prorogato al 30 giugno 2020.

La circolare del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 13/2019 aveva già confermato la legittima fruizione dei benefici fiscali da parte delle organizzazioni non profit che non adeguino gli statuti entro il termine fissato, deadline individuata per rendere possibile le modifiche statutarie ricorrendo le maggioranze “alleggerite”.

Nel contesto normativo sopra descritto, l’Agenzia delle Entrate ha ricevuto una istanza di consulenza giuridica, con la quale il Forum del Terzo settore ha chiesto di chiarire le eventuali conseguenze, sotto il profilo fiscale, del mancato adeguamento statutario entro il 30 giugno 2020.

Con risoluzione n. 89/E del 25 ottobre 2019, l’Agenzia delle Entrate conferma la posizione espressa dal Ministero come segue:

-) in attesa dell’istituzione del RUNTS, ONLUS, OdV e APS continueranno ad essere considerati tali, “anche sotto il profilo degli effetti derivanti dalla rispettiva qualifica”, ovviamente purché in possesso di tutti i requisiti formali e sostanziali richiesti dalla singola categoria giuridica;

-) a seguito dell’istituzione del RUNTS spetterà a quest’ultimo verificare gli statuti degli enti e valutarne, pertanto, la conformità alle nuove disposizioni del CTS;

-) ai sensi dell’art. 5-sexies, d.l. 16 ottobre 2017, n. 148, conv. in l. 4 dicembre 2017, n. 172, le disposizioni di carattere fiscale vigenti prima della data di entrata in vigore del CTS continuano a trovare applicazione, senza soluzione di continuità, fino a quando non saranno applicabili le nuove disposizioni del Codice medesimo.

La Circolare in parola ha inteso riconoscere che gli enti del terzo settore rimangono tali anche in presenza delle singole disposizioni normative di carattere speciale che, per vero, costituiscono il sostrato essenziale per l’istituzione del RUNTS. Da tale riconoscimento discende la piena vigenza delle disposizioni fiscali connesse alla singola disciplina speciale.

L’Agenzia delle Entrate ha dunque affermato la stretta, necessaria e funzionale correlazione che deve intercorrere tra finalità perseguite ed agevolazioni fiscali, rapporto che la l. n. 106/2016 e il d. lgs. n. 117/2017 hanno ribadito quale tratto essenziale dell’azione degli ETS.