Interessi protetti - Obbligazioni, contratti -  Rossi Valentina - 26/06/2014

DIFFERENZE TRA SPEDIZIONIERE E SPEDIZIONIERE VETTORE -Cass n. 14089/ 2014-Valentina ROSSI

A norma dell'art. 1737 cod. civ., il contratto di spedizione è un mandato col quale "lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie"; si tratta, come da pacifico insegnamento anche della dottrina, di un mandato senza rappresentanza. affinché lo spedizioniere acquisti la veste di spedizioniere vettore a norma dell'art. 1741 cod. civ., è necessario che egli assuma l'unitaria obbligazione dell'esecuzione, in piena autonomia, del trasporto della merce con mezzi propri o altrui, verso un corrispettivo commisurato al rischio normale inerente al risultato finale dell'operazione complessiva. L'accertamento della avvenuta assunzione delle obbligazioni del vettore da parte dello spedizioniere si risolve in un'indagine circa il contenuto dell'intento negoziale, affidata esclusivamente al giudice di merito ed incensurabile in sede di legittimità se sorretta da adeguata motivazione.

Gli Ermellini nella loro decisione hanno spiegato che lo spedizioniere può acquistare la veste di spedizioniere vettore a norma dell'art. 1741 c.c., solo egli assuma l'obbligazione unitaria dell'esecuzione dietro un corrispettivo che va commisurato al risultato finale dell'operazione. In buona sostanza, lo spedizioniere, che deve eseguire il contratto di spedizione, può divenire spedizioniere vettore ove decida di assumere anche l'esecuzione del contratto di trasporto.

In tal caso, ci saranno a suo carico anche gli obblighi del vettore