Cultura, società - Formazione -  Peron Sabrina - 19/01/2012

DIEGO ZIINO PROFILI DELLINTERPRETAZIONE GIURIDICA - Sabrina PERON

Profili dell"interpretazione Giuridica, Diego Ziino, Giuffrè, Milano, 2011, pagg. 265, € 28,00

 

L"interessante e dotta monografia di Diego Ziino, interamente dedicata interamente dedicate all"interpretazione giuridica si articola in tre capitoli.

Il primo capitolo, esamina le problematiche della funzione dell"interpretazione nel"età della codificazione. Il secondo capitolo, è dedicato all"analisi degli istituti giuridici e la funzione economica nella tecnica dell"interpretazione. Il terzo capitolo, infine, tratta della "interpretazione e le interpretazioni" richiamando un celebre scritto di Salvatore Pugliatti degli anni '50: la proprietà e le proprietà. In particolare, tale ultimo capitolo vuole essere un omaggio all"opera e agli studi di Pugliatti e spazia dall"interpretazione giuridica all"interpretazione nella musica, nella poesia, nelle Sacre Scritture.

 Partendo dalla definizione di ermeneutica come arte, tecnica e attività dell"interpretazione. Termine che ha la sua radice etimologica in Hermes, il padre della parola, dio dell"eloquenza, messaggero di Zeus.

In questo contesto l"ermeneutica giuridica (concetto mutevole nello spazio e nel tempo) è una categoria che gode di autonomia scientifica e ontologica e che trova il suo oggetto di studio nel testo della legge. Tant"è che oggi non è ipotizzabile uno sviluppo del diritto senza ricorrere al"interpretazione, anche perché, diversamente opinando, si provocherebbe un"eccessiva rigidità e, conseguentemente, un"inflazione legislativa. Fenomeno quest"ultimo che avrebbe l"effetto di alterare il carattere stesso della norma che da generale ed astratta si trasformerebbe in occasionale. Peraltro la continua produzione di leggi finirebbe con il compromettere ed insidiare non solo la certezza giuridica, ma anche lo stesso senso di legalità. Osserva altresì l"Autore come allo stesso modo, tuttavia, si perverrebbe ad un risultato analogo nel momento in cui si sostituisce ad un sistema di soluzioni coordinate delle decisioni adottate caso per caso.

L"interpretazione giuridica consiste in un processo logico, diretto a determinare a quali soggetti si riferisca la previsione legislativa, quali ipotesi fattuali essa ricomprenda, che cosa disponga per tali fatti e per tali soggetti. Nel campo del diritto poi, l"interpretazione riguarda non solo l"apparato normativo, ma anche altri paradigmi giuridicamente rilevanti, quali: a sentenza e gli atti giurisdizionali, gli atti amministrativi, gli e gli atti dell"autonomia privata, come il contratto ed il testamento.

Ovviamente, all"interno di un ordinamento giuridico ben possono verificarsi casi di lacune normative. Anche se va detto che ogni ordinamento è lacunoso per definizione attesa la generalità della norma e a molteplicità delle fattispecie concrete. I paesi di c.d. code law, in linea di principio, non ammettono lacune atteso che con rimedi quali l"interpretazione estensiva, l"analogia ed il ricorso ai principi generali del sistema giuridico, il giudice trova sempre la regola giuridica per decidere. Differente è il sistema dei paesi common law che muovono dal principio dell"incompletezza de il sistema giuridico e che portano ad assegnare al giudice un ruolo che in buona sostanza lo avvicina a quello del legislatore. In definitiva ogni sentenza è il risultato di un"attività interpretativa ed il complesso delle regole giuridiche così emergenti dalle attività giudiziarie costituisce la giurisprudenza in senso tecnico. Giurisprudenza che, nei paesi con ordinamenti codificati, svolge un funzione più tecnica e riproduttiva del diritto. Mentre nei paesi di common law, la giurisprudenza svolge una funzione creativa del diritto, garantendo uniformità delle decisioni in fattispecie analoghe per garantire la certezza del diritto.

E" ovvio che in linea teorica ogni sistema giuridico dovrebbe essere unitario ed esente da contraddizioni e, proprio a tal fine, è la corretta interpretazione che genera tale unità. Perché le leggi non devono essere solo lette ma anche comprese ed interpretate: non in legendo, sed in inteligeno leges consistunt. Unità che ha nella Costituzione la sua norma primaria che la regola e che la limita. Peraltro le norme costituzionali presentano tutte eguale rilevanze senza che possa distinguersi tra norme programmatiche e norme precettive o, ancora, tra norme protettive di immediata attuazione e nome precettive di attuazione differita.

Da ultimo non bisogna dimenticare i nuovi aspetti che può assumere l"interpretazione con l"introduzione del diritto comunitario che in qualche modo ha alterato consolidati equilibri legislativi ed ermeneutici. Aspetti ben messi in evidenza nell"opera di Diego Ziino, il quale sottolinea le difficoltà semantiche e di omogeneizzazione con la legislazione e l"interpretazione comunitaria, che devono innestarsi con le diverse culture giuridiche sei singoli Stati.