Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Redazione P&D - 03/03/2019

Dialogo di Samantha Zeta con Paolo Cendon ... più un terribile sospetto mio, sulla ragazza strangolata - PC

======

SZ - in realtà la sentenza conferma l'aggravante dei motivi abietti e futili e concede le generiche per la confessione resa dall'indagato anche in ordine alle ragioni che lo avevano spinto a commettere il reato (senza tale confessione, probabilmente non gli sarebbe stata contestata l'aggravante dei motivi abietti e futili)
-------
PC - peggio ancora, è come con la confessione in chiesa: confesso e poi me ne vado a casa tranquillo
------
SZ - la confessione è sempre stata uno dei motivi per concedere le generiche, quindi davvero non capisco tanto clamore su questa sentenza che fra l'altro viene riportata in maniera errata
------
PC - uno che uccide così la sua compagna perde il diritto di sperare che la sua confessione sia credibile - scatta automaticamente il riferimento della confessione stessa al proposito di ‘scippare’ le generiche, ed è escluso in re ipsa che la confessione corrisponda a un reale pentimento -- opportunismo e basta … quindi niente indulgenza
------
SZ - d'accordo, si può discutere sulla correttezza o meno della concessione delle generiche, ma dire che gli hanno concesso le generiche in ragione del grave turbamento emotivo causato dalla gelosia è errato. Il turbamento emotivo gli è costato la conferma dell'aggravante
------
PC - non importa se il gatto è bianco o nero, l'importante è che prenda il topo -- e se non lo prende, poco importa che sia bianco o nero, è un gatto che non sa fare il suo mestiere
----
SZ - 16 anni per un omicidio del genere sono obiettivamente pochi. credo che il problema principale sia la riduzione di 1/3 per il rito, che ha portato in certi casi a pene troppo miti (penso ad esempio ad Andrea Volpe delle bestie di Satana condannato a 20 anni)
----
----
>>> Sapete qual è il mio sospetto?
Che fra la sentenza di primo grado del Tribunale di Rimini (quella dei 30 anni di condanna, che è del 2017) e la sentenza della Corte d’Appello di Bologna (che è di questi giorni) quello che c’è stato di mezzo ... è semplicemente l’uragano dele elezioni politiche di un anno fa, 2018, con la vittoria delle forze di destra, sovraniste, autoritarie, xenofobe.

Oggi poi Salvini è addirittura al 36% nei sondaggi.

Cosa volete che valga la vita di una ragazza moldava in un clima politico del genere?

Domanda da 10.000 dollari, rispondete: se la ragazza strangolata fosse stata una bolognese, della buona società emiliana, o una brianzola, con tutti i lombi leghisti a posto, credete che sarebbe finita così?