Danni - Danno biologico -  Redazione P&D - 29/03/2018

Danno dinamico-relazionale, cosa si dovrebbe rettamente intendere con tale espressione - Cass. civ. n. 7513/18 - C.C.

Con recente pronuncia della Corte di cassazione in tema di risarcimento del danno causato da incidente stradale avvenuto durante uno spostamento effettuato per lavoro, si è chiarito, fra l’altro, che: “in presenza di un danno permanente alla salute, costituisce duplicazione risarcitoria la congiunta attribuzione di una somma di denaro a titolo di risarcimento del danno biologico, e l’attribuzione di una ulteriore somma a titolo di risarcimento dei pregiudizi di cui è già espressione il grado percentuale di invalidità permanente (quali i pregiudizi alle attività quotidiane, personali e relazionali, indefettibilmente dipendenti dalla perdita anatomica o funzionale: ovvero il danno dinamico-relazionale)”.