Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Redazione P&D - 07/03/2018

Casistica del male - P.C.

Zona Borderline esistenzial/sanitaria, portatori di fragilita’ a rischio - Pamela è ancora fra noi, qualcosa  dalla sua vicenda  abbiamo capito

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  Nei casi di ragazze che  rifiutano di mangiare, ad esempio, ove  ‘chi di dovere’ aspetti eccessivamente per intervenire (resterà da vedere come: con la chiamata in causa di una Comunità specializzata, con il coinvolgimento di  psicologi  esperti …), lasciando  permanere troppo  a  lungo  situazioni di sottopeso, senza reagire in alcun modo, non è raro   che  si determinino nella vittima momenti di  debolezza / lesione / compromissione  ossea irreversibile.

 In altri tipi di dipendenze, quando niente di irreparabile è ancora successo, e sia  ormai chiara però  nel soggetto la forte probabilità di iniziative o di passività sconsiderate, a breve termine, compiute in danno a  se  stessi o a terzi,  potrebbe essere  quantomai propizio  un intervento che  miri a scongiurare  esiti infausti.

 Che fare   quando, a bere troppo o a drogarsi pesantemente,  sia una donna la quale  aspetta un bambino?   Occorrerebbe   in casi simili – ecco il nodo -  poter  intervenire “prima dell’ultimo chilometro”, già a monte, con un progetto lungimirante, con un ‘piano esistenziale’ a tutto campo, non appena i segnali negativi si manifestino:  con una presa in carico articolata intorno ai momenti spirituali, economici, scolastici, medici, patrimoniali, affettivi,  lavorativi, psicoterapeutici, sanitari, familiari, del tempo libero