Diritto tributario - Processo tributario -  Belotti Andrea - 30/04/2014

ANCORA IN TEMA DI IRAP PROFESSIONISTI– Cass.: 9241/2014- Andrea BELOTTI

 

La Corte costituzionale con la sentenza 156/2001 ha escluso dall"IRAP i professionisti, ossia i contribuenti individuali esercenti arti e professioni, che svolgono una  attività senza organizzazione di capitali o lavoro altrui. Sul tema sono pronunciate  nel merito le SSUU della Cassazione con la sentenza 12108/09 del 26 maggio 2009, cercando di chiarire le diverse posizioni che erano emerse nelle sentenze delle singole sezioni.

E" ormai chiaro, anche per una costante giurisprudenza di merito, che la presenza di una autonoma organizzazione si possa ricavare anche dalla presenza di robusti compensi a terzi e altrettanto importanti investimenti in beni strumentali; tuttavia la loro concreta valutazione continua a presentare difficoltà. Nella sentenza in commento la Suprema Corte afferma che " il ricorso (del contribuente, ndr) – secondo il relatore – deve essere accolto in quanto la sentenza impugnata si limita ad affermare apoditticamente che la presenza di compensi a terzi (per la somma di lire 17 milioni di lire nel 1998) costituirebbe prova della sussistenza della autonoma organizzazione senza considerare se si tratti di compensi ai dipendenti (in ipotesi, solo part time) o compensi per libere prestazioni richieste ad altri professioni (ad esempio, consulenti legali). Il Collegio ha condiviso la proposta del relatore."