Diritto, procedura, esecuzione penale  -  Redazione P&D  -  11/11/2021

Affidi illeciti di Bibbiano, lo psicoterapeuta Foti condannato a 4 anni, 17 rinviati a giudizio

Le decisioni di oggi arrivano dopo un lungo iter processuale iniziato a giugno 2019, quando per la prima volta si parlò del “caso Bibbiano” e degli allontanamenti illeciti dei bambini dalle proprie famiglie per mano dei servizi sociali della Val D’Enza. Un anno dopo la procura di Reggio Emilia notificò la conclusione delle indagini e poco dopo la richiesta di rinvio a giudizio per 24 persone accusate a vario titolo di aver gravemente danneggiato i minori e di una serie di reati amministrativi.

L’inchiesta, “Angeli e Demoni”, secondo la ricostruzione degli inquirenti, un sistema le cui vittime erano proprio i bambini allontanati dai genitori attraverso disegni falsificati, cui venivano aggiunti dettagli a carattere sessuale, e con delle relazioni non veritiere sui rapporti tra genitori e figli. In più gli psicologi e gli psicoterapeuti facevano sui bambini pressioni che li portavano a dire il falso sui propri familiari. Il tutto finalizzato ad affidare i piccoli e sottoporli ad un circuito di cure private a pagamento di una onlus, la “Hansel & Gretel” piemontese.

Un giro che fruttava ai professionisti migliaia di euro di cui beneficiavano alcuni degli indagati. Contemporaneamente altri si avvantaggiavano dell'indotto derivante dalla gestione dei minori oppure organizzando corsi di formazione e convegni ad appannaggio della stessa onlus. Le 24 persone a processo sono accusate, con ruoli e responsabilità diverse, di frode processuale, depistaggio, abuso d’ufficio, maltrattamenti su minori, falso in atto pubblico, violenza privata, tentata estorsione e peculato d'uso. Tra loro, per reati di tipo amministrativo l’allora sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti.





Articoli correlati