Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Ambiente, Beni culturali / inquinamento, immissioni
 

02/09/15

"DISERBANTI ED ERBICIDI: INTOLLERABILE QUANDO VIOLA IL DIRITTO ALLA SALUTE" – TRIB. PISTOIA 26/08/2014 - Anna Maria OCCASIONE

La sentenza del Tribunale di Pistoia fornisce spunto per alcune interessanti riflessioni sull’applicazione dell’art. 844 c.c. che contiene una serie di regole in tema di immissioni tra un fondo e l’altro.

In particolare, l’art. 844 c.c. al suo prima comma dispone che “il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.”. Nel suo secondo comma (che è quello applicato dalla sentenza in oggett ...

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08/06/15

“VIVERE NELLE POLVERI, PAURE E RISCHI” - Lino SANTORO

Servola, antico rione di Trieste. Sono tante le storie di polveri respirate, di quelle che si depositano sulle superfici, che il vento disperde, di quelle più fini che penetrano proprio in fondo dove si scontrano con i macrofagi. Infiammazioni del parenchima polmonare e degenerazione del tessuto. E sofferenza di chi entra nella fase finale e di chi vede in lui, o in lei, progredire il male e si sente impotente. Senti tante di queste storie e non sai cosa rispondere, perché immagini il dolore ma nello stesso tempo preferisci sentirti estraneo, perché ne hai anche paura. Abitanti e lavoratori, problemi analoghi anche se delle po ...

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12/06/14

"IL RISPARMIO E L'USO RAZIONALE DELL'ENERGIA IN AMBITO CONDOMINIALE" - Riccardo MAZZON

Attraverso l'articolo 5 della legge n. 220 dell'11 dicembre 2012 (con modifica entrata in vigore dopo sei mesi dalla data di pubblicazione della medesima sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17 dicembre 2012), il legislatore ha previsto che i condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo 1136, possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa di settore, abbiano ad oggetto le opere e gli interventi previsti per la produzione di energia, mediante l'utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di te ...

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31/12/13

"STUDI DI DIRITTO AMBIENTALE"- Domenica PIRILLI

Il tema dell'ambiente, che oggi riveste un importante settore del diritto, viene descritto dall'avv. Domenica Pirilli sotto diversi profili. trovate allegati alcuni saggi che trattano i seguenti argomenti:

- associazioni di protezione ambientale; - associazioni non riconosciute; - risarcibilità del danno ambientale; - definizione del bene giuridico ambientale; - accesso alle informazioni ambientali.
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28/11/13

"LA LEGGE AMBIENTALE SECONDO IL CONSIGLIO DI STATO" - Cons. St. 25/2013 - Paola FERRARI

L'Autrice inaspettatamente abbandona le tematiche mediche e medicinali e propone ai lettori di P&D un'interessante pronuncia del Consiglio di Stato in adunanza plenaria in tema ambientale.

Di Paola Ferrari, Collega del Foro ambrosiano, segnaliamo:

"Bastano 14 euro per procurarsi un aborto"

"Corte di Giustizia Europea in soccorso al paziente consumatore" e

"L'accesso alla contraccezione dei minori una corsa ad ostacoli".

Buona lettura della nota e della pronuncia. (Paolo M. Storani)

Un sito a Massa Carrara, una controversia che contrappone il nuovo proprietario, non colpevole dell ...

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04/11/13

"IL SEGRETO DI PULCINELLA E LA MORTE DI MILIONI DI ITALIANI" - Maria Rita MOTTOLA

Il presidente della camera dei deputati si è dichiarata soddisfatta perché l'ufficio di presidenza ha reso pubblico il verbale di audizione di Carmine Schiavone alla commissione parlamentare, risalente all'ottobre 1997. Ma di che cosa mai deve essere soddisfatta?

E' il segreto di pulcinella: tutti sapevano e nessuno ha fatto nulla, decretando la morte di milioni di italiani. Non si esagera con i numeri: la polazione delle campagne del casertano è condannata a morte, una morte orribile, i suoi figli già nascono con malformazioni e problemi congeniti, le morti non si fermeranno per altri quarant'anni. Di questo sono sod ...

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04/06/13

"PISTOLA FINTA, MINACCIA VERA... VERSO UN CANE" - Annalisa GASPARRE

I cani sono destinatari di molta cattiveria, reale o virtuale, spesso capro espiatorio di frustrazioni, nervosismi, agitazione; talvolta oggetto mediato di stalking o ritorsioni.

Per fortuna (del cane) il fatto di reato contestato a un uomo di 60 anni di Genova è stato (solo) quello di minaccia, per il quale l'imputato è stato condannato a due mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.

La proprietaria del cane si trovava con il cucciolo di pitbull ai giardini pubblici quando si trovò l'uomo che minacciava ...

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15/02/13

"ETERNIT 2" - Maria Rita MOTTOLA

Questa mattina a Torino è iniziata la fase di appello del processo Eternit. In primo grado gli imputati erano stati condannati a pene detentive di 16 anni per disastro ambientale e mancata applicazione di norme antinfortunistiche. La Corte ha ammesso la ripresa televisiva delle fasi delle udienze (già programmate sino a maggio) per la rilevanza sociale del processo.

E' importante che una multinazionale sia condannata per i danni che ha provocato, che sia stigmatizzato che una condotta spregiudicata e irriguardosa della salute e dell'ambiente sia definitivamente bandita da uno stato di diritto. E' un segnale per un forte ...

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10/02/13

"OMISSIONE DOVERI DI CURA E CUSTODIA PER IL CANE LASCIATO IN AUTO" - Cass. pen. 5971/2013 - Annalisa GASPARRE

Abbandono è anche quello temporaneo con cui ci si sottrae ai doveri di cura e custodia.

A giudicare dallo spazio che questi fatti occupano nelle aule di giustizia e anche davanti alla Suprema Corte di Cassazione, viene da riflettere sulla loro frequenza, sull'insidiosità della loro diffusione. Stiamo parlando della (brutta) abitudine di lasciare cani in auto, abbandonando il veicolo e assentandosi temporaneamente dal controllo di quanto al cane potrebbe succedere (o di quanto il cane potrebbe fare).

Senza presunzione di completezza, si rinvia a quanto, pr ...

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03/01/13

"I VICINI MOLESTI E L'OBBLIGO DI ALLONTANAMENTO" - Antonio Roberto SODO

(a margine di G.I.P. Milano - Dott.ssa DONADEO – Ord. 10/12/12) La pronuncia è stata pubblicata per esteso il 23 dicembre 2012 al lemma Diritto, procedura, esecuzione penale, sub persona, famiglia, con commento di Paolo M. Storani, con il titolo "OBBLIGO DI ALLONTANAMENTO PER I VICINI MOLESTI - STALKING"

Desta ammirazione, più che sorpresa, il provvedimento giudiziario in questione poiché, sia pure dopo mesi di sofferenze e di vessazioni subite, un intervento risolutivo ...

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13/09/12

"QUANDO IL RUMORE INTOLLERABILE LASCIA INDIFFERENTI" - App. Reggio Calabria, 17.4.2012 - Chiara PARZIANELLO

Una pronuncia che, purtroppo, cancella il valore che il Giudice di Prime Cure aveva attribuito alla serenità perduta dell’attore, reiteratamente disturbato nelle ore notturne dalle immissioni sonore intollerabili provenienti dal vicino locale pubblico.

Un privato aveva infatti allegato l’eccessiva rumorosità, ben percepibile all’interno della propria abitazione, proveniente da un Circolo adibito a sala da ballo all’aperto, dimostrando, a mezzo di idonea CTU esperita ante causam, che l’apparecchiatura di amplificazione ivi installata produceva immissioni sonore eccedenti i limiti di legge e di “normale ...

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04/06/12

"FACCIA DI AMIANTO" - Paolo M. STORANI

"IL CASO ETERNIT E LE FACCE DI AMIANTO" - Paolo M. STORANI

Stephan SCHMIDHEINY è stato condannato a sedici anni di carcere dal Tribunale Penale di Torino.

Era il 13 febbraio 2012.

P&D pubblicò vari interventi in proposito.

Vi segnalo, tra i molti, quello di Maria Rita MOTTOLA del giorno successivo, che si legge al lemma 'Ambiente', sotto-voce 'Danno all'ambiente'.

Romana BLASOTTI PAVESI, la battagliera presidentessa dell'Associazione casalese Familiari e Vittime dell'Amianto, ha perso per mesotelioma congiunti ed amici; crede di non aver capito bene: "E' vero davvero che ...è stato invit ...

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14/04/12

“IMMISSIONI INTOLLERABILI E TUTELA D’URGENZA” – Cass. pen. 13902/2012 - Maria Nefeli GRIBAUDI

Cass.pen., sez. VI, 12 aprile 2012, n. 13902, pres. Agrò, rel. Gramendola

Il provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. si è rivelato un valido strumento di tutela in punto di immissioni acustiche intollerabili ai sensi dell’art. 844 c.c.: depongono a suo favore la natura cautelare, il contenuto atipico e la sua attitudine a definire il giudizio, così conquistando carattere ultrattivo (art. 669 octies c.p.c. come novellato dalla l. 80/05).

La sua funzione, in materia di immissioni intollerabili, è duplice, in quanto assurge, al contempo, a strumento di tutela di diritti tra loro eterogenei, quali la ...

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14/03/12

"INIZIA IL PROCESSO FIBRONIT"

Il prossimo 16 aprile inizierà presso il Tribunale di Voghera il processo Fibronit. 

Accusati dei reati di disastro doloso e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nonché di omicidio colposo aggravato, sono dieci imputati, tra amministratori e dirigenti dell'azienda. Fibronit era uno stabilimento di lavorazione amianto per produzione di manufatti in cemento-amianto dell'Oltrepò Pavese.

In allegato può leggersi l'avviso di fissazione dell'udienza preliminare che si terrà appunto il prossimo 16 aprile, p ...

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06/03/12

"L'INTERESSE PAESAGGISTICO PREVALE SULLA COMUNICAZIONE ELETTRONICA" - Alessandro FERRETTI

La disciplina della tutela paesaggistica è espressiva di un interesse altior nella gerarchia dei valori in gioco nella comparazione tra interesse paesaggistico e realizzazione di infrastrutture di comunicazione elettronica.

E’ il principio affermato dal T.A.R. Umbria, con sentenza n. 67 depositata il 1° marzo 2012, che risolve un’interessante questione in materia di inquinamento elettromagnetico. In particolare, la società ricorrente impugna il provvedimento della locale Soprintendenza BAP con cui viene annullata l’autorizzazione paesaggistica rilasciata alla società stessa dal Comune per l’installazion ...

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02/04/09

Cass. civ., sez. III, ord. 31 marzo 2009, n. 7875, pres. Vittoria, rel. Massera – "IMMISSIONI DI FUMO (PASSIVO) E DANNO ESISTENZIALE" – M.A. MAZZOLA

Interessante il provvedimento dei Supremi Giudici per almeno due motivi. Il primo è che consacra la vitalità del danno esistenziale, pur se nella sua dimensione espressiva del danno non patrimoniale.
Il secondo è che attiene ad una insolita fattispecie di immissioni intollerabili, quali le immissioni di fumo (già di per se rare nella casistica delle immissioni) ed in particolare di immissioni di fumo passivo, ossia di quello prodotto dai consumatori di prodotti di tabacco.

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01/12/08

Tar Lazio, Roma, sez. I, 28 luglio 2008 – "INGANNEVOLE TRANQUILLIZZARE I CONSUMATORI SULL'ELETTROSMOG" - M.A. Mazzola

E' una sentenza dell'estate 2008 passata inosservata, resa dai giudici amministrativi capitolini, competenti in materia di provvedimenti dell'Autorità garante. Eppure particolrmente importante. Non solo perché stigmatizza l'ennesima (quante ne rimangono impunite? Quante non sono adeguatamente punite?) fattispecie di pubblicità ingannevole a danno dei consumatori (ovvero a ben vedere, tutti noi, chi non lo è?), così confermando la piena legittimità del provvedimento reso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel lontano 20 gennaio 2000 contro la Tim (Telecom Italia Mobile S.p.a.), la quale Tim aveva comunicato a tutti i consumatori l'innocuità delle emissioni elettromagnetiche prodotte dai suoi impianti.
Il messaggio a ben vedere era doppiamente ingannevole, poiché facendo diretto riferimento ai suoi impianti la Tim si riferiva certamente alle c.d. Stazioni Radio Base (riassunte con l'acronimo di SRB) per la telefonia mobile (collocate a migliaia nel nostro territorio per garantire un servizio di pubblica utilità) non trascurando tuttavia di infondere lo stesso messaggio tranquillizzante di riflesso anche con riferimento all'uso del cellulare. Tale aspetto tuttavia non mi pare sia stato colto o comunque posto in risalto dall'Autorità.
Ora interviene il suggello dei giudici amministrativi. Nel mentre tuttavia il messaggio è filtrato tra i consumatori e il gestore di telefonia ha perlomeno raggiunto parte del suo scopo, lenendo così le inquietudini dei consumatori più attenti.
Ma quale è esattamente il messaggio censurato? In tempi ancora perduranti (in quanto ancora efficaci) di eco-marketing (se ci fate caso tutto è eco, dunque nulla più lo è in realtà; paradossalmente v'è l'eco dell'eco) la Tim volle puntare su una strategia di comunicazione tesa a informare i consumatori che le emissioni elettromagnetiche non sono nocive, in quanto confermato dalla comunità scientifica.
Il messaggio qualificato dall’Autorità come pubblicità ingannevole è stato quindi allo scopo allegato ad alcune riviste ed è stato rappresentato da una brochure recante sul frontespizio il titolo “Elettromagnetismo. Le risposte della scienza”, seguito dal marchio “TIM”. Nel paragrafo dal titolo “La natura delle onde elettromagnetiche” venne, in particolare precisato ai lettori che “Gli scienziati di tutto il mondo sono concordi nel ritenere che le onde, anche quelle emesse dagli impianti radiomobili, non producono effetti dannosi per la salute”.
Nulla di più inesatto. Un vero e proprio azzardo e non tanto perché la comunità scientifica abbia oggi (o meglio già ieri) sostenuto l'esatto contrario, quanto perché come scrivono correttamente i giudici del Tar Lazio, aderendo esattamente alla tesi dell'Autorità garante, "non sussiste né tale certezza né la certezza contraria essendo la questione non ancora definita ed oggetto di indagini da parte della comunità scientifica".
La materia dell'inquinamento elettromagnetico (da radiazioni non ionizzanti) è difatti assai complessa e proferire parole tombali è quanto meno improprio, tanto sul versante delle Radio Frequenze, quanto ancora, pur se assai meno sulle bassissime frequenze (avendo la comunità scientifica invece posto dei punti fermi, cfr. al riguardo Mazzola M.A., I nuovi danni, Ceda, 2008 e Le immissioni, Utet, 2004).

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08/04/11

"RIQUALIFICAZIONE ACUSTICA DEGLI EDIFICI E BENEFICI FISCALI" - Monica Grazia GRIMALDI

1. INQUINAMENTO ACUSTICO TRA POLITICHE COMUNITARIE E NORMATIVA NAZIONALE.

Il crescente fenomeno di inquinamento acustico ed ambientale nel corso degli ultimi anni, ed i conseguenti effetti negativi sulla salute dell’uomo e non solo, hanno imposto l’adozione di diverse normative sia a livello europeo che nazionale.
Nell’ambito della politica comunitaria, attraverso l’impegno sinergico degli Stati membri, si è cercato di conseguire un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente anche perseguendo, tra gli altri obiettivi in materia, quello della protezione dall’inquinamento acustico. Infatti, nel Libro Verde sulle politiche future in materia di inquinamento acustico, la Commissione definisce il rumore ambientale uno dei maggiori problemi ambientali in Europa. Già la Risoluzione del Parlamento europeo del 10.06.1997, relativa al Libro verde della Commissione , esprimendo il suo sostegno a tale documento, sottolineava l’urgente necessità di mettere a punto misure ed iniziative specifiche da inserire in una direttiva sul contenimento del rumore ambientale, lamentando l’assenza di dati affidabili e comparabili relativi alle diverse sorgenti di rumore.

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14/10/11

"IL DIRITTO ALLA SALUTE PREVALE SULL'INTERESSE AD UN'OPERA PUBBLICA" - Marcello Adriano MAZZOLA

I giudici amministrativi sardi scolpiscono principi (costituzionali) oggi messi a dura prova dalla prassi di voler giustificare ed imporre ad ogni costo l'esecuzione di opere pubbliche (spesso neppure utili), in spregio a diritti costituzionali non bilanciabili (diritto alla tutela della salute, all'ambiente salubre) o bilanciabili ma con estrema attenzione (diritto alla tutela dell'ambiente). L'interesse alla realizzazione di un radar deve così cedere dinanzi alla tutela di diritti inviolabili.

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