Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Controluce

23/03/17

Progetto di vita. Oggi si vola - Paolo Cendon

Le ragioni che sono alla base (della messa a punto) del presente progetto di legge  non hanno bisogno di essere illustrate:

-        le persone disabili o fragili sono spesso, oggigiorno, abbandonate  a se stesse, galleggiano al di là delle apparenze in una specie di "quasi nulla" statutario, monco, confuso e frammentario sotto il profilo micro;

-        non siamo sicuri che chi è chiamato a prendere  decisioni sul loro conto sappia bene ciò che sta facendo, sia a conoscenza delle peculiarità storico-esistenziali dell’interessato, soprattutto di quello  che costui vuole, teme, necessita ...

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27/02/17

Rimessa alle Sezioni Unite una questione in tema di usura sopravvenuta: riflessioni al confine tra Diritto Civile e Diritto Penale. - Claudia Carioti

Con ordinanza interlocutoria in data 31/01/2017 n. 2484 la Sezione Prima Civile della Suprema Corte ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione se, ai fini della configurabilità dell’usura, il momento determinante sia solo quello della pattuizione negoziale ovvero rilevi anche la circostanza che nei rapporti di durata il tasso d'interesse originariamente pattuito si collochi oltre il tasso-soglia sopravvenuto.

Il caso in esame ha ad oggetto un contratto di mutuo stipulato nel 1990, nel quale gli interessi, ...

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22/02/17

“Il medico risponde se non prescrive l'amniocentesi e il bimbo nasce affetto da sindrome di down” – Cass. 243/17 – Giorgia Bacchin

 

 

Il ginecologo che non prescrive l'amniocentesi risponde per la “perdita di chance” cagionata alla madre, ovvero per non averle consentito di conoscere lo stato del feto e decidere in anticipo se interrompere o meno la gravidanza.

 

Nel caso di specie la donna aveva formulato domanda di risarcimento nei confronti del ginecologo che l'aveva seguita durante la gravidanza e che, nonostante le sue richieste, non aveva prescritto l'amniocentesi rassicurandola sullo stato del nascituro.

Il Tribunale di Catania e poi la Corte d'Appello respingevano la domanda e la donna, pertanto, ...

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20/01/17

Violenza sessuale: l'aggravante dell'abuso dei poteri inerenti alla qualità di ministro di un culto - Cass. pen. 1949/17 - Carol Comand

In una recente pronuncia della Corte di legittimità si è ribadita la compatibilità dell'aggravante di cui all'art. 61 n. 9 cod. pen. con il reato di violenza sessuale.

In particolare, richiamate altresì alcune risalenti pronunce e considerata una nozione di “ministero sacerdotale” nel contesto della moderna dottrina della chiesa cattolica, si è ritenuto doversi affermare il seguente principio di diritto: “nei reati sessuali, è configurabile l'aggravante dell'abuso dei poteri o della violazione dei doveri inerenti alla qualità di ministro del culto cattolico, non solo quando il reato si ...

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07/01/17

Danno da perdita del nascituro e da maternità perduta - Trib. Milano, sez. X civ., ord. 22 novembre 2016 n. 5829 - Daniela Ricciuti

Alla donna incinta che ha perso il bambino in conseguenza di un fatto illecito, va riconosciuto il diritto al risarcimento del danno - esistenziale - derivante dalla perdita del rapporto parentale meramente potenziale col nascituro.

 

Il Tribunale di Milano ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno patito da una donna incinta al nono mese di gravidanza, rimasta coinvolta in un grave sinistro stradale, a seguito del quale aveva perso il bambino.

Ritenendo applicabile ...

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25/12/16

Parte civile: qualificazione giuridica dei fatti ed interesse all'impugnazione - Cass. pen. 54138/16 - Carol Comand

I successori del danneggiato possono esperire impugnazione coltivando dei motivi inerenti alla diversa qualificazione del fatto ascritto solo in presenza di una possibile concreta incidenza sulla determinazione del danno.

Il soggetto al quale il reato ha recato danno o i suoi successori universali sono legittimati all'azione civile nel processo penale per le restituzioni e per il risarcimento del danno.

Appare naturale conseguenza di ciò che la parte civile possa esperire impugnazione contro i soli capi c ...

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19/12/16

Mezzo secolo di diritto penale - Paolo Pittaro

Il 1° novembre 2016 il prof. Paolo Pittaro è andato in quiescenza dal ruolo universitario per limiti di età.

In ogni caso continua a tenere il suo insegnamento biennale di "Diritto penale" presso l'Univesità di Trieste, con contratto esterno nella qualifica attribuitagli di "eminente studioso".

Il 25 ottobre 2016 ha tenuto una lezione magistrale conclusiva del Corso dal titolo "Mezzo secolo di diritto penale. Riflessioni in libertà".

Ove di interesse, ne pubblichiamo il testo, scaricabile dal link allegato.

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02/12/16

Reato di truffa e legittimazione a querelare quando soggetto passivo è una società di persone - Cass. pen. 50725/16 - F.M. Bernicchi

Diritto penale

Reato di truffa e legittimazione a proporre querela quando soggetto passivo e titolare del bene giuridico protetto possono non coincidere o essere alternativi

Si prende in esame una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (sez. II Penale, sentenza 4 ottobre – 29 novembre 2016, n. 50725) relativa al tema del reato di truffa e del soggetto titolare al diritto di querela.

Il fatto, in breve: il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ivrea nel 2015 non convalidava l'arresto facoltativo di F.N. effet ...

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21/11/16

Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone: condannata casalinga – Cass. Pen. 48315/2016 – Giulia Covotta

Iniziare le faccende domestiche di primo mattino, accompagnandole da condotte inurbane (quali l’accensione della radio ad alto volume e le urla contro la figlia), in una zona altamente popolata, è una condotta che impedisce il riposo e lo svolgimento delle normali occupazioni.

La Corte di Cassazione, in questa pronuncia, si esprime in tema di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone di cui all’articolo 659 c.p..

In primis, gli Ermellini ritengono manifestamente infondata la censura del primo motivo di ricorso addotto dalla ricorrente con il quale la stessa deduceva l’illogica mot ...

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18/11/16

Esposizione ad emissioni rumorose intollerabili: condannato l’Ente pubblico – Cass. 23345/2016 - Giulia Covotta

La Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in tema di risarcimento dei danni alla persona patiti in conseguenza di una prolungata esposizione a fonti rumorose situate in locali dell’amministrazione comunale.

La decisione in commento origina dalla richiesta di risarcimento – sollevata da un privato – nei confronti di un Comune, per i danni alla persona subiti dall’attrice la quale lamentava di aver sviluppato un disturbo di disadattamento cronico con depressione e ansia misti derivanti da una esposizione, prolungata, a fonti rumorose quali i motori di pompaggio dell’acqua situati in locali del ...

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12/11/16

La prostituta deve pagare le tasse - Cass. 15596/2016 - Andrea Castiglioni

La prostituzione è un'attività lecita, consistente nella prestazione di un servizio a pagamento. Pertanto deve essere sottoposta a tassazione, e, se condotta con abitualità, anche ad IVA.

 

La Guardia di Finanza accertava che una prostituta non aveva mai presentato dichiarazioni dei redditi ma, al tempo stesso, era intestataria di:

autovetture, anche di lusso;  appartamenti; ...
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08/11/16

Atto di precetto in reitera? ...offre la casa! - Marco Faccioli

Come si sa l'atto di precetto, ovvero l'intimazione al debitore di pagare entro 10 giorni una determinata somma (o, a voler essere maligni, l'avviso a quest'ultimo di far sparire i propri beni prima che arrivi l'ufficiale giudiziario) ha una scadenza di 90 giorni, a partire dalla notifica, se l'esecuzione non è ancora iniziata.

Naturalmente i motivi per cui un'esecuzione può non iniziare sono moltissimi, e spesso e volentieri legati alla difficoltà di individuare beni aggredibili in capo al debitore, o perchè questi è poco o nulla capiente, o per ...

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05/11/16

Amministrazione di sostegno: anche in ipotesi di ingente patrimonio del beneficiario -Tribunale di Modena 3.11.2016 - Carol Comand

La presenza di un rilevante patrimonio non giustifica di per sè la pronunzia di interdizione

La compresenza, nel nostro ordinamento, da un lato dell'amministrazione di sostegno e dall'altro delle due misure dell'interdizione e dell'inabilitazione ha talvolta creato in passato qualche difficoltà.

Molti tribunali fin dall'inizio si sono orientati nel senso di non applicare mai l'interdizione ed a seguito dell'approvazione della convenzione ONU del 2006 sui diritti dei disabili, questa linea sembra essersi imposta definitivamente.

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20/10/16

Denigrare la figura paterna porta al risarcimento del danno ex art. 709 ter cpc, stimato in 30.000 € - A. D. Zorzini

Il genitore che denigra l’altro viola il diritto del figlio alla bigenitorialità e, pertanto, sono applicabili le sanzioni di cui all’art. 709 ter cpc. Così ha deciso il Tribunale di Roma con la sentenza 18799/2016 dell’11 ottobre 2016.

In particolare, il giudice di Roma, chiamato a pronunciare la cessazione degli effetti civili del matrimonio, ha accertato che il figlio adolescente della coppia rifiuta di vedere il padre.

Il CTU ha ritenuto che la condotta del figlio rivela piuttosto la sua paura inconsapevole di essere ...

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20/10/16

Revocazione della donazione e ingiuria grave. Dies a quo - Cass. 21010/2016 - Andrea Castiglioni

In caso di revocazione della donazione per causa di ingratitudine, dovuta a ingiuria grave commessa dal donatario, il termine di decadenza di un anno previsto per la promozione dell’azione inizia a decorrere dal momento in cui la gravità delle condotte (o della condotta) raggiunga un livello che supera la soglia di ragionevole tollerabilità.

 

L’ingratitudine è causa che consente la revocazione delle donazioni ed il contenuto è tipizzato dalla norma (art. 801 c.c.), sicché non è consentita un’interpretazione libera m ...

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20/10/16

La Direttiva 2004/80 e breve riflessione sui costi sociali della giustizia - Andrea Castiglioni

La Corte di Giustizia europea ha sanzionato la Repubblica italiana per il mancato recepimento della Direttiva 2004/80.

Il recepimento, per cui era previsto il termine del 1° gennaio 2006, è avvenuto con il D.lgs. 9 novembre 2007 n. 204, su delega della L. 25 gennaio 2006 n. 29.

Già si può evincere che la legge delega sia stata promulgata in ritardo rispetto al termine previsto dalla Direttiva, e non prima di formali diffide inoltrate all’Italia che rimaneva inerte. Tuttavia la sanzione non concerne dett ...

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11/10/16

Locazione commerciale. Cessione del contratto e responsabilità per danni alla cosa - Cass. 20024/2016 - Andrea Castiglioni

In caso di cessione del contratto di locazione ad uso diverso di quello abitativo ai sensi dell'art. 36, l. 372/1978, la responsabilità per danni cagionati alla cosa è attribuita secondo il criterio dell'imputabilità, quindi a colui che era conduttore al tempo in cui il danno è stato cagionato. Nel caso in cui non sia possibile individuare il responsabile, il debito risarcitorio si presume solidale secondo i principi generali. Regola che invece è diversa nel caso in cui il debito derivi dal rapporto contrattuale, nel quale caso vige una responsabilità non solidale ma sussidiaria dei co ...

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10/10/16

Assolto il condomino che ha distribuito volantini raffiguranti la caricatura dell’amministratore come Pinocchio - Cass. Pen. 41785/2016 - Emanuela Foligno

 

Diatribe condominiali ancora in Cassazione. Un singolare caso, se vogliamo anche a tratti simpatico, approdato dinnanzi ai Giudici di Legittimità.

Protagonista un condomino che è stato condannato dai Giudici territoriali per i reati di ingiuria e diffamazione nei confronti dell’amministratore di condominio.

Nella realtà condominiale si sà che l’amministratore di condominio è il personaggio odiato per antonomasia, ma il condomino che ha condotto la questione dinnanzi agli Ermellini è stato molto fantasioso poiché ha distribuito dei volantini con i quali ha criticato l’amministratore del cond ...

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03/10/16

Cambio di sesso: prima nel registro dello stato civile, poi sul tavolo operatorio - Trib. Reggio Emilia, 27/07/2016 n. 1151 - Daniela Ricciuti

In punto di mutamento di sesso, la rettifica dell'attribuzione di sesso e la modifica del nome presso lo stato civile non sono subordinate al preventivo intervento chirurgico demolitivo e possono essere autorizzate contestualmente al trattamento chirurgico primario.

 

Con la recente sentenza in oggetto, il Tribunale di Reggio Emilia supera l'orientamento giurisprudenziale tradizionale ed opta per una interpretazione nuova e costituzionalmente orientata della normativa in materia di rettificazione di attribuzione di sesso ...

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02/10/16

L’amministrazione di sostegno non va abrogata, va applicata! – Paolo Cendon

Ho letto l’intervista   rilasciata da   Donata Vivanti, vicepresidente   dell’Italicum Forum on Disability (FID), a proposito del richiamo che è stato mosso quest’estate 2016, da un Comitato Onu, nei confronti dell’Italia - in cui si chiede al nostro paese di abrogare l’amministrazione di sostegno, o comunque di ritoccare (?) fortemente l’istituto.

E’ un richiamo Onu, aggiungo, che la Vivanti cerca di giustificare - visto che lei è fra quelli (se ho capito bene) che hanno contribuito a sollecitarlo.

Dirò subito  che alcuni rilievi critici - es ...

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