Amministrazione di sostegno - Generalità, varie -  Paolo Cendon - 04/06/2020

USTFAS (Ufficio Sportello per la Fragilità e l'Amministrazione di Sostegno)

-- DIALOGO CON FABIO RISPOLI CHE CI SCRIVE …

 

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"Gentilissimi, ho letto le linee Guida, e sulla effettiva realizzazione di uno sportello dell'ADS presso l'Ente Comune o Consorzio di Comuni ho fatto le seguenti riflessioni:

 

L'amministrazione Comunale è a base politica, per cui l'interesse per lo sportello dell'ADS può variare da Comune a Comune, inoltre le amministrazioni cambiano ogni 5 anni se non prima per crisi politiche.

 

UN PO’ E’ VERO, SI’, INFATTI NOI INSISTIAMO CHE LA SPINTA FORTE DEVE ARRIVARE DALLE REGIONI, CHE DIANO INDICAZIONI UNIFORMI AI COMUNI, UN PO’ LE MIGLIORI LO STANNO GIA’ FACENDO

 

… POI LE REGIONI OCCORRERA’ RICEVANO UNA SPINTA FORTE DAL CENTRO, E PENSO CHE UNA LEGGE QUADRO NAZIONALE SULL’USTFAS NON SAREBBE MALE – NE HO GIA’ ACCENNATO AL MINISTRO BONAFEDE, CHE E’ D’ACCORDO

 

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Il Comune dovrebbe affrontare delle spese per la gestione di un ufficio ADS, quindi di un locale, del personale che dovrà essere debitamente preparato, materiale di cancelleria, telefono, mobili e quant'altro. Il tutto a carico del bilancio dell'amministrazione che se portato a dissesto pregiudicherebbe tutto il servizio.

 

IL COMUNE DOVRA’ COORDINARE RISORSE DELL’INTERO TERRITORIO, MAGARI IL LOCALE SARA’ DI UNA EX PROVINCIA, DI QUALCHE BELLA CARABATTOLA RIVERNICIATA

 

– NON UNA STANZA BENINTESO, ALMENO CINQUE, O QUINDICI MEGLIO ANCORA

 

– IL CERVELLO DEL FORMICAIO, IL CENTRO ASCOLTO, IL BASTIONE, IL GRANDE SORRISO

 

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Il personale dovrebbe essere molto attivo e avere conoscenze basilari di diritto, sapere comunicare con le altre amministrazioni oltre a saper organizzare incontri tra l'ADS e il GT che rimangono gli attori principali.

 

ANCH’IO QUANDO HO COMINCIATO A OCCUPARMI DI FRAGILITA’ NE SAPEVO MOLTO POCO,

 

E POI VOGLIO AVER FIDUCIA GIA’ NEGLI ATTUALI ASSISTENTI SOCIALI, O NELLE FAMIGLIE, O NEL VOLONTARATO, O IN QUALCHE BRAVO ASSESSORE

 

… NE SANNO GIA’ OGGI MOLTO MOLTO PIU’ DI ME I MIGLIORI, OCCORRE SOLO UNO SCATTO DI LUNGIMIRANZA, DI INTELLIGENZA, DI PASSIONE, DI VANGELO, DI SENSO PRATICO

 

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A mio avviso sarebbe utile, invece, far entrare lo sportello dell'ADS nei Tribunali, dove è già presente il personale preparato alla gestione di documenti, alla eventuale redazione degli atti e alla relazione con gli Enti che devono essere coinvolti nelle diverse situazioni. Eventualmente anche con l'assistenza dell’Ordine degli Avvocati che potrebbero rendere un servizio gratuito a seguito di convenzioni.

 

IL TRIBUNALE DEVE ESSERE UN REFERENTE IMPORTANTE, OVVIO, MA IL MOTTO NOSTRO RESTA ‘’IL MIO AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO E’ L’ITALIA’’

 

– GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI, RAZIONALIZZATORI, PROMOZIONALI DELLA VITA DELLE PERSONE SONO UN FATTO CIVILE, ESISTENZIALE, DI RESPIRO COMPLESSIVO, DI FRAGRANZA URBANA, PARTECIPATIVA, METROPOLITANA, COLLOQUIALE

 

>> IL CHE VUOL DIRE “COMUNE COME CENTRO ORGANIZZATIVO, DI SMISTAMENTO, DI FORZA AFFETTUOSA E LABORIOSA, DI SINERGIA, DI CONTROLLO”

 

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La presenza dello sportello sarebbe a carico del ministero della giustizia; si avrebbe inoltre un contatto diretto tra lo sportello, il GT e l'ADS senza uscire dal Tribunale, con il potere da parte del Giudice Tutelare di intervenire a mezzo Decreto per sollecitare le amministrazioni che dovessero rimanere sorde agli inviti dello Sportello per risolvere determinate problematiche.

 

IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA NON HA LA FORZA PER SOSTENERE DA SOLO TUTTO, E’ BENE CONCEPIRLO COME PARTE DI UNA RAGGIERA INTERDISCIPLINARE, PLURI-ISTITUZIONALE, ALLA ‘MENENIO AGRIPPA’

 

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L'amministrazione rimarrebbe nelle mani del Presidente del Tribunale quale dirigente dell'ufficio giudiziario.

 

NO, SOLO UNO DEI RAGGI DELLA RUOTA, FORSE IL PIU’ IMPORTANTE, NON L’UNICO PERO’,

 

>>>>> LA VITA NON E’ FATTA DI SOLO DIRITTO, E COMUNQUE IL DIRITTO CIVILE DEI FRAGILI E’ COMPLICATO,

 

CI VUOLE L’IDRAULICO, LA BADANTE, IL SERVO SCALA, UNA POSIZIONE FORTE TRATTANDO CON LE BANCHE, LE POSTE, E POI L’INFERMIERA, LA BIBLIOTECA DI QUARTIERE, LA PISCINA, LA DIALISI, IL TRAM, LA FARMACIA, LO SPAZZINO, IL GARAGE, IL SILENZIO, L'INQUINAMENTO, LE BUCHE STRADALI, LE INFORMAZIONI, IL FISIOTERAPISTA NON ESOSO, IL VERDE SOTTOCASA ...

 

>>> TUTTE COSE CHE DEVE ORGANIZZARE IL COMUNE, CHE E’ IL VERO AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO PER CHI NON CE LA FA

 

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Questo eviterebbe la politicizzazione dell'istituto dell'ADS e non inciderebbe sull'efficacia della sua funzione."

 

C’E’ ANCHE LA BUONA POLITICA, QUELLA DI UN BRAVO ASSESSORE AL WELFARE E ALLE POLITICHE SOCIALI CHE SA METTERE IN CIRCOLO VIRTUOSAMENTE TUTTE LE RISORSE VIVE E CALDE DEL TERRITORO ... CERTO BISOGNA UN PO’ RIMBOCCARSI LE MANICHE

 

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