Interessi protetti - Successioni, donazioni -  Riccardo Mazzon - 03/11/2020

Successioni ed eredità: l'accettazione del beneficiario di amministrazione di sostegno e altre pronunce in materia di beneficio d'inventario

Ai fini della verifica del decorso del termine di decadenza dell'erede dal beneficio d'inventario, rileva la data di redazione dello stesso e non quella del suo inserimento nel registro delle successioni: ove l'inventario sia stato effettuato dopo la dichiarazione, il pubblico ufficiale che lo ha redatto deve, nel termine di un mese, fare inserire nel registro l'annotazione della data in cui è stato compiuto (conforme: Cass. civ., Sez. II, 23/07/2019, n. 19838, CED Cassazione, 2019).

In caso di eredità beneficiata, spetta all'erede provare la tempestiva formazione dell'inventario e non al creditore - che intenda far valere la responsabilità "ultra vires" del primo - il ritardo o l'omissione dell'adempimento, trattandosi di un elemento costitutivo del relativo beneficio; così, ad esempio Cass. civ., Sez. lavoro, 06/08/2015, n. 16514 ha escluso fosse sufficiente la circostanza che gli eredi, opponenti la cartella esattoriale per debiti del loro dante causa verso l'INPS, avessero accettato in sede notarile l'eredità con beneficio d'inventario, non avendo anche provato che si fossero svolte, nei termini stabiliti, le successive operazioni richieste dalla legge.

Secondo Trib. Vercelli, 03/03/2017 (Quotidiano Giuridico, 2017), in assenza di indicazioni espresse, si deve escludere che al beneficiario di "amministrazione di sostegno" si debba applicare, in ogni caso, la regola posta nell'art. 471 c.c., la quale impone di accettare sempre le eredità devolute ai minori e agli interdetti con il beneficio di inventario e da ciò consegue la possibilità di accettarle anche puramente e semplicemente, a condizione sia rilasciato un provvedimento che autorizzi una simile attività (art. 374, comma 1, n. 3, c.c. - si veda, per un approfondimento, anche in relazione alla giurisprudenza qui citata, la seconda edizione del trattato Riccardo Mazzon, "Manuale pratico per la successione ereditaria e le donazioni",  Maggioli 2020 -).