Lavoro - Infortuni, malattie professionali -  Elisa Bucci - 23/02/2018

Studio associato, società di fatto e assicurazione Inail

I membri di uno studio tecnico associato ricorrevano in giudizio per per senteir dichiarare di non essere soggetti all'obbligo assicurativo Inail.

La sentenza di primo grado e la sentenza di appello sostenevano che i soci non erano assoggettati all'assicurazione antinfortunistica in quanto esenti da obblighi previdenziali.

L'Inail proponeva ricrso per cassazione sostenendo che lo studio associato fosse in realtà una società di fatto in quanto soggetto giuridico autonomo distinto dai singoli partecipanti e che ai sensi dell'art. 4 Dpr1124/1965 i soci di scietà di qualsiasi tipo anche di fatto sono assicurati Inail s svolgono attività pericolosa.

Con la sentnza allegata, la Corte di cassazione afferma in primis che in alcun modo dal verbale ispettivo Inail emerge la qualificazione dello studio associato quale società di fatto.

Inoltre, riprendendo il ragionamento della Corte di merito, la Corte di Cassazione pur riscontrando elementi della struttura societaria ha affermato che i soci restano ed agiscono come professionisti per responsabilità, autonomia, assenza di sovraordinazione.

La Corte richiama l'ordinanza della Corte Cost. n. 25/2016 che conferma la mancanza di obbligo assicurativo in capo ai membri degli studi professionali associati ancorchè legati da un vincolo di dipendenza funzionale.

La Corte, pertanto, rigetta il ricorso e compensa le spese attesa la complessità e la novità della questione.